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BSE: la Commissione rafforza le misure contro le encefalopatie trasmissibili

European Commission - IP/01/827   12/06/2001

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IP/01/827

Bruxellesssels, 12 giugno 2001

BSE: la Commissione rafforza le misure contro le encefalopatie trasmissibili

La Commissione ha deciso oggi di avanzare una serie di proposte in vista dell'applicazione, a partire dal 1° luglio 2001, del regolamento (CE) n. 999/2001 del Consiglio e del Parlamento europeo relativo alle encefalopatie spongiformi trasmissibili (EST). Tale regolamento contiene un complesso di misure comunitarie utili a combattere i rischi per la salute umana e animale comportati dalle EST. Le proposte di oggi abbassano a 24 mesi (invece di 30) l'età prevista per i test obbligatori relativi alla BSE sui bovini appartenenti alla fascia di rischio elevata e introducono appositi controlli su campione casuale per l'individuazione delle EST negli ovini e nei caprini. Esse inoltre prorogano l'attuale divieto di somministrazione di farine di carne e ossa. È anche proposto di estendere la gamma dei prodotti importati nell'UE da sottoporre alle misure protettive a partire dal 1° ottobre del 2001. Infine, per venire incontro alle richieste degli Stati membri e del Parlamento, la Commissione propone di modificare le norme per l'eradicazione della BSE, introducendo la possibilità per le competenti autorità locali di non disporre l'abbattimento di tutti i bovini appartenenti alla mandria nella quale sia stato confermato un caso di BSE.

"Ora che ci avviamo verso l'attuazione pratica di questo fondamentale atto legislativo mirante a tutelare la salute umana e animale dal rischio rappresentato dalla BSE e dalle altre EST, dobbiamo assicurarci che tutte le disposizioni risultino chiare e aggiornate, e mantengano il più elevato livello di protezione", ha dichiarato il commissario responsabile della Salute e tutela dei consumatori David Byrne a commento delle proposte. "Ritengo particolarmente importante l'introduzione, per la prima volta, di un approccio sistematico in materia di test per lo scrapie degli ovini. In questo modo disporremo di informazioni più dettagliate su questa malattia animale".

Le proposte di oggi hanno l'obiettivo di aggiornare il testo del regolamento sulle EST alla luce degli sviluppi intervenuti da quando il Consiglio ha emesso la posizione comune del 12 febbraio di quest'anno. Il Parlamento europeo ha dato il via libera al testo il 3 maggio, spianando la strada all'adozione finale e alla pubblicazione, avvenuta il 31 maggio. Le disposizioni del regolamento saranno direttamente applicabili a partire dal 1° luglio, e sostituiranno le misure di salvaguardia sulla BSE adottate nel corso degli ultimi anni mediante varie decisioni della Commissione.

Il Comitato veterinario permanente (CVP) dovrà discutere ulteriormente e emettere un parere sulle proposte mercoledì di questa settimana. Nel caso in cui il CVP emetta parere favorevole, la Commissione adotterà le proposte. In caso contrario, la Commissione sottoporrà le proposte all'adozione del Consiglio dei ministri la prossima settimana.

CONTROLLI

  • Abbassamento dell'età per gli esami sui bovini che rientrano in una categoria a rischio elevato (inviati a macellazione d'emergenza, trovati malati durante le normali procedure di macellazione, nonché animali morti presso gli allevamenti) da 30 a 24 mesi in tutta l'UE a partire dal 1° luglio 2001, allo scopo di garantire un sistema di allarme rapido relativamente a qualunque peggioramento tendenziale nella diffusione della BSE.

  • Fine dell'obbligo di effettuare esami su tutti i bovini sani di età superiore ai 30 mesi in Austria, Finlandia e Svezia a partire dal 1° luglio 2001. Questi paesi tuttavia dovranno continuare a esaminare a campione almeno 10 000 capi sani oltre i 30 mesi d'età. Infatti, secondo gli esperti la presenza della BSE in questi paesi è improbabile, né è stata mai rilevata dalle massicce campagne di individuazione della malattia avviate fin dall'inizio del 2001.

  • Introduzione dell'obbligo di sottoporre ai test almeno 50 000 bovini di età superiore ai 30 mesi nel Regno Unito, per ottenere un quadro epidemiologico più chiaro. Peraltro, tutti i bovini di età superiore ai 30 mesi continuano ad essere abbattuti nel Regno Unito.

  • Introduzione di test post mortem su un campione casuale di ovini e caprini di età superiore ai 18 mesi, in modo da esaminare animali sani al momento della macellazione e animali trovati morti a partire dal 1° ottobre 2001.

  • Possibilità per gli Stati membri che lo desiderino di sottoporre a esame gli animali sani di età inferiore ai 30 mesi, senza discriminazioni per il commercio.

DIVIETO DELLE FARINE ANIMALI, ABBATTIMENTO DELL'INTERO BRANCO E DISPOSIZIONI RELATIVE AI PAESI TERZI

  • Proroga dell'attuale divieto di utilizzare farine di carne e ossa nei mangimi per animali. Tale divieto sarà riesaminato alla luce della futura decisione relativa alla classificazione di rischio per i paesi interessati e dei progressi nell'attuazione di controlli severi ed efficaci.

  • Introduzione dell'abbattimento obbligatorio della progenie e della coorte e abbattimento volontario dell'intero branco nel caso in cui si individuino casi di BSE dal 1° luglio 2001.

  • Introduzione, per le importazioni da taluni paesi terzi, dell'obbligo di un effettivo divieto di somministrare farine di carne e ossa ai ruminanti e di un obbligo di consentire la piena rintracciabilità della madre e del branco d'origine a partire dal 1° ottobre 2001. È concessa un'esenzione ai paesi i cui esperti hanno concluso che un manifestarsi futuro di casi indigeni di BSE è estremamente improbabile.

  • Adeguamento dell'elenco dei prodotti di origine animale importati verso la Comunità in modo da inserire restrizioni per una serie di nuovi prodotti, in particolare il sego, la gelatina e il mangime per animali domestici, a partire dal 1° ottobre 2001. Soprattutto, sarà obbligatorio rimuovere i materiali specifici a rischio (midollo spinale, cervello) dalla produzione di questi prodotti.

SITUAZIONE

    Ricorso a test rapidi per l'individuazione delle EST

Bovini

oltre i 30 mesisotto i 30 mesideroghe per singoli paesi
Animali sani destinati al consumo umanoobbligatorio al 100% DE (24 mesi)proposta di controlli su campione casuale dal 1° luglio per AU, SV, SF
bovini sani destinati a essere distruttiobbligatorio al 100% dal 1° luglio, tranne che per il UK

oltre ad abbattere tutti i bovini di età superiore a 30 mesi (OTMS) nati fra agosto 96 e agosto 97, il Regno Unito deve effettuare test su campione casuale.

bovini a rischio

(macellati d'emergenza e perché trovati malati, destinati alla catena alimentare)

obbligatorio al 100%

proposta dal 1° luglio 100%: 24 mesi

animali a rischio (trovati morti) - non destinati alla catena alimentare

test obbligatori su campione casuale

dal 1° luglio: 100%

proposta di deroga per le zone isolate a partire dal 1° luglio in: AU, SV, SF

casi clinici sospettitest rapidi non obbligatoritest rapidi non obbligatori, soppressione del limite d'età a partire dal 1° luglio
oltre i 18 mesi
ovini/caprini

- animali abbattuti

- animali trovati morti

proposta: test su campione casuale e da entrambi i gruppi

paesi con popolazione ovina/caprina ridotta

- test limitati agli animali morti e colpiti da deperimento cronico


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