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Verso una Carta europea dei diritti dei consumatori di energia

European Commission - IP/07/1026   05/07/2007

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IP/07/1026

Bruxelles, 5 luglio 2007

Verso una Carta europea dei diritti dei consumatori di energia

Una nuova iniziativa volta a rafforzare i diritti dei consumatori di energia nell'UE è stata avviata in data odierna dalla Commissione europea in occasione della presentazione di una proposta relativa alla Carta dei consumatori di energia. La Carta intende definire i diritti dei consumatori nel settore della fornitura di energia elettrica e di gas con riferimento a contratti, informazioni, prezzi, composizione delle controversie e tutela in caso di pratiche commerciali sleali. Per la prima volta tutti i citati diritti saranno riportati in un unico documento. La Carta aiuterà i consumatori a decidere con cognizione di causa in merito alla scelta del fornitore quando esercitano i loro diritti nei mercati dell'elettricità e del gas aperti alla concorrenza – come avviene nella maggior parte degli Stati membri dell'UE dal 1º luglio 2007.

"I consumatori dell'UE ci chiedono di formulare una risposta europea comune alle sfide energetiche e climatiche", ha dichiarato Andris Piebalgs, Commissario responsabile per l'energia. "Oltre alla garanzia di un approvvigionamento energetico sostenibile, sicuro e competitivo, i cittadini europei si aspettano che l'UE si adoperi per la protezione dei loro diritti di consumatori in mercati liberalizzati che offrono una più ampia scelta di fornitori. È in questi casi che la Carta dei consumatori di energia diventa rilevante."

"La liberalizzazione di questi mercati rappresenta al contempo una sfida e un'opportunità per i consumatori europei", ha dichiarato Meglena Kuneva, Commissaria responsabile per la tutela dei consumatori. "Soltanto quando saremo riusciti a creare un mercato trasparente ed efficace nel quale i diritti dei consumatori sono pienamente garantiti e consumatori informati utilizzano le loro conoscenze per trarre vantaggio dalle offerte disponibili, potremo affermare che abbiamo raggiunto il nostro obiettivo."

Nella comunicazione del 10 gennaio 2007 sulla politica energetica la Commissione ha ribadito il suo impegno a proteggere i consumatori nel settore dell'energia. I Ministri dell'energia e i capi di Stato dell'UE hanno anche sollecitato una migliore tutela dei consumatori in vista della piena liberalizzazione dei mercati europei dell'energia nel luglio 2007, che darà ai consumatori il diritto di scegliere il proprio fornitore[1].

Le direttive "Elettricità" e "Gas" (2003/54/CE e 2003/55/CE) sanciscono già diritti per i consumatori nel settore dell'energia, prevedendo specifiche salvaguardie per i cittadini vulnerabili, ma questi diritti devono essere chiariti in vista dell'apertura completa del mercato.

I consumatori hanno bisogno di informazioni chiare per scegliere tra i vari fornitori e della protezione da indebiti condizionamenti messi in atto tramite pratiche commerciali sleali volte a far loro cambiare fornitore o che rendono difficile questo cambiamento. Le procedure per il cambio di fornitore devono essere efficaci. E il rischio di "povertà energetica" deve essere contrastato proteggendo i cittadini particolarmente vulnerabili dagli aumenti dei prezzi dell'energia.

Verso una Carta europea dei diritti dei consumatori di energia

La Commissione ha individuato quattro grandi obiettivi sui quali la futura carta dovrebbe basarsi:

  • protezione più efficace dei cittadini vulnerabili;
  • migliore informazione dei consumatori;
  • meno pratiche amministrative per cambiare fornitore;
  • tutela dei consumatori dalle pratiche commerciali sleali.

I diritti dei consumatori sanciti dal progetto di Carta dovrebbe essere i seguenti:

  • Connessione: il diritto di ricevere a titolo oneroso servizi regolari, prevedibili e sicuri di erogazione di energia elettrica e di gas.
  • Fornitura: il diritto di cambiare fornitore di energia elettrica e di gas gratuitamente.
  • Contratti: la Carta elenca gli elementi minimi che deve comprendere qualsiasi contratto stipulato con un fornitore di energia.
  • Informazioni: sulla fornitura di energia, le condizioni contrattuali, i prezzi e le tariffe, le misure di efficienza energetica, l'origine e il metodo di produzione dell'energia elettrica.
  • Prezzi: l'energia deve essere erogata a prezzi ragionevoli, facilmente e chiaramente comparabili e trasparenti.
  • Misure di carattere sociale: fornire ai cittadini vulnerabili livelli minimi di servizi energetici (energia elettrica, riscaldamento e illuminazione) per evitare la "povertà energetica".
  • Composizione delle controversie: il diritto a procedure di ricorso semplici e poco costose in caso di controversia.
  • Pratiche commerciali sleali: vietate ai sensi della direttiva sulle pratiche commerciali sleali[1].

Fase successiva

Le parti interessate (rappresentanti dei consumatori, autorità di regolamentazione del settore energetico, Stati membri dell'UE, industria del gas e dell'elettricità) saranno consultate sugli elementi proposti nella Carta. Alla luce delle osservazioni raccolte, la Commissione redigerà successivamente il documento finale che le parti interessate firmeranno in occasione di una cerimonia ufficiale.

La cerimonia dovrebbe avere luogo all'inizio del mese di dicembre 2007.

Il testo della comunicazione della Commissione europea "Verso una Carta europea dei diritti dei consumatori di energia" e l'invito a partecipare alla consultazione pubblica è disponibile all'indirizzo seguente:

http://ec.europa.eu/energy/energy_policy/consumers/index_en.htm

Per maggiori informazioni sulla direttiva che vieta le pratiche commerciali sleali:

http://ec.europa.eu/consumers/cons_int/safe_shop/fair_bus_pract/index_fr.htm

Per maggiori informazioni sulla politica energetica dell'UE, in particolare il testo della comunicazione della Commissione del 10 gennaio 2007 intitolata "Una politica dell'energia per l'Europa":

http://ec.europa.eu/energy/energy_policy/documents_en.htm


[1] Cipro e l'Estonia beneficiano di una deroga per la liberalizzazione entro il 2013 dei rispettivi mercati dell'energia elettrica. Malta gode di una deroga per un periodo indefinito. La Lettonia ed il Portogallo devono liberalizzare i loro mercati del gas entro il 2010, la Finlandia e la Grecia non appena saranno soddisfatte alcune condizioni.

[1] La direttiva 2005/29/CE dell'11.5.2005 prenderà effetto il 12 dicembre 2007.


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