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IP/01/792

Bruxelles, 6 giugno 2001

Servizi finanziari: la Commissione istituisce due nuovi comitati nel settore dei valori mobiliari (cfr. anche MEMO/01/213)

La Commissione europea ha adottato due decisioni che istituiscono rispettivamente il comitato europeo dei valori mobiliari (CEVM) e il comitato delle autorità europee di regolamentazione dei valori mobiliari (CAERVM). Con questa iniziativa la Commissione dà seguito alla risoluzione del Consiglio europeo di Stoccolma del marzo scorso, in favore di una più efficace regolamentazione dei mercati dei valori mobiliari, nella quale il Consiglio europeo ha espresso apprezzamento per il proposito della Commissione di procedere all'immediata istituzione dei due comitati. I due comitati consultivi avranno il ruolo cruciale di assistere la Commissione nell'attuazione del Piano di azione per i servizi finanziari e nell'accelerazione del processo legislativo. Il CEVM sarà composto da rappresentanti ad alto livello degli Stati membri. Assisterà la Commissione nelle questioni concernenti le politiche in materia di valori mobiliari. In una fase successiva, una volta conferitigli poteri esecutivi mediante la procedura di codecisione, fungerà anche da comitato di regolamentazione. Il CAERVM viene istituito come organo consultivo indipendente composto da rappresentanti delle autorità pubbliche nazionali competenti nel settore dei valori mobiliari negli Stati membri. Fornirà consulenza alla Commissione sugli aspetti tecnici della normativa in materia di valori mobiliari. Contribuirà anche a potenziare la cooperazione fra le autorità di vigilanza onde garantire una più uniforme applicazione della normativa UE negli Stati membri.

Frits Bolkestein, commissario europeo responsabile per il mercato interno, ha dichiarato: "Le due decisioni, che istituiscono rispettivamente il comitato dei valori mobiliari e il comitato delle autorità di regolamentazione, dimostrano la determinazione della Commissione di procedere speditamente nell'attuazione della risoluzione del Consiglio europeo di Stoccolma e delle proposte Lamfalussy. I comitati avranno un ruolo essenziale nell'accelerare l'attuazione del Piano d'azione per i servizi finanziari e nell'assicurare una migliore e più uniforme applicazione della normativa comunitaria. Rappresentano elementi fondamentali del nuovo quadro regolamentare europeo inteso a creare nell'Unione europea un mercato dei capitali integrato. Enormi sono i benefici che tale mercato può dare ed è per questo che dobbiamo associare all'azione politica dell'Unione europea i suoi migliori esperti in materia di legislazione e fare in modo che operino per il raggiungimento dello stesso obiettivo."

Un mercato integrato dei valori mobiliari entro la fine del 2003

A Stoccolma, i capi di Stato e di governo hanno dichiarato: "Tutte le parti interessate dovranno compiere ogni sforzo possibile per attuare le fasi chiave affinché entro la fine del 2003 si possa giungere a un mercato dei valori mobiliari integrato." Per raggiungere questo obiettivo bisogna accelerare il processo legislativo. La regolamentazione dei mercati dei valori mobiliari deve essere sufficientemente flessibile per poter far fronte all'evoluzione del mercato e per garantire che l'Unione europea sia competitiva e possa adeguarsi a nuove prassi di mercato e a nuove norme regolamentari. L'obiettivo deve essere conseguito nell'osservanza delle esigenze della trasparenza e della certezza del diritto e nel pieno rispetto delle disposizioni del trattato, delle prerogative delle istituzioni interessate e dell'attuale equilibrio istituzionale.

Accelerare il processo legislativo: il sistema a quattro livelli

Un comitato dei Saggi per la regolamentazione dei mercati dei valori mobiliari, presieduto da Alexandre Lamfalussy, venne istituito dal Consiglio dei ministri dell'Economia e delle finanze nel luglio 2000 con il compito di esaminare le attuali condizioni di attuazione della regolamentazione dei mercati dei valori mobiliari nell'Unione europea e di valutare come il dispositivo di regolamentazione dei mercati dei valori mobiliari dell'Unione europea possa meglio rispondere alle evoluzioni in atto su tali mercati. Al fine di eliminare barriere e ostacoli, il comitato è stato invitato a proporre soluzioni che consentano di adeguare le prassi attuali per assicurare una maggiore convergenza e cooperazione nell'applicazione pratica e per tener conto dei nuovi sviluppi dei mercati dei valori mobiliari.

Il comitato dei Saggi ha presentato la sua relazione finale nel febbraio 2001. Esso propone una riforma del processo di regolamentazione basata su un sistema a quattro livelli e l'istituzione di due comitati con il compito di assistere la Commissione: il comitato europeo dei valori mobiliari (CEVM) e il comitato delle autorità europee di regolamentazione dei valori mobiliari (CAERVM). Le raccomandazioni contenute nella relazione hanno incontrato l'approvazione della Commissione, del Parlamento europeo e del Consiglio europeo di Stoccolma.

