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La Commissione raccomanda al Consiglio di rivolgere un avvertimento alla Francia

Commission Européenne - IP/02/1704   19/11/2002

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IP/02/1704

Bruxelles, 19 novembre 2002

La Commissione raccomanda al Consiglio di rivolgere un avvertimento alla Francia

Al fine di evitare il superamento del valore di riferimento del 3,0% del PIL stabilito per il disavanzo pubblico, la Commissione raccomanda al Consiglio di indirizzare un avvertimento alla Francia. La Commissione propone inoltre al Consiglio di rendere pubblici la propria decisione e il testo integrale della raccomandazione. Le proposte della Commissione sono motivate dalle sue previsioni economiche d'autunno, pubblicate la settimana scorsa (IP/02/1659), che indicano che il disavanzo delle amministrazioni pubbliche potrebbe raggiungere in Francia un valore del 2,7% del PIL nel 2002 e del 2,9% nel 2003. La procedura di allarme preventivo è precisata nel regolamento 1466/97 relativo al patto di stabilità e crescita in linea con l'articolo 99, paragrafo 4 del trattato. Attivando tale procedura la Commissione, come già avvenuto quest'anno nei casi della Germania e del Portogallo, onora l'impegno assunto nel quadro della risoluzione del Consiglio europeo sul patto di stabilità e crescita per un funzionamento rigoroso, tempestivo ed efficace del patto.

Secondo le previsioni economiche d'autunno della Commissione (IP/02/1659) il disavanzo delle amministrazioni pubbliche in Francia dovrebbe salire nel 2002 al 2,7% del PIL. Si tratta di un valore nettamente superiore all'obiettivo dell'1,4% del PIL stabilito per il disavanzo del 2002 nel programma di stabilità aggiornato della Francia del 2001, e pericolosamente vicino alla soglia del 3% del PIL stabilita per il disavanzo pubblico nel trattato.

Il rallentamento dell'attività economica potrebbe spiegare circa la metà dello scostamento dall'obiettivo; l'altra metà è dovuta al deterioramento della posizione di bilancio sottostante, come ha indicato anche il governo francese. Il fenomeno viene attribuito soprattutto al superamento dei livelli di spesa programmati a livello dell'amministrazione centrale e nel settore sanitario. Il saldo di bilancio corretto per il ciclo dovrebbe toccare nel 2002 il 2,7% del PIL, un livello chiaramente troppo alto. L'andamento delle finanze pubbliche nel 2002 presenta quindi una significativa divergenza rispetto a quello previsto quando è stata presentata nel 2001 l'ultima versione aggiornata del programma di stabilità francese.

Per il 2003 le autorità francesi prevedono ora la stabilizzazione del disavanzo delle amministrazioni pubbliche; la Commissione pronostica invece un incremento del disavanzo al 2,9% del PIL nonostante un'accelerazione della crescita del PIL dall'1,0% nel 2002 al 2,0% nel 2003. Anche il saldo di bilancio corretto per il ciclo si sta deteriorando e dovrebbe passare, secondo le stime della Commissione, dal 2,7% del PIL nel 2002 al 2,8% nel 2003.

Esiste quindi, a giudizio della Commissione, un chiaro rischio che nel 2003 il disavanzo possa oltrepassare la soglia del 3% del PIL. Allo scopo di prevenire il determinarsi di un disavanzo eccessivo essa raccomanda dunque al Consiglio di indirizzare un avvertimento alla Francia. La Commissione propone inoltre al Consiglio di rendere pubblici la propria decisione e il testo integrale della raccomandazione della Commissione.

Attivando la procedura di allarme preventivo la Commissione si comporta come annunciato nella sua dichiarazione a seguito del Consiglio Ecofin del 12 febbraio 2002: "Per evitare il verificarsi di un disavanzo eccessivo, la Commissione ricorrerà al meccanismo di allarme preventivo ove e quando la situazione di bilancio degli Stati membri si discosti in modo significativo dall'obiettivo di bilancio a medio termine o dal percorso di avvicinamento ad esso".


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