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Bruxelles, 4 dicembre 2003
Energia solare: l'Europa intende diventare il leader mondiale nel settore delle tecnologie fotovoltaiche
Il "Consiglio consultivo della ricerca sulle tecnologie fotovoltaiche" si riunisce oggi per la prima volta. L'iniziativa di Loyola de Palacio, vicepresidente della Commissione europea responsabile dell'Energia e dei Trasporti, e del commissario responsabile della Ricerca, Philippe Busquin, coinvolge 18 membri in rappresentanza dei maggiori esponenti di questo settore. L'Europa è attualmente il secondo produttore nel settore fotovoltaico, con il 24% della produzione complessiva, dietro il Giappone (44%) e davanti agli Stati Uniti (22%). Le previsioni indicano un notevole potenziale per la produzione di energia solare; in questo settore l'Europa registra una percentuale media di crescita pari al 30% l'anno nel corso dell'ultimo decennio. Tuttavia, le tecnologie fotovoltaiche attualmente sono sottoutilizzate nell'Unione europea nonostante il forte sostegno della Commissione ai progetti di ricerca, sviluppo e dimostrazione in questo ambito, con un finanziamento pari a oltre 200 milioni di euro per circa 200 progetti negli ultimi dieci anni. Per compiere dei progressi decisivi in questo settore, l'obiettivo del consiglio consultivo è l'elaborazione di una relazione previsionale e di un programma di ricerca strategica, al fine di rimuovere gli ostacoli che impediscono lo sfruttamento ottimale di questa fonte di energia pulita.
"Ritengo che il Consiglio consultivo della ricerca sulle tecnologie fotovoltaiche svolgerà un'azione di catalizzazione per la creazione di una visione europea comune e di un programma di ricerca strategica" afferma il commissario europeo della ricerca, Philippe Busquin. "Fino ad oggi, l'elettricità prodotta grazie alla tecnologia fotovoltaica costituisce solo una piccolissima parte della produzione globale dell'energia elettrica dell'Unione europea. Questo contributo resterà invariato se non adottiamo provvedimenti più ambiziosi. Dobbiamo riflettere su come superare gli ostacoli tecnici, giuridici e socioeconomici per favorire l'adozione di questo sistema energetico alternativo che creerà una situazione estremamente favorevole per l'industria e per la società europee."
Che cos'è la fotovoltaica?
Fotovoltaica (FV) significa letteralmente "elettricità prodotta dalla luce"; "foto" deriva dal greco "phos", che significa "luce", e "Volt", dallo scienziato italiano Alessandro Volta, un pioniere nello studio dell'elettricità. Questa tecnologia, originariamente sviluppata per le applicazioni spaziali negli anni 60, presenta numerosi vantaggi. E' pulita e di facile manutenzione, può essere installata praticamente ovunque e si adegua facilmente alle esigenze dei consumatori. L'elettricità prodotta può essere utilizzata direttamente o convogliata in una rete elettrica già esistente.
Superare gli ostacoli
Nonostante tutti i vantaggi che presenta, la FV non è ancora pienamente competitiva in quanto è ancora cara rispetto alle altre forme di produzione di energia elettrica. Tuttavia, grazie alle ricerche in corso e ai continui progressi, i costi stanno diminuendo. Sebbene la quota attuale della FV sia ancora modesta, il potenziale di produzione di energia fotovoltaica è molto vasto. L'obiettivo del Libro bianco della Commissione sulla promozione delle energie rinnovabili è l'aumento della potenza installata dell'energia fotovoltaica nell'Unione fino a 3GW entro il 2010. Per raggiungere questo obiettivo è necessario impegnarsi per superare le barriere - tecniche e non - rimanenti. Ma i progressi tecnici da soli non basteranno; dovrebbero essere accompagnati da attività di ricerca socioeconomica destinate a sensibilizzare il pubblico e rafforzare la loro accettazione della FV, da programmi di formazione per gli installatori e, infine, dall'armonizzazione dei codici e degli standard europei.
Dominazione giapponese
La tabella n.2 (cfr. allegato) indica la produzione mondiale di energia fotovoltaica per produttore e la dominazione delle imprese giapponesi è evidente. Sharp (Giappone) registra un aumento eccezionale della produzione nel 2002 rispetto l'anno precedente (un aumento pari al 64%), mentre tre imprese giapponesi, Sharp, Kyocera e Sanyo Electric, rientrano tra le prime cinque insieme ai due gruppi internazionali BP Solar e Siemens and Shell. Tuttavia, va rilevato che anche Isofoton (Spagna) ha registrato un forte aumento dal 2001 al 2002 (51,8%), e che tre produttori europei (Isofoton, RWE Solar group e Photowatt) figurano tra i primi dieci produttori.
La "lega solare" europea
Tra gli attuali Stati membri (UE 15), la tabella n. 3 illustra come la Germania guidi la "lega solare" in termini di produzione di energia solare. Al secondo posto ci sono i Paesi Bassi, sebbene la loro produzione sia notevolmente inferiore a quella della Germania, seguiti da vicino da Italia, Spagna e Francia che, insieme, costituiscono i primi cinque paesi produttori dell'UE. I risultati della tabella n. 3 indicano che, se l'installazione continua ad un ritmo pari al 30% l'anno, siamo sulla buona strada per conseguire l'obiettivo dei 3 GW entro il 2010. Ma, per conseguire questo obiettivo, è necessario fare il possibile per concretizzare il potenziale di installazione della FV.
