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Bruxelles, 26 gennaio 2004

Nuovi diritti per i passeggeri aerei dell'intera Unione europea

Il vicepresidente della Commissione europea, responsabile per i Trasporti e l'energia, Loyola de Palacio ha accolto favorevolmente l'adozione definitiva, da parte del Parlamento europeo e del Consiglio, della proposta di regolamento per tutelare i diritti dei passeggeri aerei in caso di negato imbarco, cancellazione del volo o ritardo prolungato. "L'azione a favore dei diritti dei passeggeri è una delle grandi iniziative prese da questa Commissione per porre il cittadino al centro delle politiche dell'UE", ha dichiarato. "Troppo spesso i passeggeri aerei sono vittime di pratiche per le quali meriterebbero un trattamento equo e un indennizzo adeguato: d'ora in poi tutti potranno avvalersi di questi nuovi e più forti diritti", ha aggiunto il commissario. Il regolamento dovrebbe entrare in vigore nelle prossime settimane e i nuovi diritti saranno applicabili a partire dal 2005. "Come in passato, la Commissione europea provvederà affinché i passeggeri siano consapevoli dei nuovi diritti e in tutti gli aeroporti sarà fornita una corretta informazione", ha concluso la Loyola De Palacio.

Ogni anno, negli aeroporti comunitari circa 250 000 passeggeri aerei hanno una brutta sorpresa al momento dell'accettazione: in possesso di biglietto valido e di prenotazione confermata, sono comunque costretti ad imbarcarsi sul volo successivo per sovraprenotazione (overbooking). Il negato imbarco è causa di considerevoli disagi e perdita di tempo per i passeggeri. Altrettanto sgradevoli sono le cancellazioni senza preavviso e i ritardi che lasciano i passeggeri in attesa per ore all'aeroporto.

Il nuovo regolamento sostituirà quello del 1991, che presenta gravi limitazioni, in quanto non dissuade in modo efficace le compagnie aeree dal rifiutare l'imbarco o dall'attribuire le cancellazioni a motivi commerciali o a ritardi prolungati. Esso poi non si applica ai voli non di linea (charter), organizzati da operatori turistici.

La situazione cambierà radicalmente con il nuovo regolamento, che, una volta in vigore tra circa un anno, offrirà ai passeggeri una protezione effettiva e integrale. Il regolamento introduce quattro nuovi diritti fondamentali.

Estende i diritti dei passeggeri a tutti i tipi di volo

Finora erano esclusi i voli non di linea, che rappresentano un'ampia parte del mercato. Il nuovo regolamento riguarda sia i voli di linea sia i voli non di linea, compreso il trasporto aereo facente parte di un pacchetto vacanze.

Inoltre, il nuovo regolamento sarà applicabile non solo ai passeggeri in partenza da un aeroporto di uno Stato membro, ma anche, se la compagnia aerea è un vettore della Comunità, ai passeggeri in partenza da un paese terzo con destinazione in uno Stato membro, a condizione che non ricevano un trattamento analogo nel paese terzo.

Riduce la frequenza del negato imbarco

Il nuovo regolamento ridurrà drasticamente la frequenza del negato imbarco contro la volontà del passeggero, associando due misure:

    innanzitutto, in previsione di dover rifiutare l'imbarco a un passeggero, la compagnia aerea sarà obbligata, prima di qualsiasi altra cosa, a chiedere se vi sono eventuali volontari disposti a cedere il posto in cambio di determinati vantaggi; in altre parole, deve cercare di trovare un accordo con eventuali passeggeri interessati a rinunciare al proprio posto; solamente se il numero di volontari è insufficiente, può rifiutare l'imbarco ad altri passeggeri contro la loro volontà;

    in secondo luogo, se l'imbarco viene effettivamente negato, la compagnia aerea dovrà corrispondere una compensazione a un livello dissuasivo:

      € 250 per voli inferiori a 1 500 km,

      € 400 per voli intracomunitari di oltre 1 500 km e per altri voli compresi tra 1500 e 3 500 km,

      € 600 per tutti gli altri voli.

    Ciò costituirà un forte incentivo a cedere un posto volontariamente e un notevole deterrente a negare l'imbarco.

Oltre all'indennizzo, i passeggeri cui sia negato l'imbarco continueranno a godere dei seguenti diritti:

    la scelta tra il rimborso del biglietto e un volo alternativo e

    pasti, rinfreschi e sistemazione in albergo.

Minimizza i disagi dovuti alle cancellazioni

Qualora la cancellazione del volo sia di responsabilità della compagnia aerea o dell'operatore turistico, il passeggero ha diritto alla compensazione prevista per negato imbarco, salvo se:

    ne sia stato informato due settimane prima dell'orario previsto della partenza oppure

    ne sia stato informato a tempo debito e imbarcato su un volo alternativo ad un orario molto vicino a quello del volo originale.

Inoltre, in caso di cancellazione, i passeggeri avranno comunque diritto a:

    pasti e rinfreschi,

    sistemazione in albergo, se la cancellazione comporta un pernottamento,

    rimborso, se la cancellazione comporta un ritardo di almeno cinque ore.

Prevede l'assistenza ai passeggeri in caso di ritardo prolungato

Se la compagnia aerea prevede ragionevolmente un ritardo prolungato, ha l'obbligo di offrire ai passeggeri:

 - pasti e rinfreschi,

 - sistemazione in albergo, se il ritardo comporta un pernottamento,

     - rimborso del volo, se la cancellazione comporta un ritardo di almeno cinque ore.

Allegato: I diritti dei passeggeri aerei in cifre

Tabelle disponibili in PDF o Word PROCESSED


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