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Bruxelles, 11 dicembre 2001

Autorità europea per la sicurezza degli alimenti Prodi e Byrne salutano la costruttiva posizione del PE: imminente l'accordo finale

Romano Prodi, Presidente della Commissione europea, ha definito oggi "altamente costruttiva" la posizione adottata dal Parlamento europeo in sessione plenaria nei confronti del regolamento che istituisce un'Autorità europea per gli alimenti e stabilisce i principi della legislazione alimentare dell'UE. La posizione del PE in seconda lettura segna un considerevole progresso verso l'approvazione definitiva da parte del Consiglio. Il Commissario David Byrne, responsabile della Salute e Tutela dei Consumatori, ha dichiarato che gli emendamenti presentati dal Parlamento contribuiscono a rafforzare e migliorare il nuovo regime di sicurezza alimentare dell'UE. Byrne ha espresso la fervida speranza che la posizione del PE spiani la via ad una rapida adozione del regolamento ed all'avvio dell'entrata in funzione dell'Autorità entro la prima metà del 2002 in linea con le conclusioni del Consiglio europeo di Nizza. Anche l'idea del PE di modificare la denominazione dell'Autorità in "Autorità Europea per la Sicurezza degli Alimenti" (AESA) ha riscosso l'appoggio della Commissione. In una risoluzione separata adottata oggi, il Parlamento europeo ha stabilito i criteri per la selezione della sede dell'Autorità, in merito alla quale il Consiglio è chiamato a decidere prossimamente.

"Ho proposto l'istituzione di un'Autorità europea per la sicurezza degli alimenti all'inizio del mio mandato. L'odierna lettura del Parlamento costituisce un enorme passo in avanti verso un'Autorità insediata e in funzione ai primi del prossimo anno", ha dichiarato il Presidente Prodi. "La Commissione ha presentato la proposta legislativa soltanto 13 mesi fa, - questo rapido progresso dimostra che l'Europa può lavorare rapidamente e bene quando tutti gli interessati riconoscono, con il sostegno del pubblico, l'importanza degli interessi in gioco. L'Europa è sulla buona strada per garantire alimenti sani dalla fattoria alla tavola.

David Byrne ha dichiarato "Una sana valutazione e consulenza scientifica e un convincente ruolo comunicatore permetteranno all'Autorità europea per la sicurezza degli alimenti di occupare una posizione preminente per garantire la fiducia dei nostri cittadini negli alimenti che consumano. Sono convinto che siamo ora in una posizione favorevole per evitare un esercizio di conciliazione perditempo e i ritardi che quest'ultimo comporterebbe per la messa in funzione della nuova Autorità. I miei ringraziamenti vanno a Philip Whitehead, relatore del PE, ed al suo gruppo per un operato di alta qualità. Desidero inoltre ringraziare tutti i membri del PE dell'eccellente cooperazione nella ricerca di soluzioni accettabili per tutte le questioni chiave ancora aperte. Mi compiaccio in particolare che il Parlamento abbia sostenuto la proposta della Commissione di conferire all'Autorità un ampio mandato, che per me ha sempre avuto importanza fondamentale ai fini di un'individuazione precoce dei rischi emergenti nella catena alimentare e della prevenzione di crisi tipo BSE."

Una nuova denominazione: Autorità Europea per la Sicurezza degli Alimenti

Dietro suggerimento del Parlamento, la Commissione ha accettato di cambiare la denominazione dell'Autorità in Autorità Europea per la Sicurezza degli Alimenti (AESA), sottolineando in tal modo la vocazione chiave in materia di sicurezza alimentare.

Il Parlamento non ha d'altra parte insistito per far accogliere i suoi precedenti emendamenti che avrebbero ristretto il campo delle attività dell'Autorità. È emerso pertanto un consenso intorno ad un ampio mandato per l'AESA, comprendente una vasta gamma di compiti di supporto tecnico e scientifico per tutto quanto ha un impatto diretto o indiretto sulla sicurezza alimentare. La missione dell'AESA comprende pertanto la formulazione di pareri scientifici su tutti gli aspetti in relazione con la salute e il benessere degli animali, la salute delle piante e gli organismi geneticamente modificati, fatte salve le competenze conferite all'Agenzia per la valutazione dei Prodotti medicinali (EMEA). L'AESA svolgerà inoltre l'importante compito di informare il pubblico in merito alle proprie attività.

Composizione del consiglio d'amministrazione

Sembra ora a portata di mano un compromesso fra le istituzioni quanto alla composizione e alle procedure di selezione del consiglio d'amministrazione dell'AESA. Il Parlamento europeo ha oggi adottato un emendamento che istituirebbe un consiglio d'amministrazione di quindici membri, compreso un rappresentante della Commissione. Quattro membri del consiglio d'amministrazione avranno background consumeristico e industriale. I membri sarebbero nominati dal Consiglio in consultazione con il Parlamento europeo. Quest'ultimo è inoltre d'accordo che il consiglio d'amministrazione designi un candidato al posto di direttore che dovrà pronunciarsi e rispondere alle domande del PE prima della nomina.

Sede dell'AESA

Poichè i capi di stato e di governo dovranno decidere prossimamente in merito alla sede, il Parlamento europeo non ha inserito nella legislazione requisiti che obbligano il Consiglio a decidere circa la sede dell'Autorità in consultazione con il PE e la Commissione e conformemente a vari criteri specifici. Il PE ha invece approvato una risoluzione in cui espone il proprio parere in merito ai criteri relativi ad una sede adeguata.

I principi di una legislazione alimentare europea

Il regolamento relativo all'istituzione di un' Autorità Europea per la Sicurezza degli Alimenti contiene anche principi generali di legislazione alimentare. Verrà fra l'altro definito per la prima volta nella legislazione europea il concetto di prodotto alimentare. Vengono stabiliti principi generali di tracciabilità, come pure il principio di immettere sul mercato soltanto alimenti sicuri. Il Parlamento europeo ha oggi introdotto prescrizioni che rafforzano la trasparenza nella preparazione e revisione della legislazione alimentare, a complemento dei requisiti di trasparenza già fissati per la valutazione delle informazioni scientifiche sui prodotti alimentari. Sono stati inoltre introdotti emendamenti che chiarificano le responsabilità degli operatori industriali nel campo degli alimenti e dei mangimi, come pure le responsabilità dei loro dipendenti, per quanto riguarda la tutela della sanità pubblica.

Antefatto

La proposta di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio che stabilisce i principi generali della legislazione alimentare, istituisce l'Autorità e fissa le procedure in materia alimentare è stata presentata dalla Commissione l'8 novembre 2000 come azione prioritaria nell'ambito del Libro Bianco sulla sicurezza alimentare. Oltre a istituire una capacità indipendente di valutazione e comunicazione scientifica nell'Autorità Europea per la Sicurezza degli Alimenti, essa fissa anche un quadro generale per la legislazione alimentare, enucleando i principi, le procedure e i requisiti che sottendono la legislazione alimentare, al fine di garantire un livello elevato e armonizzato di tutela della salute dei consumatori in seno al mercato interno.

In seguito alla votazione odierna al Parlamento europeo, si prevede che il Consiglio raggiungerà un accordo politico in merito ad un testo definitivo del regolamento proposto.

Per ulteriori informazioni, vedasi anche il sito internet

http://ec.europa.eu/food/fs/efa/index_en.html

e domande e risposte sull'Autorità Europea per la Sicurezza degli Alimenti sul sito internet

http://ec.europa.eu/dgs/health_consumer/library/press/press135_en.pdf


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