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IP/08/1070

Bruxelles, 2 luglio 2008

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La Commissione propone l'agenda sociale rinnovata per dare ai cittadini gli strumenti e l'aiuto di cui hanno bisogno nell'Europa del 21° secolo

Il 2 e 3 luglio la Commissione presenta un ampio ed ambizioso pacchetto di iniziative che costituisce un nuovo impegno nell'ambito dell'Europa sociale e consiste in un approccio integrato, in grado di riunire diverse politiche. Il pacchetto mostra come l'UE possa contribuire a creare opportunità, garantire un accesso e dar prova di solidarietà attraverso iniziative volte a promuovere la creazione di posti di lavoro, l'istruzione e lo sviluppo di competenze nonché a combattere la discriminazione e a potenziare la mobilità, consentendo ai cittadini europei di vivere più a lungo e in modo più sano. L'agenda sociale rinnovata mira a preparare i cittadini europei, in particolare i giovani, per fornire loro gli strumenti per affrontare una realtà in rapido mutamento – determinato da globalizzazione, progresso tecnologico e invecchiamento della società – ed evoluzioni come il recente aumento dei prezzi dei prodotti alimentari e del petrolio e le turbolenze nei mercati finanziari. È inoltre previsto un aiuto per coloro che incontrano difficoltà nel far fronte a questi cambiamenti.

"La dimensione sociale dell'Europa non è mai stata importante come oggi", ha dichiarato il presidente Barroso. "È indissociabile dalla strategia di Lisbona, adottata dall'UE per stimolare la crescita e garantire posti di lavoro migliori ai cittadini europei. L'Europa ha bisogno di un'agenda sociale moderna, che permetta di rispondere rapidamente ai cambiamenti economici e sociali e di potenziare le opportunità, l'accesso e la solidarietà per i cittadini dell'UE. Il successo economico apporta vantaggi sociali e il pacchetto proposto oggi dalla Commissione mira a far sì che nessuno venga dimenticato e che la prosperità dell'Europa venga condivisa da tutti."

" Gli europei sono preoccupati dall'impatto della globalizzazione sul loro lavoro e dal rischio di scivolare nella povertà," ha aggiunto il commissario Špidla, responsabile degli affari sociali. "Inoltre, sono consapevoli del fatto che ancora troppe persone nella vita vengono private di possibilità a causa della discriminazione. Alcune perdite di posti di lavoro sono dovute al fatto che i comitati aziendali non collaborano efficacemente a livello transfrontaliero. Attraverso un'azione concertata l'UE può apportare un valore aggiunto alle misure prese a livello nazionale per migliorare la vita dei cittadini."

Gli interventi in ambito sociale sono essenzialmente di competenza degli Stati membri e vanno attuati portandoli il più vicino possibile ai cittadini a livello nazionale, regionale e locale. Nel 2005 gli Stati membri hanno dedicato il 26% del PIL alle spese sociali, rispetto al 15% negli Stati Uniti e al 17% in Giappone. Ma tali spese potrebbero essere effettuate in modo più mirato ed efficiente. L'UE può efficacemente integrare l'intervento nazionale e promuovere la cooperazione al fine di gestire i cambiamenti socioeconomici. Nel quadro della lotta alla povertà l'UE contribuisce a coordinare le iniziative volte a promuovere l'inclusione attiva, compreso l'inserimento nel mercato del lavoro, le modalità per rendere il lavoro proficuo e l'apprendimento permanente, in particolare per le persone più lontane dal mercato del lavoro. La Commissione è impegnata inoltre a garantire che il mercato unico e le regole di concorrenza facilitino lo sviluppo di servizi sociali di qualità, accessibili e sostenibili, compresi quelli delle imprese dell'economia sociale (ad esempio, cooperative e imprese mutue).

Partendo dalla solida base delle passate realizzazioni dell'Europa sociale (si veda MEMO/08/466), ad esempio nell'ambito della libera circolazione dei lavoratori, l'agenda sociale rinnovata mira ad adeguare le politiche dell'UE alle nuove realtà e tendenze sociali, senza modificare gli obiettivi primari dell'Europa sociale: società armoniose, fondate sulla coesione e sull'inclusione, rispettose dei diritti fondamentali e dotate di economie sociali sane. L'agenda sociale rinnovata si fonda sui principi delle opportunità, dell'accesso e della solidarietà e mira a consentire alle persone di sviluppare autonomamente il loro potenziale, aiutando nel contempo coloro che non ne sono in grado.

Il pacchetto adottato il 2 e 3 luglio nel quadro dell'agenda sociale rinnovata comprende nel complesso 19 iniziative in tema di occupazione e affari sociali, istruzione e giovani, salute, società dell'informazione e affari economici (si veda MEMO/08/471). Le iniziative sono incentrate sulle seguenti priorità:

1. Prepararsi al domani: i bambini e i giovani

2. Investire in risorse umane: gestire il cambiamento

3. Consentire vite più lunghe e più sane

4. Combattere la discriminazione

5. Rafforzare gli strumenti

6. Orientare le priorità a livello internazionale

7. Combattere povertà ed esclusione sociale

La Commissione propone ad esempio un testo legislativo volto a colmare le lacune del quadro giuridico esistente e a tutelare da discriminazioni fondate su religione o convinzioni personali, handicap, età o tendenze sessuali in settori diversi dall'occupazione (si veda IP/08/1071). Un'altra proposta legislativa compresa nel pacchetto mira ad agevolare l'accesso dei pazienti all'assistenza sanitaria in altri paesi europei (si veda IP/08/1080).

Il pacchetto comprende inoltre un documento che espone il parere della Commissione sul tipo di scuole necessarie nell'Europa del XXI secolo e un altro che esamina la problematica dell'istruzione e dell'integrazione sociale dei bambini appartenenti a famiglie migranti.

L'agenda sociale rinnovata è stata preceduta da un'ampia consultazione avviata nel 2007 dalla Commissione per valutare l'evoluzione della realtà sociale in Europa. Una nuova indagine Eurobarometro pubblicata oggi presenta nel dettaglio le aspettative dei cittadini dell'UE per quanto riguarda il loro benessere sociale in un orizzonte di 20 anni (si veda MEMO/08/467).

Ulteriori informazioni

Il nuovo portale della Commissione europea dedicato agli affari sociali:

http://ec.europa.eu/social

Partecipate alla discussione sulle sfide sociali dell'Europa nel forum Debate Europe:

http://europa.eu/debateeurope

Vari infoclip correlati:

http://ec.europa.eu/avservices/video/index_en.cfm


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