Per ulteriori informazioni in materia di energia fotovoltaica
http://ec.europa.eu/research/energy/nn/nn_rt_pv1_en.html
Allegato
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La tabella n. 1 indica la ripartizione mondiale dei volumi di produzione, con l'UE che supera per la prima volta gli Stati Uniti nel 2002 con il 24% del mercato. Il Giappone mantiene tuttavia la sua posizione dominante con una produzione che rappresenta il 44% della produzione totale. Se la percentuale di crescita attuale si mantiene, si prevede che la capacità di produzione totale sarà superiore a 10 GW l'anno entro il 2010 e la capacità di produzione per la sola Europa sarà pari a 2,4 GW l'anno.
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graduatoria | Produttore | Produzione nel 1999 | Produzione nel 2000 | Produzione nel 2001 | Produzione nel 2002 | Crescita rispetto all'anno precedente | |||||
| (MW) | (%) | (MW) | (%) | (MW) | (%) | (MW) | (%) | (MW) | (%) | ||
| 1 | Sharp (Giappone) | 30,0 | 14,9 | 50,4 | 17,5 | 75,0 | 19,2 | 123,1 | 21,9 | 48,1 | 64,0 |
| 2 | BP Solar Group | 32,5 | 16,1 | 41,9 | 14,6 | 54,2 | 13,9 | 73,8 | 13,1 | 19,6 | 36,2 |
| 3 | Kyocera (Giappone) | 30,3 | 15,1 | 42,0 | 14,6 | 54,0 | 13,8 | 60,0 | 10,7 | 6,0 | 11,1 |
| 4 | Siemens & Shell Group | 22,2 | 11,0 | 28,0 | 9,7 | 39,0 | 10,0 | 57,5 | 10,2 | 18,5 | 47,4 |
| 5 | Sanyo Electric (Giappone) | 13,0 | 6,5 | 17,0 | 5,9 | 19,0 | 4,9 | 35,0 | 6,2 | 16,0 | 84,2 |
| 6 | AstroPower (USA) | 12,0 | 6,0 | 18,0 | 6,3 | 26,0 | 6,7 | 29,7 | 5,3 | 3,7 | 14,2 |
| 7 | RWE Solar Group (ex ASE) | 10,0 | 5,0 | 14,0 | 4,9 | 23,0 | 5,9 | 29,5 | 5,3 | 6,5 | 28,3 |
| 8 | Isofoton (Spagna) | 6,1 | 3,0 | 9,5 | 3,3 | 18,0 | 4,6 | 27,4 | 4,9 | 9,3 | 51,8 |
| 9 | Mitsubishi Electric (Giappone) | - | 12,0 | 4,2 | 14,0 | 3,6 | 24,0 | 4,3 | 10,0 | 71,4 | |
| 10 | Photowatt (Francia) | 10,0 | 5,0 | 14,0 | 4,9 | 14,0 | 3,6 | 17,0 | 3,0 | 3,0 | 21,4 |
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Tabella 2. Volume mondiale di produzione fotovoltaica per produttore (10 prime aziende):
Tre produttori europei, il Gruppo RWE, Isofoton (Spagna) e Photowatt (Francia) figurano tra i primi dieci produttori mondiali. Alcuni gruppi, come BP Solar, Siemens, Shell Solar e RWE Solar svolgono attività internazionali in quanto la loro produzione è dislocata in varie regioni.
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Il Libro bianco della Commissione sulla promozione delle energie rinnovabili stabilisce l'obiettivo di aumentare a 3 GW la capacità di generazione installata dell'energia fotovoltaica nell'Unione. Dalla tabella 3 si evince che il potenziale dell'energia fotovoltaica sembra essere molto più elevato rispetto alle cifre attuali.
Consiglio consultivo per la ricerca sulle tecnologie fotovoltaiche: elenco dei membri
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Impresa | Rappresentante | Funzione | Paese |
| Shell Group | Sig.ra Karen DE SEGUNDO | Direttore generale di Shell Renewables |
Regno Unito |
| Sig.. Franz Karg | Direttore R&S e della tecnologia | ||
| Ioffe Institute
San Pietroburgo | Prof. Zhores Ivanovich ALFEROV | Vincitore del premio Nobel per la fisica nel 2000 |
Russia |
| Prof. V. M. ANDREEV | Direttore della ricerca | ||
| ADEME |
Sig.ra Michèle PAPPALARDO | Presidente |
Francia |
| Sig.. Jean Louis BAL | Direttore aggiunto - Dipartimento delle energie rinnovabili | ||
| Isofoton |
Sig. Emiliano PEREZAGUA | Direttore | Spagna |
| Free Energy Europe |
Sig. Peter VAN DER VLEUTEN | Direttore | Paesi Bassi |
| Würth Solar |
Sig. Bernard DIMMLER | Direttore generale | Germania |
| ECN, Research Centre | Prof. Dr Wim SINKE | Direttore | Paesi Bassi |
| Fraunhofer Gesellschaft-I.S.E. | Prof. A. GÖTZBERGER | Direttore, in pensione | Germania |
| UNIPRESS Research Centre | Prof. Witold LOJKOWSKI | Membro dell'Accademia polacca delle scienze | Polonia |
| PV Implementing Agreement - IEA | Dott. Stefan NOWAK | Presidente del comitato esecutivo | Svizzera |
| Autorità per l'energia elettrica e il gas | Prof. Sergio GARRIBBA | Commissario incaricato dell'energia e del gas | Italia |
| DUNSTER & Co Architects |
Sig. Bill DUNSTER | Direttore | Regno Unito |
| WGA VANREETH | Sig. Bob VAN REETH | Urbanista | Belgio |
| NCC Construction Sverige AB |
Sig. Jan BYFORS | Vicepresidente R&S | Svezia |
| Corporación Energia Hidroeléctrica de Navarra S.A | Sig. Carlos ITOIZ | Direttore generale aggiunto | Spagna |