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IP/07/471
Bruxelles, 4 aprile 2007
"Anche se è indubbio che oggi i passeggeri aerei siano meglio tutelati, dobbiamo assicurare che le compagnie aeree e gli Stati membri rispettino pienamente i loro obblighi" ha sottolineato il vicepresidente della Commissione Jacques Barrot, responsabile dei trasporti. "La Commissione concederà loro sei mesi per applicare il regolamento sui passeggeri aerei ed offrirà loro pieno sostegno in questo processo".
Benché i passeggeri lasciati a terra godano ora di diritti specifici, essi si trovano ancora in una posizione più debole rispetto alle compagnie aeree. Queste ultime, ad esempio, spesso non informano i passeggeri dei loro diritti quando i loro voli subiscono ritardi o cancellazioni, anche se il regolamento le obbliga a farlo in quanto i passeggeri hanno bisogno di queste informazioni per far valere i loro diritti.
La Commissione ritiene pertanto che sia necessario proseguire gli sforzi in alcuni settori: migliorare l'applicazione, chiarire l'interpretazione di alcuni aspetti del regolamento, distinguere chiaramente fra ritardi e cancellazioni, in quanto i passeggeri hanno diritti diversi in funzione delle circostanze, e potenziare il ruolo degli organismi nazionali incaricati di controllare l'applicazione delle regole comuni.
Nel corso del prossimo semestre la Commissione intensificherà la cooperazione con tali organismi nazionali e con le compagnie aeree per migliorare i risultati. Se l'esito finale rimarrà insoddisfacente, essa avvierà procedure di infrazione contro gli Stati membri. Qualora tali procedure e contatti non consentano di ottenere i risultati attesi, la Commissione potrebbe considerare la possibilità di modificare il regolamento attuale.
Il regolamento ha istituito nuove norme in materia di compensazione ed assistenza ai passeggeri in caso di negato imbarco, cancellazione del volo, ritardo prolungato e sistemazione involontaria in classe inferiore. A seconda dei casi, il regolamento impone alle compagnie aeree di fornire ai passeggeri assistenza quale sistemazione in albergo, pasti e bevande e servizi di comunicazione, di offrire un imbarco su un volo alternativo o un rimborso, di versare una compensazione pecuniaria e di informare esse stesse i passeggeri dei loro diritti a norma del regolamento.
La Commissione ha inoltre preparato del materiale informativo aggiornato per rendere i passeggeri più consapevoli dei loro diritti. Un nuovo poster sarà disponibile prima dell'estate in tutti gli aeroporti.
http://ec.europa.eu/transport/air_portal/passenger_rights/information_en.htm
Maggiori informazioni in: Memo/06/293
[1] Regolamento (CE) n. 261/2004 del Parlamento europeo e del Consiglio, dell'11 febbraio 2004, che istituisce regole comuni in materia di compensazione ed assistenza ai passeggeri in caso di negato imbarco,di cancellazione del volo o di ritardo prolungato e che abroga il regolamento (CEE) n. 295/91.
[2] http://ted.europa.eu/udl?REQUEST=Seek-Deliver&LANGUAGE=en&DOCID=038536-2006 e http://ec.europa.eu/dgs/energy_transport/tenders/doc/2006/s36_038536_specifications_en.pdf