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IP/07/1243

Bruxelles, 22 agosto 2007

La Commissione imprime uno slancio decisivo ai servizi mobili via satellite e apre la strada alla trasmissione dati ad alta velocità nell'Unione europea

La Commissione ha adottato oggi una proposta di decisione relativa alla selezione, a livello europeo, dei sistemi che forniscono servizi mobili via satellite. Se sarà adottato dal Parlamento europeo e dal Consiglio dei Ministri delle telecomunicazioni dell'Unione europea, questo nuovo meccanismo di selezione permetterà uno sviluppo armonioso di servizi innovativi quali la televisione mobile, le trasmissioni dati in banda larga e le comunicazioni in caso di emergenza in tutta Europa, a partire dal 2009.

"Il potenziale offerto dai servizi mobili via satellite a livello europeo è enorme: si pensi alla televisione mobile, alla banda larga per tutti, alla protezione civile e ai soccorsi in caso di calamità", ha dichiarato Viviane Reding, Commissaria europea per le telecomunicazioni. "La nuova modalità di selezione dei servizi mobili via satellite proposta oggi dalla Commissione infonderà nelle imprese europee la fiducia necessaria per investire in nuovi servizi paneuropei per i cittadini. Essa contribuirà inoltre a colmare il divario digitale migliorando la copertura nelle aree remote dell'Unione europea."

Lo spazio e le sue applicazioni rappresentano a livello mondiale un mercato di 70 miliardi di euro il cui tasso di crescita annuo è pari al 7%. I sistemi mobili via satellite permettono di offrire numerosi servizi avanzati e, addirittura, di raggiungere aree remote che fino ad ora risultava antieconomico servire.

Le norme internazionali esistenti in materia di comunicazioni satellitari, tuttavia, non disciplinano il rilascio delle licenze. Inoltre, in base alle norme comunitarie in materia di telecomunicazioni attualmente in vigore, la selezione degli operatori avviene essenzialmente a livello nazionale, il che comporta l'adozione di soluzioni nazionali divergenti in materia di selezione e autorizzazione. Tale situazione rischia di ostacolare la crescita dei sistemi mobili via satellite paneuropei.

Se sarà adottato dal Parlamento e dal Consiglio, il nuovo meccanismo proposto oggi assicurerà l'esistenza di un unico mercato in Europa per i servizi mobili via satellite, anziché di 27.

Le parti interessate e gli Stati membri hanno espresso un deciso sostegno a favore della proposta di un coordinamento a livello europeo, motivato dal fatto che le comunicazioni satellitari attraversano le frontiere nazionali e dalle importanti economie di scala che deriverebbero dal rilascio di autorizzazioni nazionali coerenti in tutta Europa.

Tale coordinamento porterebbe inoltre ad un uso più efficiente dello spettro radio e ridurrebbe il rischio di interferenze dannose.

La proposta odierna servirà da base a un'unica procedura di selezione comparativa organizzata dalla Commissione in cooperazione con gli Stati membri. Una volta che la proposta di un nuovo meccanismo sarà adottata, la Commissione pubblicherà un invito aperto a presentare domande. La qualità dei sistemi proposti dai richiedenti sarà valutata dal punto di vista tecnico e commerciale, ma anche in base ad altri criteri quali la copertura geografica, i vantaggi concorrenziali e per i consumatori, il conseguimento degli obiettivi di ordine pubblico e l'efficienza dello spettro radio. Gli operatori selezionati saranno in seguito autorizzati a livello nazionale, in base alla procedura contemplata nella nuova decisione comunitaria.

Grazie al nuovo meccanismo proposto oggi, la selezione e l'autorizzazione dei servizi avverrà in base allo stesso formato in tutti i 27 Stati membri dell'Unione europea. Ciò ridurrà il grado di incertezza per gli operatori e accelererà la creazione di servizi paneuropei. La procedura per giungere a tale risultato, tuttavia, è ancora lunga e complessa. All'atto del riesame delle norme comunitarie in materia di telecomunicazioni previsto per il prossimo autunno (per informazioni sul riesame, si veda il documento IP/06/874), la Commissione valuterà pertanto l'opportunità di introdurre ulteriori miglioramenti, tra i quali l'istituzione di un meccanismo generico che possa essere applicato in futuro a situazioni paneuropee analoghe.

Per fare in modo che le bande di frequenze 2 GHz riservate ai servizi mobili via satellite possano essere messe in uso nel più breve tempo possibile, garantendo al tempo stesso un equo trattamento di tutti i potenziali richiedenti, il periodo fissato per il completamento della procedura di selezione comunitaria è l'inizio del 2009.

Per ulteriori informazioni:

Il testo completo della proposta adottata oggi dalla Commissione e informazioni complementari sono disponibili al seguente indirizzo:

http://ec.europa.eu/information_society/newsroom/cf/itemlongdetail.cfm?item_id=3554

MEMO/07/329


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