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La Commissione europea avvia un'importante riflessione sulla collaborazione operativa transfrontaliera nella lotta contro la cibercriminalità in Europa

European Commission - IP/07/1706   16/11/2007

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IP/07/1706

Bruxelles, 16 novembre 2007

La Commissione europea avvia un'importante riflessione sulla collaborazione operativa transfrontaliera nella lotta contro la cibercriminalità in Europa

La Commissione europea ha organizzato a Bruxelles il 15 e 16 novembre 2007 un incontro di esperti dell'UE sulla lotta alla cibercriminalità.

Tale incontro costituisce un ulteriore passo in avanti nell'attuazione della politica generale descritta nella comunicazione della Commissione del 22 maggio 2007 "Verso una politica generale di lotta contro la cibercriminalità". L'obiettivo primario era coinvolgere importanti rappresentanti delle forze di polizia e del settore privato in una serie di discussioni volte a individuare le azioni concrete da avviare a livello dell'UE.

L'incontro si è articolato in tre sessioni, il tema della prima era: promuovere le migliori prassi degli Stati membri nella lotta contro la cibercriminalità e individuare le azioni necessarie per migliorare la cooperazione transfrontaliera di polizia. Nella seconda e nella terza sessione, cui hanno partecipato rappresentanti del settore privato e delle parti in causa a livello internazionale, si è valutata l'importanza dei principi comuni della cooperazione pubblico/privato e del coordinamento del settore privato per affrontare problemi eterogenei come la pedofilia on line e l'attacco ai sistemi informatici.

Le conclusioni dell'incontro sono state dedicate all'attuazione pratica degli orientamenti politici e a come trarre vantaggio dalla sempre maggiore consapevolezza politica e pubblica delle minacce che derivano dalla sofisticazione e dalla gravità sempre maggiori della cibercriminalità.

Il vicepresidente Franco Frattini si è detto soddisfatto dei risultati dell'incontro e ha sottolineato che "la sempre maggiore diffusione della cibercriminalità in Europa, dagli attacchi a vasto raggio perpetrati in Estonia, alle usurpazioni di identità in Spagna, ai contenuti illeciti e ai gravi episodi di pedofilia online in Austria, Germania, Italia e Regno Unito, rendono evidente la necessità di agire di concerto e in coordinamento. Azioni coronate da successo, come l'operazione "Koala" e la caccia globale al pedofilo "Vico" dipendono dalla cooperazione a livello regionale e internazionale. Le conclusioni di questo incontro rappresentano un importante passo in avanti da parte dell'UE nella creazione dei contatti operativi che hanno consentito questi successi".
Per maggiori informazioni sulle attività del vicepresidente Frattini si veda il sito

http://www.ec.europa.eu/commission_barroso/frattini/webroot/welcome/default_it.htm


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