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IP/07/392

Bruxelles, 22 marzo 2007

Normativa sulle telecomunicazioni: la UE cita in giudizio 5 Stati membri per carenze nelle informazioni sull'ubicazione del chiamante al 112

Nell'ambito di una nuova fase dei procedimenti d'infrazione nel settore della normativa comunitaria sulle telecomunicazioni, la Commissione europea ha deciso di deferire alla Corte di giustizia europea sei Stati membri: l'Italia, la Lituania, i Paesi Bassi, il Portogallo e la Slovacchia per carenze inerenti al numero di emergenza europeo 112, l'Estonia per mancato svolgimento dell'analisi di mercato richiesta dalla normativa comunitaria sulle telecomunicazioni. La Commissione ha altresì aperto un nuovo procedimento d'infrazione contro Cipro per i diritti di passaggio nei mercati di telefonia mobile. In questa tornata la Commissione potrebbe inoltre chiudere quattro casi pendenti.

"Gli Stati membri sono tenuti ad assicurare che il numero di emergenza europeo 112 sia pienamente funzionale e disponibile. È deplorevole che diversi paesi mettano attualmente a repentaglio i propri cittadini e i cittadini di altri Stati membri della UE che si recano sul loro territorio non garantendo ai servizi di emergenza la piena disponibilità delle informazioni sull'ubicazione del chiamante. Sollecito questi Stati membri a prendere provvedimenti immediati per garantire maggiore sicurezza ai cittadini della UE", ha affermato il commissario della UE per le telecomunicazioni, Viviane Reding. "Deferiremo altresì l'Estonia alla Corte di giustizia europea in quanto non ha svolto l'analisi di mercato entro i tempi previsti. Invito l'Estonia ad adempiere quanto prima a quella che è una prescrizione fondamentale della normativa comunitaria sulle telecomunicazioni, il cui mancato rispetto andrà a discapito della concorrenza e dei diritti dei consumatori."

La Commissione ha deciso di deferire Italia, Lituania, Paesi Bassi, Portogallo e Slovacchia alla Corte di giustizia europea poiché vi sono tuttora carenze pratiche per quanto riguarda le informazioni sull'ubicazione del chiamante in caso di telefonate di emergenza al 112 (cfr. IP/06/1358 e IP/06/464).

La Commissione ha inoltre deciso di deferire l'Estonia alla Corte di giustizia europea per non aver svolto gran parte dell'analisi di mercato di cui alla raccomandazione della Commissione sui mercati rilevanti (cfr. IP/06/1358).

La Commissione apre un nuovo procedimento contro Cipro con l'invio di una lettera di costituzione in mora riguardante i diritti di passaggio per le reti di telefonia mobile.

D'altro canto, la Commissione ha chiuso i procedimenti contro Finlandia e Lussemburgo riguardanti rispettivamente il fornitore del servizio universale e la contabilità dei costi.

Essa ha chiuso altresì due procedimenti contro la Germania per non conformità, relativi alla direttiva servizio universale e alla direttiva sulla riservatezza (ePrivacy), a seguito di emendamenti legislativi che hanno fugato le preoccupazioni della Commissione.

Una panoramica dettagliata della situazione in materia di procedimenti d'infrazione è disponibile sul sito internet della DG Società dell'informazione e media nella sezione relativa all'attuazione e all'osservanza della normativa (http://europa.eu.int/information_society/policy/ecomm/implementation_enforcement/index_en.htm#Infringements

Cfr. inoltre MEMO/07/114


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