Navigation path

Left navigation

Additional tools

Pedaggio stradale (Eurobollo): la Commissione europea invia un parere motivato all'Italia

European Commission - IP/05/1610   15/12/2005

Other available languages: EN FR DE

IP/05/1610

Bruxelles, 15 dicembre 2005

Pedaggio stradale (Eurobollo): la Commissione europea invia un parere motivato all'Italia

La Commissione europea ha inviato all’Italia un parere motivato – l’ultima fase della procedura prima del deferimento formale alla Corte di giustizia – per inosservanza della normativa europea in materia di pedaggi stradali. L’Italia applica riduzioni troppo elevate – fino al 30% - a favore degli utenti abituali delle autostrade nazionali.

“Le riduzioni eccessive, di cui in pratica solo gli autotrasportatori nazionali possono usufruire, falsano la concorrenza e contraddicono il principio secondo cui l’utente paga”, ha dichiarato Jacques Barrot, vicepresidente responsabile per i trasporti.

La direttiva Eurobollo[1] intende eliminare le distorsioni della concorrenza fra le imprese di trasporto negli Stati membri stabilendo un meccanismo per imputare i costi dell’infrastruttura agli autotrasportatori.

La direttiva prevede che i pedaggi medi ponderati siano in funzione dei costi di costruzione, esercizio e sviluppo della rete di infrastrutture di cui trattasi. Fatti salvi i pedaggi medi ponderati, gli Stati membri possono differenziare le aliquote dei pedaggi riscossi soltanto in funzione delle categorie di emissione dei veicoli che utilizzano l’autostrada e in funzione dell’ora del giorno nella quale l’infrastruttura è utilizzata.

A determinate condizioni, gli utenti abituali potrebbero contribuire a ridurre i costi amministrativi del fornitore dell’infrastruttura. Tuttavia, l’Italia non ha dimostrato che le riduzioni sono connesse a risparmi sui costi amministrativi.


[1] Direttiva 1999/62/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 17 giugno 1999, relativa alla tassazione a carico di autoveicoli pesanti adibiti al trasporto di merci su strada per l'uso di alcune infrastrutture; Gazzetta ufficiale L 187 del 20/07/1999, pagg. 42 – 50.


Side Bar

My account

Manage your searches and email notifications


Help us improve our website