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Trasferimento dei dati personali dei passeggeri: la Commissione adotta due iniziative per ottemperare alla sentenza della Corte di giustizia delle Comunità europee sul trasferimento dei PNR agli Stati Uniti d'America

Commission Européenne - IP/06/800   19/06/2006

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IP/06/800

Bruxelles, 19 giugno 2006

Trasferimento dei dati personali dei passeggeri: la Commissione adotta due iniziative per ottemperare alla sentenza della Corte di giustizia delle Comunità europee sul trasferimento dei PNR agli Stati Uniti d'America

La Commissione europea ha adottato due iniziative per creare un quadro giuridico sicuro per il trasferimento dei dati personali dei passeggeri (PNR) agli Stati Uniti. Queste iniziative sono la prima risposta europea per rivedere la base giuridica dell'accordo con gli Stati Uniti, che la Corte di giustizia delle Comunità europee ha annullato il 30 maggio 2006. La Corte ha statuito che l'articolo 95 del trattato CE non è un fondamento giuridico appropriato per il trasferimento dei dati PNR, il cui fine è essenzialmente garantire la pubblica sicurezza e le attività dello Stato in materia di diritto penale.

Dato che l'accordo con gli Stati Uniti rimane in vigore in virtù del diritto internazionale per 90 giorni dalla denuncia di una delle Parti, la Commissione raccomanda al Consiglio di recedere dall’accordo entro la fine del corrente mese.

Al tempo stesso, la Commissione chiede al Consiglio di essere autorizzata ad avviare negoziati per un accordo con gli Stati Uniti d'America sull'uso dei dati PNR per prevenire e combattere il terrorismo e la criminalità transnazionale, compresa la criminalità organizzata.

Con l'adozione di queste iniziative due settimane soltanto dopo la sentenza della Corte, la Commissione conferma che rispetterà in pieno il giudizio della Corte e si impegna a continuare la lotta contro il terrorismo nel rispetto dei diritti e delle libertà fondamentali.

La Commissione collabora strettamente con le altre istituzioni interessate per assicurare il pieno rispetto della sentenza della Corte. Raccomanda al Consiglio di agire insieme per denunciare il vigente accordo con gli Stati Uniti sui PNR. L'accordo cesserà di applicarsi 90 giorni dopo la notifica agli Stati Uniti attraverso i canali diplomatici.

La Commissione raccomanda inoltre al Consiglio di autorizzare l'avvio di negoziati per un nuovo accordo con gli Stati Uniti sulla base dell'articolo 38 del Titolo VI del trattato sull'Unione europea. Il Titolo VI (terzo pilastro) è il contesto giuridico corretto per concludere un accordo internazionale su questioni attinenti alla pubblica sicurezza e al diritto penale.

La Commissione è favorevole a sostituire l'accordo vigente con uno nuovo avente una corretta base giuridica, in ossequio alla sentenza della Corte. Il contenuto dell’accordo vigente non è stato messo in discussione dalla Corte e dovrebbe pertanto continuare ad offrire lo stesso livello di garanzia di certezza giuridica per quanto riguarda i vettori aerei, il rispetto dei diritti umani e i fini per i quali i PNR potranno essere utilizzati. Per tutelare la pubblica sicurezza e gli interessi economici dei vettori aerei europei, il nuovo accordo dovrebbe sostituire l’attuale quando quest’ultimo cesserà di applicarsi, cioè il 30 settembre 2006.

La Commissione ha voluto lanciare queste iniziative senza indugio e continuerà a collaborare con tutte le parti interessate nei tempi disposti dalla Corte per adottare le misure richieste dalla sentenza.

A tale riguardo, la Commissione conta sulle competenti autorità degli Stati Uniti per assicurare di comune accordo un livello elevato di sicurezza, pur continuando ad agevolare le attività commerciali dei vettori aerei, senza abbassare gli standard di protezione dei dati personali attualmente applicati.


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