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Bruxelles, 11 luglio 2008
Multilinguismo, ovvero come le lingue
aiutano le imprese
Il Forum delle imprese sul multilinguismo,
costituito nel 2007 per studiare l'impatto che le competenze linguistiche
possono avere sul commercio e sull'occupazione nell'Unione europea, ha
presentato oggi una relazione al commissario Orban. La relazione offre un chiaro
quadro delle misure che occorre prendere per aiutare le imprese ad accedere a
nuovi mercati e nuove opportunità commerciali in un mondo globalizzato. Il
documento è basato su relazioni di ricerca, studi di casi, interviste ed
esperienze personali dei membri del Forum, presieduto dal visconte Etienne
Davignon, ministro di Stato belga ed ex vicepresidente della Commissione
europea.
Il commissario per il multilinguismo Leonard Orban ha dichiarato: "La
relazione del Forum delle imprese sottolinea l'importanza del multilinguismo per
le imprese europee, dimostrando come la diversità linguistica e gli
investimenti in competenze linguistiche e interculturali possano essere
trasformati in una reale opportunità di prosperità e in un vantaggio
per tutti. Le conclusioni della relazione e le sue raccomandazioni costituiscono
un eccellente contributo alla nuova comunicazione strategica sul multilinguismo
che intendo presentare quest'anno a settembre. Inoltre, sono in linea con gli
obiettivi stabiliti nella strategia di Lisbona a favore di una maggiore crescita
e di più posti di lavoro."
Il vicepresidente Günter Verheugen, commissario per le imprese e
l'industria ha approvato la relazione sottolineando: "Investire in competenze
linguistiche e nella gestione della diversità sarà essenziale per far
sì che la società europea possa beneficiare pienamente del mondo
globalizzato. Competenze linguistiche diversificate consentono di comunicare, di
capire e di trovare nuove soluzioni. È ormai tempo che l'istruzione e la
formazione professionale tengano conto di queste necessità e offrano a
tutti un'ampia gamma di competenze. La nostra società ha più che mai
bisogno di promuovere attivamente gli scambi interculturali e la cooperazione
transfrontaliera."
Gli aspetti principali della relazione del Forum delle imprese sono i
seguenti:
- L'Europa corre il rischio di perdere concorrenzialità, poiché le
economie emergenti, principalmente in Asia e nell'America latina, acquisiscono
rapidamente solide competenze linguistiche assieme ad altre competenze
necessarie a un'efficace concorrenza.
- L'apprendimento formale e informale di un'ampia gamma di lingue andrebbe
attivamente promosso negli Stati membri dell'UE poiché le imprese
necessitano di una manodopera sempre più diversificata. Le competenze
linguistiche sono fondamentali affinché la manodopera di domani possa
considerare tutta l'Europa come la propria base di partenza.
- Le strategie linguistiche vanno approvate al più alto livello
dirigenziale delle imprese in tutta l'Europa, comportando ad esempio la
decisione di investire in formazione linguistica, di assumere dipendenti
madrelingua e di garantire una buona comunicazione multilingue attraverso
Internet.
- Le imprese hanno bisogno di essere sostenute nei loro sforzi volti a un
impiego strategico delle lingue, in particolare attraverso le reti e le
strutture già operative. In questo contesto è giudicato essenziale il
ruolo delle organizzazioni per la promozione delle esportazioni nazionali, come
i consigli per gli scambi.
- Occorre una piattaforma europea per uno scambio strutturato di informazioni
e di pratiche ottimali relative alle lingue per le imprese.
Tra i
rappresentanti di rilievo del Forum delle imprese figurano:
- Winfried Albrink, responsabile della formazione, Gruppo Henkel,
- Henning Dyremose, presidente del Consiglio per gli scambi danese (Danish
Trade Council) ed ex amministratore delegato della TDC (Telecom
danese),
- Sabina Klimek, dirigente presso la Deloitte Business Consulting,
- Peter Mathews, presidente ed amministratore delegato della Black Country
Metals Limited e
- Caroline Jenner, presidente della Junior Achievement Young Enterprise
Europe, una rete di sostegno ai giovani imprenditori.
La
relazione completa e la sua sintesi sono disponibili sul sito:
http://ec.europa.eu/education/languages/index_en.htm
Per ulteriori informazioni sulle lingue nell'UE:
http://europea.eu/languages