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IP/07/126

Bruxelles, 1 febbraio 2007

Quadro di valutazione del mercato interno: i migliori risultati mai raggiunti

Gli Stati membri non hanno mai raggiunto risultati migliori sotto il profilo dell'attuazione delle regole del mercato interno nel diritto nazionale: è quanto risulta dal più recente quadro di valutazione del mercato interno della Commissione europea. In media solo l'1,2% delle direttive del mercato interno il cui termine di attuazione è scaduto non sono attualmente recepite nel diritto nazionale, a fronte dell'1,9% del luglio del 2006 (IP/06/1008). Ciò significa che per la prima volta il tasso medio di mancato recepimento è inferiore all'obiettivo intermedio dell'1,5% concordato dai capi di Stato nel 2001. Tutti gli Stati membri hanno realizzato progressi e 21 Stati membri si trovano al di sotto o molto prossimi all'obiettivo dell'1,5%. Questi risultati sono dovuti in gran parte al continuo impegno degli Stati membri ad applicare e a scambiarsi le migliori pratiche, come indicato in una raccomandazione della Commissione del 2004. Ciò detto, troppo spesso gli Stati membri non attuano o non applicano in modo corretto le regole del mercato interno: solo otto Stati membri sono riusciti a ridurre il numero di procedimenti d'infrazione di cui sono stati oggetto. Il testo integrale del più recente quadro di valutazione del mercato interno è disponibile al seguente indirizzo: http://ec.europa.eu/internal_market/score/index_en.htm

Il commissario per il mercato interno e i servizi, Charlie McCreevy, ha dichiarato: "Mi congratulo con tutti gli Stati membri per questi eccellenti risultati. È una notizia molto positiva per i consumatori e le imprese europee, che dimostra che gli Stati membri possono rispettare i tempi se vi è la volontà di farlo. Li incoraggio ad adoperarsi per raggiungere il vero obiettivo di un tasso zero e ad impegnarsi ad applicare in modo corretto ed equo le regole che si sono impegnati a rispettare."

Attuazione delle direttive sul mercato interno

  • Situandosi all'1,2%, il tasso medio di mancato recepimento – percentuale delle direttive sul mercato interno che non sono state attuate nel diritto nazionale entro i tempi previsti – per i 25 Stati membri è decisamente al di sotto dell'obiettivo intermedio dell'1,5% e non è mai stato così basso.
  • Tutti gli Stati membri, senza eccezioni, hanno ridotto l'arretrato di direttive non recepite in tempo.
  • 19 Stati membri sono al di sotto o hanno raggiunto l'obiettivo dell'1,5%, mentre due Stati membri (Belgio e Repubblica ceca) mancano l'obiettivo per una sola direttiva.
  • Solo quattro Stati membri sono nettamente al di sopra dell'obiettivo dell'1,5% – Portogallo e Grecia, il cui tasso di mancato recepimento è circa doppio rispetto alla media UE, e Lussemburgo e Italia, i cui risultati continuano ad essere scarsi ma che hanno realizzato grandi progressi negli ultimi sei mesi.
  • Danimarca e Lituania sono al primo posto: non centrano il tasso zero per sole cinque direttive.
  • Premesso che tutti gli Stati membri hanno migliorato le proprie prestazioni, i progressi più consistenti sono stati realizzati da Italia, Lussemburgo e Repubblica ceca.
  • Per quanto riguarda le direttive da recepire nei prossimi sei mesi, Lussemburgo, Belgio e Cipro sembrano essere i paesi meglio preparati: hanno già recepito un gran numero di tali direttive. Portogallo e Italia, invece, nonostante il tasso di mancato recepimento ancora molto consistente, devono ancora adottare azioni significative in merito alle predette direttive.
  • Questi risultati globali eccellenti sono dovuti in gran parte al perdurante impegno degli Stati membri ad applicare la raccomandazione del 2004 sul recepimento delle direttive sul mercato interno, che conteneva una serie di pratiche migliori attuate negli Stati membri e raccomandava agli altri Stati membri di attuare pratiche simili.

