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IP/04/1254

Bruxelles, 20 ottobre 2004

La Commissione interviene contro la discriminazione dei prestatori del servizio di smistamento della posta in Germania

La Commissione europea ha condannato alcune disposizioni della legislazione tedesca relativa al servizio postale che impediscono alle imprese commerciali di smistamento della posta di ottenere tariffe ridotte per il deposito di lettere presmistate presso i centri di smistamento di Deutsche Post AG’s (in appresso DPAG). Le disposizioni in questione inducono DPAG ad operare discriminazioni nei confronti delle imprese di smistamento della posta: mentre ai grandi consumatori di servizi postali è consentito di depositare direttamente nei centri di smistamento la posta da essi preparata e per farlo ottengono tariffe ridotte, le imprese commerciali sono escluse dalle agevolazioni relative allo smistamento della posta.

Nel commentare la decisione, il Commissario alla concorrenza Mario Monti ha dichiarato: “La legge tedesca sui servizi postali comporta da parte di Deutsche Post un abuso di posizione dominante, ponendo pertanto gli operatori commerciali in evidenti condizioni di svantaggio in termini competitivi. L’intervento della Commissione mira a creare condizioni di concorrenza uniformi per le imprese operanti nel settore dello smistamento della posta. Dai dati relativi ai paesi in cui una parte consistente della posta delle società viene concessa in subappalto emerge che il volume complessivo di corrispondenza e pubblicità diretta è aumentata a beneficio di tutti gli operatori”.

In seguito alla denuncia di BdKEP, associazione tedesca di prestatori di servizi postali, la Commissione ha deciso in data odierna che la legge tedesca sui servizi postali viola la normativa dell’Unione europea in materia di concorrenza, in quanto induce Deutsche Post AG, l’attuale operatore per i servizi postali della Germania, a concedere agevolazioni basate sulla quantità ai grandi consumatori di servizi postali che depositano direttamente presso i centri di smistamento la posta da essi preparata, ma le impedisce di concedere le stesse agevolazioni anche alle imprese commerciali che si occupano dello smistamento della posta[1] per conto terzi.

Deutsche Post gode del diritto esclusivo di distribuire le lettere di peso inferiore ai 100 grammi (cosiddetto “settore riservato”). La prestazione di servizi di smistamento della posta, il presmistamento della posta ed il relativo trasporto dalla sede del mittente ad un determinato centro della rete dell’operatore, non rientrano nel settore riservato previsto dalla direttiva postale.

La decisione è adottata in virtù dell’articolo 86, paragrafo 3, del trattato UE che vieta agli Stati membri di emanare o mantenere in vigore misure che permettano alle imprese pubbliche di trasgredire le norme UE, comprese quelle che vietano gli accordi commerciali restrittivi e gli abusi di posizione dominante (articoli 81 e 82), o le incoraggi a farlo.

La Commissione ritiene che il governo tedesco non sia stato in grado di dimostrare che le tariffe discriminatorie fossero giustificate, in virtù dell’articolo 86, paragrafo 2, e rammenta che, sulla base della sua stessa comunicazione del 1998 sull’applicazione delle regole di concorrenza al settore postale, agli intermediari va consentita la possibilità di scegliere liberamente tra i punti di accesso della rete postale pubblica.

Pur ammettendo l’infrazione, la Germania si è finora rifiutata di modificare la legge in maniera soddisfacente. Ora la Germania dovrà, entro due mesi, notificare alla Commissione le misure adottate per conformarsi alla normativa UE.

È la seconda volta che la Commissione decide in merito ai servizi di smistamento della posta: nel caso SNELDP del 2001, la Commissione aveva adottato una decisione basata sull’articolo 86 contro la Francia, paese in cui la consolidazione e l’accesso a valle sono già una realtà, dopo essere giunta alla conclusione che il contesto giuridico allora in vigore non era sufficiente per controllare il conflitto d’interessi tra La Poste e le imprese private di smistamento della posta.


[1] Per smistamento della posta s’intendono tutte le attività riguardanti il condizionamento degli invii, la raccolta, il raggruppamento nei contenitori, lo smistamento per destinazione e il deposito nei punti di accesso pubblici.


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