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La Commissione adotta la proposta relativa alla regolamentazione delle agenzie di rating del credito

European Commission - IP/08/1684   12/11/2008

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IP/08/1684

Bruxelles, 12 novembre 2008

La Commissione adotta la proposta relativa alla regolamentazione delle agenzie di rating del credito

(cfr. MEMO/08/691)

La Commissione europea ha presentato una proposta di regolamento relativo alle agenzie di rating del credito. Questa proposta fa parte di un pacchetto di misure volte a far fronte alla crisi finanziaria e si aggiunge alle proposte della Commissione relative alla direttiva Solvibilità II, alla direttiva sui requisiti patrimoniali, alla direttiva sulla garanzia dei depositi e in materia contabile. Le nuove regole sono volte a garantire rating del credito di qualità elevata che non siano condizionati dai conflitti di interesse inerenti all'attività di rating.

"Voglio che l'Europa adotti un ruolo guida in questo settore. La nostra proposta va oltre le regole che si applicano in altri paesi. Si tratta di norme molto severe che sono necessarie per ripristinare la fiducia del mercato nell'attività di rating nell'Unione europea", è quanto dichiarato dal commissario per il Mercato interno e servizi Charlie McCreevy.

La proposta stabilisce condizioni per l'emissione di rating del credito che sono necessarie per ripristinare la fiducia dei mercati ed aumentare la tutela degli investitori. Essa introduce una procedura per la registrazione delle agenzie di rating del credito intesa a consentire alle autorità di vigilanza europee di controllare le attività delle agenzie i cui rating sono utilizzati dagli enti creditizi, dalle imprese di investimento, dalle imprese di assicurazioni del settore vita e non vita e dalle imprese di riassicurazione, dagli organismi di investimento collettivo in valori mobiliari e dai fondi pensione all'interno della Comunità.

Le agenzie di rating del credito dovranno rispettare norme rigorose per garantire i) che i rating non siano condizionati dai conflitti di interesse, ii) che le agenzie di rating del credito sorveglino la qualità della metodologia di rating e dei rating e iii) che le agenzie di rating del credito operino in modo trasparente. La proposta pone inoltre in essere un regime efficace nell'ambito del quale le autorità europee di regolamentazione vigilano sulle agenzie di rating del credito.

Le nuove regole prevedono che le agenzie di rating del credito:

  • non prestino servizi di consulenza;
  • non siano autorizzate a valutare strumenti finanziari se non dispongono di informazioni di qualità sufficiente sulle quali basare tali rating;
  • debbano comunicare i modelli, le metodologie e le ipotesi di base sui quali basano i loro rating;
  • siano tenute a pubblicare una relazione di trasparenza annuale;
  • debbano creare una funzione interna per rivedere la qualità dei loro rating;
  • debbano avere nei loro consigli almeno 3 membri indipendenti la cui retribuzione non dipenda dal risultato economico dell'agenzia di rating. Il loro incarico, non rinnovabile, non potrà superare i cinque anni e potrà essere revocato soltanto in caso di condotta professionale scorretta. Almeno uno di essi dovrebbe essere un esperto in materia di cartolarizzazione e di finanza strutturata.

Alcune delle norme proposte si basano sugli standard stabiliti nel codice della International Organisation of Securities Commissions (IOSCO). La proposta conferisce a tali norme un carattere giuridicamente vincolante. Inoltre, nei casi in cui gli standard della IOSCO non sono sufficienti per ripristinare la fiducia dei mercati e garantire la tutela degli investitori, la Commissione ha proposto norme più severe.

La Commissione ha iniziato a lavorare ad una proposta di legislazione in questo settore nell'estate 2007, quando emersero i primi segnali di condotta scorretta nell'attività di rating. Questa proposta è il risultato di una valutazione d'impatto completa e globale nonché di ampie consultazioni. Un contributo importante è stato dato dal comitato delle autorità europee di regolamentazione dei valori mobiliari e dal gruppo di esperti dei mercati europei dei valori mobiliari, dagli Stati membri, dalla BCE, dalle principali agenzie di rating del credito e da altre parti interessate (associazioni di categoria dei settori assicurativo, mobiliare e bancario, dei fornitori di informazioni, ecc.).

Background

Nell'ottobre del 2007 i ministri delle finanze dell'UE hanno raggiunto una serie di conclusioni sulla crisi (la "Roadmap" dell'Ecofin) che includevano una proposta per valutare il ruolo svolto dalle agenzie di rating del credito e per porre rimedio ad eventuali carenze. Il Consiglio europeo del 20 giugno e del 18 ottobre 2008 ha sollecitato la presentazione di una proposta legislativa per rafforzare le regole sulle agenzie del rating del credito e la loro vigilanza a livello dell'UE, considerandola prioritaria per ripristinare la fiducia e il buon funzionamento del settore finanziario.

La proposta è disponibile al seguente indirizzo:
http://ec.europa.eu/internal_market/securities/agencies/index_en.htm


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