Infrazioni

  • Il recepimento e l'applicazione scorretta delle regole del mercato interno restano un problema. L'Italia ha a suo carico oltre il triplo del numero medio di procedimenti per recepimento o applicazione scorretta di regole del mercato interno. Anche Spagna, Francia, Grecia, Germania, Portogallo e Belgio sono nettamente al di sopra della media.
  • Per quanto riguarda gli Stati membri dell'UE-10, il considerevole incremento dei procedimenti di infrazione registrato lo scorso anno contro la Polonia è uno sviluppo allarmante. Attualmente la Polonia ha a suo carico oltre il doppio del numero medio di infrazioni commesse dai nuovi Stati membri.
  • Se si opera una suddivisione per settori, le infrazioni relative all'ambiente, ai trasporti e all'energia, alla tassazione e all'unione doganale costituiscono quasi la metà di tutti i casi di infrazione.
  • Tra gli Stati membri dell'UE-15, Lussemburgo e Danimarca sono i paesi che si impegnano maggiormente nel tentare di risolvere rapidamente le procedure d'infrazione. Anche Grecia e Portogallo risolvono rapidamente le procedure d'infrazione, ma hanno a loro carico un numero molto più elevato di casi d'infrazione rispetto a Lussemburgo e Danimarca.

I vantaggi del mercato interno e l'importanza del recepimento

Il mercato interno ha un ruolo fondamentale per il raggiungimento dell'obiettivo della UE di creare più crescita e posti di lavoro. Ha creato milioni di posti di lavoro e miliardi di euro di ricchezza. Il mercato interno fornisce ai cittadini della UE una scelta più ampia di beni e servizi di qualità e una maggiore libertà di viaggiare, lavorare, studiare e vivere in altri paesi della UE, consentendo nel contempo un'allocazione più efficiente delle risorse e offrendo opportunità commerciali alle imprese. Ma il mercato interno può realizzare appieno il proprio potenziale solo se la legislazione concordata a livello europeo è effettivamente attuata e applicata da tutti gli Stati membri.

Annex

Internal Market Scoreboard 15 bis:

Transposition and application of Internal Market rules (details)

Transposition

EU-25 Member State transposition deficit, as at 11/11/2006 – 1634 directives

Ranking
1
1
3
4
5
6
7
8
9
10
11
11
11
14
14
16
17
18
19
20
20
22
23
24
25

Member State
DK
LT
LV
SK
FI
UK
CY
PL
HU
MT
DE
NL
SI
EE
AT
IE
SE
FR
ES
BE
CZ
IT
LU
EL
PT
EU
Transposition deficit (%)
0.3
0.3
0.5
0.6
0.7
0.7
0.8
0.9
0.9
1.0
1.0
1.0
1.0
1.1
1.1
1.2
1.3
1.3
1.4
1.6
1.6
2.2
2.6
2.8
3.0
1.2
Number of directives
5
5
8
10
11
12
13
14
15
16
17
17
17
18
18
20
21
22
23
26
26
36
42
45
49

Missing notifications to reach the 1.5% objective



















1
1
11
17
20
24

EU-25 Member State performance in meeting 0% target for Directives whose transposition is over 2 years late, as at 11/11/2006

Member State
DK
DE
EE
CY
LV
LT
SI
FI
IT
HU
NL
PL
BE
IE
MT
AT
PT
SK
SE
UK
EL
ES
FR
CZ
LU
Number of directives
0
0
0
0
0
0
0
0
1
1
1
1
2
2
2
2
2
2
2
2
3
3
4
6
9

2004 Transposition Recommendation

EU-25 Member State average number of implemented recommendations, as at 11/11/2006

Member State
IE
SK
LT
HU
CZ
DE
EE
LV
PL
BE
CY
AT
UK
FR
MT
LU
PT
DK
SE
NL
SI
EL
ES
IT
FI
Number of recommendations
22
22
21
21
20
20
20
20
20
19
19
19
19
18
18
17
17
15
15
14
14
13
12
12
10

Infringement cases

EU-25 Member State number of open infringement proceedings, as at 1/11/2006

Member State
EE
LT
SI
LV
SK
MT
CZ
HU
CY
DK
FI
LU
SE
PL
IE
NL
AT
UK
BE
PT
DE
EL
FR
ES
IT
Number of open infringement cases
11
12
12
16
20
21
22
22
25
27
36
41
43
48
49
51
57
57
68
72
80
91
95
109
161



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