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La Commissione adotta un Libro verde sulla preparazione contro gli attacchi biologici

European Commission - IP/07/1065   11/07/2007

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IP/07/1065

Bruxelles, 11 luglio 2007

La Commissione adotta un Libro verde sulla preparazione contro gli attacchi biologici

La Commissione europea ha adottato oggi un Libro verde sulla preparazione contro gli attacchi biologici. Scopo del documento è stimolare il dibattito e lanciare un processo di consultazione a livello europeo su come ridurre i rischi biologici per rafforzare la preparazione e le capacità di reazione.

Il vicepresidente Franco Frattini, Commissario responsabile del portafoglio Giustizia, libertà e sicurezza, ha commentato: "Gli attentati sventati di recente a Londra dimostrano che la minaccia terroristica continua ad essere reale. Finora i terroristi hanno usato esplosivi e dispositivi improvvisati, in futuro però potrebbero ricorrere a mezzi non convenzionali come armi o materiali biologici. Non possiamo quindi riposare sugli allori, specie perché le conseguenze, nel caso di questo tipo di attentati, potrebbero essere molto più gravi in termini di perdite di vite umane o di impatto economico. Bisogna ridurre i rischi da materiali biologici pericolosi e da agenti patogeni e preparare meglio l’Europa adottando un approccio globale in questo campo".

Il Commissario responsabile della Sanità, Markos Kyprianou ha dichiarato: "Proteggere la salute e il benessere dei cittadini dell'UE è una delle priorità principali della Commissione europea. Invitiamo perciò le parti interessate a inviarci suggerimenti su come si possano migliorare gli strumenti esistenti per affrontare le eventuali minacce biologiche alla sicurezza pubblica ".

Il rischio di attentati bioterroristici è statisticamente basso ma le conseguenze possono essere devastanti. Inoltre, in un’epoca di frontiere aperte, di viaggi più frequenti e più lontani e del trasporto mondiale delle merci le malattie naturali sono una fonte di preoccupazione crescente. Per giunta, con lo sviluppo mondiale dell'industria biotecnologica, le competenze e la tecnologia a duplice uso potrebbero cadere in mano a gruppi politici criminali e a terroristi. Le malattie naturali, gli incidenti di laboratorio o altre disseminazioni non intenzionali di agenti di malattia e di patogeni rappresentano una minaccia che potrebbe provocare ingenti danni sociali ed economici. Occorre quindi ridurre i rischi derivanti da materiali biologici pericolosi e da agenti patogeni e rafforzare la preparazione in Europa con un approccio biologico che tenga conto di tutti i rischi (preparazione generica).

La cooperazione transfrontaliera, multisettoriale e fra le diverse agenzie è fondamentale per ogni efficace strategia di preparazione, sia a fini di prevenzione che di reazione alle malattie. In questo contesto la Commissione europea presenta un Libro verde con opzioni strategiche concrete e risultati da raggiungere. La Commissione desidera inoltre conoscere il parere delle parti interessate sui meccanismi e sui contesti esistenti e sulle loro eventuali lacune.

Il testo in questione è rilevante per un grande numero di parti interessate, fra cui le autorità nazionali responsabili della prevenzione dei rischi, delle indagini e degli interventi, della sanità pubblica (umana, animale e vegetale), delle dogane, della protezione civile, le autorità di contrasto, l'esercito, la bioindustria, gli epidemiologi e il settore sanitario, le università e gli istituti di ricerca biologica. La consultazione rimarrà aperta fino al 1° ottobre 2007 e tutte le risposte saranno pubblicate on-line se non diversamente richiesto.


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