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Sicurezza stradale: un altro passo avanti grazie alle nuove tecnologie

European Commission - IP/03/1301   29/09/2003

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IP/03/1301

Bruxelles, 29 settembre 2003

Sicurezza stradale: un altro passo avanti grazie alle nuove tecnologie

La Commissione ha adottato la comunicazione eSafety, che istituisce una serie di misure per sostenere lo sviluppo da parte dell'industria di autovetture più sicure e più intelligenti e per consentirne la rapida commercializzazione. L'obiettivo è quello di dimezzare il numero delle morti causate da incidenti stradali in Europa entro il 2010. A tal fine, la Commissione europea propone un ampio spiegamento di tecnologie avanzate dell'informazione e della comunicazione (TIC) nelle autovetture. Il quadro generale delle azioni comunitarie concernente la sicurezza stradale era stato presentato in un Programma di azione sulla sicurezza stradale adottato di recente. La comunicazione eSafety approvata si basa su ampie consultazioni con l'industria e altri operatori del settore e sul programma d'azione, e propone diverse azioni dettagliate per migliorare l'uso delle TIC nei veicoli. Tali misure potranno riguardare in futuro tutti i tipi di autovetture e sono importanti per tutti gli utenti della strada.

Il commissario responsabile per le Imprese e la Società dell'informazione, Erkki Liikanen, ha dichiarato: "Recentemente la Commissione ha intrapreso una serie di iniziative in materia di sicurezza stradale, tra cui l'adozione del Programma di azione sulla sicurezza stradale. Tuttavia i costi degli incidenti, i feriti e i morti causati dal trasporto su strada restano troppo elevati e si rendono necessarie nuove misure. Le tecnologie dell'informazione e delle comunicazioni, già ampiamente utilizzate nelle autovetture, rappresentano strumenti importanti che consentono di affrontare la sfida della sicurezza stradale. Il settore pubblico deve collaborare con il settore privato, investendo nell'infrastruttura necessaria e adottando misure che consentano l'introduzione di nuove soluzioni sul mercato."

Nella citata comunicazione, la Commissione presenta le azioni che intende intraprendere per accelerare lo sviluppo e una diffusione e un'utilizzazione su vasta scala di sistemi di sicurezza attivi: i "sistemi intelligenti di sicurezza per i veicoli". Le azioni proposte si ripartiscono in tre categorie: 1) promuovere i sistemi intelligenti di sicurezza a bordo dei veicoli; 2) adeguare le disposizioni normative e quelle relative alla normazione; 3) eliminare gli ostacoli nella società e nelle imprese.

Per ulteriori informazioni consultare il sito:

http://ec.europa.eu/information_society/programmes/esafety/index_en.htm

Allegato 1

Contesto

La Commissione ha recentemente intrapreso una serie di importanti azioni in materia di sicurezza stradale, compresa l'adozione del Programma di azione sulla sicurezza stradale.

Tuttavia, i costi sociali del trasporto su strada sono ancora troppo elevati: 1 300 000 incidenti stradali all'anno in Europa causano 40 000 decessi e 1 700 000 feriti, con un costo che viene valutato in 160 miliardi di euro. A livello personale anche un solo incidente, un solo ferito o un solo morto è un prezzo eccessivo. Sono necessarie nuove misure per affrontare questo problema.

Le tecnologie dell'informazione e delle comunicazioni (TIC) già ampiamente utilizzate nei veicoli sono considerate strumenti importanti per affrontare la sfida della sicurezza stradale. Con lo sviluppo di processori, tecnologie, comunicazioni, sensori e attuatori più potenti, si potranno progettare sistemi di sicurezza attivi integrati più sofisticati che potranno attenuare le conseguenze degli incidenti, o perfino evitarli completamente.

Consapevole dell'esistenza di tale potenziale, nel 2002 la Commissione ha creato con il settore automobilistico e altre parti interessate, il Gruppo di lavoro eSafety, costituito da circa 40 esperti. Tale gruppo aveva il compito di proporre una strategia per accelerare la ricerca, lo sviluppo, la realizzazione e l'uso di sistemi di sicurezza intelligenti basati sulle tecnologie dell'informazione e delle comunicazioni per migliorare la sicurezza stradale in Europa.

Nel novembre 2002 il gruppo di lavoro ha pubblicato una relazione finale, che è stata approvata successivamente in una riunione ad alto livello di tutte le parti interessate e sulla quale si baseranno le future azioni. La relazione finale contiene in tutto 28 raccomandazioni per la Commissione europea, gli Stati membri, le autorità responsabili della circolazione e della sicurezza stradale, il settore automobilistico, i fornitori di servizi, le associazioni di consumatori, le compagnie di assicurazioni e le altre parti interessate.

Tali raccomandazioni mirano a migliorare la sicurezza stradale grazie a sistemi di sicurezza integrati che utilizzano tecnologie dell'informazione e delle comunicazioni avanzate per fornire soluzioni nuove e intelligenti che considerino il coinvolgimento e le interazioni reciproche tra conducenti, veicoli e ambiente stradale. Nell'ambito di tale approccio globale e integrato alla sicurezza i sistemi di sicurezza di bordo autonomi sono integrati da tecnologie basate sulla cooperazione che usano la comunicazione tra veicolo e veicolo e tra veicolo e infrastrutture per ottenere informazioni sull'ambiente stradale onde valutare i rischi potenziali e ottimizzare il funzionamento dei sistemi di sicurezza di bordo.

La comunicazione sulla eSafety presenta le misure che la Commissione ha intenzione di prendere per promuovere lo sviluppo, la realizzazione e l'utilizzo di sistemi di sicurezza integrati, i cosiddetti sistemi intelligenti di sicurezza dei veicoli.

Allegato 2

Azioni proposte dalla Commissione

N.

Azione
1Per facilitare la cooperazione di tutte le parti interessate, la Commissione continuerà a sostenere il Forum eSafety, per giungere ad una piattaforma autonoma.
2La Commissione fisserà obiettivi e priorità chiari per altre attività di RST nell'ambito del Sesto programma quadro e proseguirà il coordinamento con i programmi nazionali.
3La Commissione stabilirà le nuove azioni necessarie per l'interazione uomo-macchina.
4La Commissione promuoverà un servizio armonizzato paneuropeo di chiamata urgente (e-call), che si baserà sul servizio di chiamata di emergenza con capacità di localizzazione "E-112".
5La Commissione verificherà i progressi realizzati per la fornitura di informazioni in tempo reale sulla viabilità e sui viaggi (RTTI) in Europa e proporrà altre azioni.
6La Commissione prenderà le misure necessarie per sostenere l'eliminazione degli ostacoli giuridici all'uso del radar a corto raggio UWB a 24 GHz.
7La Commissione rivedrà le parti interessate del diritto comunitario in vigore sull'omologazione dei veicoli.
8La Commissione esaminerà le esigenze e le priorità di normazione con l'ISO, il CEN e l'ETSI.
9La Commissione valuterà i vantaggi socioeconomici.
10La Commissione sosterrà l'elaborazione di un codice europeo di buona prassi.
11La Commissione promuoverà l'elaborazione di tabelle di marcia dell'industria e delle corrispondenti tabelle di marcia nel settore pubblico

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