IP/07/1371
Bruxelles, 21 settembre 2007
Politica di coesione 2007-2013: la
Commissione approva i primi programmi di cooperazione
transfrontaliera
La Commissione ha approvato una prima serie di
quattro programmi di cooperazione transfrontaliera che si iscrivono nella nuova
politica di coesione 2007-2013. Questi programmi riguardano la Germania, i Paesi
Bassi, il Belgio, l'Austria, l'Italia, il Regno Unito e l'Irlanda. La
Commissione prevede di approvare circa 50 programmi di cooperazione
transfrontaliera intracomunitaria, cui parteciperanno tutti gli Stati membri nel
corso dei prossimi mesi.
In occasione dell'inaugurazione di tali programmi, la Commissaria europea
Danuta Hübner si è congratulata con gli Stati membri: "I programmi
di cooperazione transfrontaliera costituiscono un esercizio estremamente
complesso poiché essi coinvolgono un gran numero di soggetti; per questo
l'avvio dei primi programmi è il punto di arrivo di un notevole lavoro e di
una stretta collaborazione tra gli Stati membri, le regioni e i servizi della
Commissione. Tutto è pronto affinché altri progetti vedano la
luce."
Nel corso del periodo 2007-2013, i programmi di cooperazione transfrontaliera
devono contribuire a risolvere problemi locali nei settori seguenti:
- l'imprenditorialità e le piccole e medie imprese (PMI), gli scambi, la
cultura e il turismo transfrontalieri;
- la protezione e la gestione congiunta dell'ambiente;
- il miglioramento dell'accessibilità dei trasporti;
- le reti d'informazione e di comunicazione;
- l'acqua, la gestione dei rifiuti e i sistemi di gestione dell'energia;
- l'utilizzazione congiunta di infrastrutture di salute, di cultura e di
istruzione;
- la cooperazione giudiziaria e amministrativa.
I quattro
programmi inaugurati sono i seguenti:
- "Italia-Austria": bilancio totale: 80 Mio EUR. Intervento comunitario
attraverso il Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR): 60 Mio EUR;
- "Baviera-Austria" (tra Germania e Austria): bilancio totale: 72,1 Mio
EUR. Contributo del FESR: 54,1 Mio EUR;
- "Euroregio Mosa-Reno": (che associa la Germania, i Paesi Bassi
e il Belgio): bilancio totale: 144,8 Mio EUR. Contributo del FESR: 72,4 Mio
EUR.
- "Irlanda-Galles" (tra Irlanda e Regno Unito), frontiera marittima
tipica in cui l'accento sarà posto sulla cooperazione marittima: bilancio
totale: 70 Mio EUR. Contributo del FESR: 53 Mio EUR.
Nota
all'attenzione dei redattori
La nuova politica di coesione per il periodo 2007-2013 si articola intorno a
tre nuovi obiettivi (convergenza; competitività regionale e occupazione;
cooperazione territoriale). L'elemento "cooperazione territoriale" è stato
rafforzato rispetto al periodo 2000-2006 e diviene un obiettivo a tutti gli
effetti nel corso del nuovo periodo (che si baserà sull'esperienza
acquisita durante la precedente iniziativa comunitaria "Interreg"). Questo
obiettivo comprende tre aspetti: la cooperazione transfrontaliera, la
cooperazione transnazionale e la cooperazione interregionale.
Programmi transfrontalieri: esempi di risultati ottenuti nel corso del
periodo precedente:
- Il programma INTERREG ha favorito la conclusione di un accordo per la
creazione di un'associazione di trasporti transfrontalieri tra il Land di
Salisburgo (Austria) e l'Alta Baviera (Germania): un titolo di
trasporto unico rilasciato ovunque in questa euroregione consente oggi a
un passeggero di spostarsi in tutta la regione.
- Il programma INTERREG Reno-Mosa, sostenuto dal FESR, ha contribuito
all'avvio di una strategia integrata di lotta contro le inondazioni. Questo
programma ha associato il Belgio, la Germania, la Francia, il Lussemburgo, I
Paesi Bassi e la Svizzera. Uno dei progetti consisteva nella costruzione di una
nuova diga nell'area dell'Isola di Bisclich, situata nei pressi
della città di Xanten (Germania). La realizzazione di questo progetto
garantisce una protezione più efficace contro le inondazioni a una
popolazione di circa 13 000 persone.
Nel corso del periodo
2007-2013, 50 programmi di cooperazione transfrontaliera beneficeranno di un
aiuto totale pari a 5,4 Miliardi di EUR. Le regioni ammissibili sono le regioni
situate nei pressi di frontiere terrestri o frontiere marittime e separate da
una distanza massima di 150 km. La decisione C(2006) 5144 della Commissione
stabilisce l'elenco di tali regioni.
Saranno presto inviate note esplicative.
Ulteriori informazioni sulla
politica regionale europea sono disponibili al seguente indirizzo:
http://ec.europa.eu/regional_policy/index_it.htm