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Dialogo con i cittadini e le imprese: una nuova guida della Commissione spiega come far valere i propri diritti nel mercato unico europeo

European Commission - IP/00/534   26/05/2000

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IP/00/534

Bruxelles, 26 maggio 2000

Dialogo con i cittadini e le imprese: una nuova guida della Commissione spiega come far valere i propri diritti nel mercato unico europeo

La Commissione europea ha pubblicato una nuova guida, "Come tutelare i propri diritti nel mercato unico", che contiene ampie informazioni sui passi che possono intraprendere a livello locale, nazionale ed europeo i cittadini e le imprese che incontrano difficoltà nell'esercitare il loro diritto di soggiornare, lavorare, viaggiare e studiare nell'Unione europea. La guida è corredata di schede riguardanti ciascun paese, che illustrano, passo per passo, come utilizzare i mezzi di ricorso, amministrativo o legale, esistenti negli Stati membri. La pubblicazione è disponibile gratuitamente, in 11 lingue, su carta o in linea tramite il sito web della Commissione "Dialogo con i cittadini" (http://europa.eu/citizens). Può essere anche richiesta per telefono a "Europa in diretta"(cfr. IP/00/525). SI tratta dell'ultima di una serie di guide pubblicate nel quadro dell'iniziativa "Dialogo con i cittadini e le imprese", che oltre a fornire ai cittadini informazioni pratiche sui diritti di cui essi godono nel mercato interno, permette alla Commissione di valutare, grazie all'analisi sistematica delle domande poste, come il mercato interno concretamente funzioni. In tal modo, l'azione futura potrà meglio rispondere alle esigenze dei cittadini e delle imprese che devono vivere, lavorare e commerciare nel mercato interno.

Il commissario al mercato interno Frits Bolkestein ha dichiarato : "L'utilità di questa nuova guida e delle schede che la corredano consiste nel fatto che esse offrono informazioni e consigli concreti e facilmente accessibili ai cittadini e alle imprese su come reagire quando incontrano difficoltà nell'esercitare i loro diritti nel mercato interno. A poco giova avere diritti, se non si sa come farli valere. Ho tratto particolare conforto dalla collaborazione offertaci dagli Stati membri nella preparazione di quest'iniziativa. Al postutto, è primariamente compito degli Stati membri applicare la legislazione comunitaria ed è nell'interesse dei cittadini e delle imprese cercare soluzioni pratiche e rapide a livello degli Stati membri per tutelare i propri diritti."

Scopo principale di questa guida è tracciare un quadro generale dei diversi mezzi di ricorso a disposizione dei cittadini e delle imprese a livello nazionale ed europeo. La guida tiene conto del fatto che spetta innanzitutto agli Stati membri applicare la legislazione comunitaria. Molti problemi, in particolare quelli derivanti dal fatto che le amministrazioni nazionali non sono sempre informate su taluni diritti connessi al mercato interno, possono essere risolti in modo rapido ed efficace per mezzo di ricorsi amministrativi a livello nazionale e grazie all'intervento di difensori civici nazionali. I contenziosi più seri possono talvolta essere trattati più convenientemente dalle giurisdizioni nazionali, esse stesse tenute ad applicare il diritto comunitario, a cui ci si può rivolgere per imporne il rispetto ed esigere la riparazione di danni subìti.

In ciascuno degli Stati membri esistono "punti di contatto" per i cittadini e le imprese, grazie ai quali è possibile cercare una soluzione dei problemi che si pongono nell'applicazione delle norme del mercato interno su base informale e bilaterale tra le amministrazioni degli Stati membri. L'elenco completo dei punti di contatto si trova sul sito Internet Europa (http://ec.europa.eu/internal_market).

La guida è corredata di schede, disponibili in 11 lingue, contenenti informazioni pratiche (nomi, indirizzi, numeri di telefono, indirizzi e-mail) sugli organismi a cui rivolgersi in ciascun paese per specifici problemi. Ad esempio, le schede rispondono a domande come queste: Esiste in Italia un'assistenza legale e come si fa ad ottenerla? Quali sono funzioni del difensore civico in Spagna e qual è il suo indirizzo di posta elettronica? Può un cittadino non britannico ottenere riparazione dal servizio sanitario nazionale del Regno Unito, e in che modo? Se nei tribunali della Danimarca tutte le cause devono essere discusse in lingua danese, chi fornisce e chi paga un servizio di interpretazione?

Conoscere i propri diritti con l'aiuto di un esperto

Chiunque abbia domande o problemi da sottoporre può prendere contatto, in linea o tramite i numeri telefonici gratuito di "Europa in diretta", con il Servizio di orientamento, che trasmetterà la richiesta ad un esperto legale che, nel giro di tre giorni lavorativi al massimo, risponderà fornendo indicazioni pratiche sul modo migliore di risolvere la questione.

L'esercizio di un'attività professionale in un altro paese è la questione che finora ha suscitato il maggior numero di richieste di informazioni, specie per quanto riguarda il riconoscimento dei titoli di studio e professionali (requisiti e restrizioni) e i permessi di soggiorno (spesso c'è confusione tra il diritto di soggiorno e la carta di soggiorno, ossia il documento che autorizza l'esercizio di tale diritto).

Analizzando le richieste che gli sono giunte, il Servizio d'orientamento è in grado di valutare in che modo funziona, nella pratica, il mercato interno. È in parte sulla base delle informazioni così raccolte che saranno decisi i futuri indirizzi della politica del mercato interno. La prima esperienza compiuta nell'ambito del Dialogo con i cittadini si è rivelata a tal punto fruttuosa, che la si è estesa al Dialogo con le imprese (cfr. IP/00/391). Le nuove proposte, elaborate tenendo conto di queste reazioni, potranno rispondere più adeguatamente alle esigenze reali, riguardino esse un migliore controllo, una formulazione più chiara delle norme o l'eliminazione di pastoie burocratiche.

Come procurarsi la guida e le schede

La guida "Come tutelare i propri diritti" e le schede, come pure le altre guide "Acquistare beni e servizi nel mercato unico europeo", "Studiare, formarsi e fare ricerca in un altro paese dell'UE", "Pari opportunità per uomini e donne nell'UE", "Vivere in un altro paese dell'UE", "Lavorare in altro paese dell'UE" e "Viaggiare in un altro paese dell'UE" e altre informazioni ancora si trovano sul sito web "Dialogo con i cittadini" (http://europa.eu/citizens) e si possono anche ottenere telefonando a uno dei seguenti numeri telefonici gratuiti di "Europa in diretta":

Austria :    0800 29 68 11 Belgio :    0800 920 39 (F)       0800 92038 (N) Danimarca :   80 01 02 01 Finlandia :   0800 1-1 31 91 Francia :    0800 90 97 00  Germania :   0800 186 0400  Grecia :    00800 321 2254  Irlanda :    1 800 55 31 88  Italia :    800 876 166  Lussemburgo : 0800 25 50  Paesi Bassi :  0800 09 05 1950  Portogallo :   800 09 5 50  Spagna :   900 983 198  Svezia :    020 79 49 49  Regno Unito :  0800 581 591

"Dialogo con i cittadini" completa "Dialogo con le imprese" (http://europa.eu/business) ed è collegato dal 29 maggio 2000 con l'iniziativa della Commissione "Europa in diretta" (http://ec.europa.eu/europedirect)


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