Il sistema di regolamentazione a quattro livelli può essere così descritto:

    Il livello 1 sarà costituito dagli atti legislativi, segnatamente direttive o regolamenti, adottati con procedura di codecisione dal Consiglio e dal Parlamento europeo in conformità del trattato CE. Il Consiglio e il Parlamento europeo determineranno di comune accordo, caso per caso, la natura e la portata delle misure tecniche di esecuzione da adottare al livello 2 sulla base delle proposte della Commissione.

    Le misure di esecuzione del livello 2 saranno utilizzate più frequentemente, per garantire che le disposizioni tecniche possano essere costantemente aggiornate in funzione degli sviluppi sui mercati e dell'evoluzione della vigilanza. Esse verranno adottate in conformità della decisione del Consiglio del 1999 sulla procedura del comitato, recante modalità per l'esercizio delle competenze di esecuzione conferite alla Commissione.

    L'obiettivo fondamentale del livello 3 sarà quello di accrescere sensibilmente l'applicazione comune e uniforme negli Stati membri degli atti adottati ai livelli 1 e 2.

    Al livello 4 la Commissione rafforzerà la vigilanza sull'osservanza della normativa comunitaria.

Questo sistema di regolamentazione sarà attuato dalla Commissione, coadiuvata dal CEVM e dal CAERVM.

Il comitato europeo dei valori mobiliari (CEVM)

Il ruolo del CEVM è duplice. Fungerà sia da organo consultivo che da organo di regolamentazione. Nella veste di organo consultivo il CEVM assisterà la Commissione nelle questioni relative ai valori mobiliari in connessione con l'adozione di proposte di direttive o regolamenti mediante la procedura di codecisione (livello 1). Il CEVM assumerà le funzioni di organo consultivo a partire dal [7 giugno 2001]. Comincerà formalmente ad agire anche come comitato di regolamentazione una volta che le relative funzioni saranno state definite mediante atto normativo di livello 2 (quali ad esempio la proposta di direttiva sugli abusi di mercato e quella sui prospetti informativi - cfr. IP/01/758 e IP/01/759), adottato dal Consiglio e dal Parlamento europeo mediante la procedura di codecisione. Nella veste di comitato di regolamentazione il CEVM coadiuva la Commissione nell'esercizio dei poteri di esecuzione che le sono conferiti con atti normativi adottati mediante codecisione.

Il comitato delle autorità europee di regolamentazione dei valori mobiliari (CAERVM)

Il CAERVM fungerà da gruppo di consulenza indipendente incaricato di assistere la Commissione in special modo, anche se non in via esclusiva, nell'elaborazione delle misure tecniche di esecuzione (livello 2). In questa sua veste, il CAERVM agirà in piena trasparenza, con il coinvolgimento degli operatori di mercato, dei consumatori e degli utenti finali. La Commissione avrà un ruolo chiave, assegnando al CAERVM compiti che questo dovrà assolvere entro un preciso termine. Informerà il CAERVM delle priorità politiche del momento e darà il suo contributo al dibattito in merito alle nuove idee. Un rappresentante della Commissione sarà presente a tutte le riunioni del CAERVM e avrà il diritto di intervenire nei dibattiti interni. Il CAERVM avrà un ruolo importante anche nell'assicurare una più efficace cooperazione tra le autorità pubbliche degli Stati membri onde garantire una più uniforme applicazione della normativa comunitaria (livello 3).

La cooperazione tra i comitati

Al fine di assicurare uno stretto collegamento tra i due comitati, il presidente del comitato delle autorità europee di regolamentazione dei valori mobiliari parteciperà come osservatore alle riunioni del CEVM.

Il Parlamento europeo

Al fine di garantire trasparenza, la Commissione informerà regolarmente il Parlamento in merito all'attività del CEVM, quando questo agisce nella sua veste di organo di regolamentazione. Provvederà anche a inviargli la pertinente documentazione. La Commissione informerà regolarmente il Parlamento europeo in merito ad ogni mandato formale da essa attribuito al comitato indipendente delle autorità europee di regolamentazione dei valori mobiliari.

Importanti sono i benefici economici e sociali che possono derivare dalla creazione di un mercato finanziario integrato nell'Unione europea. Purché dotato di adeguati meccanismi di vigilanza prudenziale e di protezione degli investitori, tale mercato consentirà la libera circolazione dei capitali e la libera prestazione dei servizi finanziari in tutta l'Unione europea. Ciò consentirà una più razionale allocazione dei capitali e una maggiore liquidità a vantaggio di tutte le società e soprattutto delle piccole e medie imprese. Dappertutto il costo del capitale sarà inferiore. Per i consumatori sarà più facile acquistare servizi finanziari e valori mobiliari dalle migliori imprese europee ed i rendimenti netti aumenteranno grazie all'ampliamento della gamma degli investimenti possibili.


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