Navigation path

Left navigation

Additional tools

Servizi finanziari: la Commissione sollecita un colpo di acceleratore verso la rapida attuazione del Piano d'azione

European Commission - IP/00/1269   08/11/2000

Other available languages: EN FR DE DA ES NL SV PT EL

IP/00/1269

Bruxelles, 8 novembre 2000

Servizi finanziari: la Commissione sollecita un colpo di acceleratore verso la rapida attuazione del Piano d'azione

La Commissione ha sollecitato un colpo di acceleratore verso la rapida attuazione del Piano d'azione per i servizi finanziari (PASF) al fine di garantire che la scadenza del 2005, fissata dai capi di Stato e di governo al Consiglio europeo di Lisbona, sia rispettata e che quindi i mercati finanziari contribuiscano a pieno alla crescita economica e alla creazione di posti di lavoro. Nella sua ultima relazione sull'avanzamento del PASF, la Commissione ha suggerito una serie di priorità fondamentali per i prossimi sei mesi per la Commissione, il Consiglio dei ministri dell'UE e il Parlamento europeo. La relazione suggerisce anche una serie di possibili indicatori delle tendenze e degli sviluppi nell'integrazione dei mercati. Il PASF elenca una serie di misure necessarie per creare un mercato unico all'ingrosso per i servizi finanziari, rendere accessibili e sicuri i mercati al dettaglio, introdurre norme prudenziali adeguate e garantire condizioni generali favorevoli a un mercato finanziario unico ottimale a livello dell'UE (cfr. IP 99/327, IP/00/556).

Il commissario per il mercato interno, Frits Bolkenstein, ha affermato: "Un mercato finanziario unico rappresenta un complemento essenziale alla moneta unica. Senza di esso, i consumatori e le imprese continueranno a pagare troppo e i servizi finanziari europei non potranno realizzare appieno il loro potenziale. In questa prospettiva risulta fondamentale l'attuazione del Piano d'azione per i servizi finanziari. Se sono soddisfatto dei progressi registrati in numerosi settori, sussistono peraltro congestioni che devono essere eliminate. Da parte sua, la Commissione deve naturalmente impegnarsi a presentare le iniziative del PASF entro i termini previsti. Ma non è sufficiente: anche il Parlamento europeo e il Consiglio devono rispettare calendari rigorosi per l'adozione delle proposte, mentre gli Stati membri devono stabilire e rispettare scadenze altrettanto rigorose per una rapida attuazione. Dobbiamo agire più rapidamente se vogliamo seriamente aiutare l'economia europea a crescere a un ritmo più sostenuto, ad essere più efficiente e a creare più posti di lavoro.

Le dieci priorità della Commissione per i prossimi sei mesi:

    Mercato unico all'ingrosso UE:

      Proposte di aggiornamento delle due direttive sui prospetti di offerta pubblica e di ammissione alla quotazione;

      Proposta per il seguito legislativo alla comunicazione sulla strategia contabile dell'UE;

      Proposta di direttiva sulle garanzie transfrontaliere;

      Comunicazione della Commissione sull'aggiornamento della direttiva sui servizi d'investimento (DSI);

       Comunicazione della Commissione sull'applicazione delle norme per la condotta degli affari ai sensi dell'articolo 11 della DSI;

       Proposta di direttiva sulla manipolazione dei mercati.

    Mercati al dettaglio aperti e sicuri:

       Comunicazione della Commissione su una politica del commercio elettronico di servizi finanziari.

    Norme prudenziali solide:

       Proposta per istituire un Comitato per i valori mobiliari;

       Proposta di una direttiva su regole prudenziali per i conglomerati finanziari;

       Proposta di una direttiva in materia di requisiti patrimoniali per gli enti creditizi e le imprese di investimento.

Le dieci priorità proposte per il Consiglio e il Parlamento europeo per i prossimi sei mesi:

    Mercato unico all'ingrosso UE:

       Direttiva sulla vigilanza prudenziale dei fondi pensione integrativi;

       Le due direttive sui fondi di investimento armonizzati (OICVM);

       Statuto della società europea (in sospeso da tempo);

       Direttiva sulle offerte pubbliche di acquisizione (in sospeso da tempo).

    Mercati al dettaglio aperti e sicuri:

       Direttiva sulla vendita a distanza di servizi finanziari.

    Norme prudenziali solide:

       Direttiva sul risanamento e la liquidazione delle imprese di assicurazione (in sospeso da tempo);

       Direttiva sul risanamento e la liquidazione degli enti creditizi (in sospeso da tempo);

       Modifiche alla direttiva sul riciclaggio.

    Condizioni più ampie:

       Direttiva sulla tassazione del risparmio;

       Applicazione del codice di condotta sulla tassazione delle imprese del dicembre 1997.

Definizione di un percorso critico per l'attuazione

Il Consiglio dei ministri delle finanze del luglio 2000 ha invitato la Commissione a delineare un percorso critico per accelerare l'adozione di queste misure prioritarie. La Commissione ha pertanto elaborato un calendario procedurale dettagliato che deve essere seguito per rispettare le scadenze. Esso fissa date per la presentazione delle proposte da parte della Commissione, termini per l'esame da parte del Parlamento europeo e del Consiglio, e date per l'attuazione da parte degli Stati membri. Per rispettare tali scadenze la Commissione ha costituito un gruppo informale, "il Gruppo 2005", cui partecipano anche rappresentanti del Consiglio e del Parlamento europeo. Il Gruppo si riunisce regolarmente per armonizzare i programmi di lavoro e individuare i problemi fin dall'origine, al fine di evitare ritardi e accelerare le procedure formali.

Allo scopo di sorvegliare tendenze e sviluppi dell'integrazione dei mercati, il Consiglio dei ministri delle finanze ha inoltre invitato la Commissione a esaminare le modalità per la definizione di taluni indicatori. La relazione sull'avanzamento include un elenco non esaustivo da sottoporre a esame in occasione di un Consiglio futuro:

    Tendenze relative all'ammissione/capitalizzazione delle nuove società nelle borse UE;

    Tendenze degli investimenti esteri nell'UE;

    Sviluppi nell'uso delle garanzie transfrontaliere nei mercati finanziari UE;

    Fusioni e acquisizioni nel settore UE dei servizi finanziari e tendenze verso un consolidamento del mercato;

    Sviluppo dei fondi pensione a capitalizzazione negli Stati membri dell'UE;

    Utilizzo di principi contabili IAS e US-GAAP da parte delle società UE quotate;

    Raffronto fra i costi di finanziamento (prestiti, finanziamento azionario), i costi di gestione degli attivi (acquisizione, vendita di azioni) e i costi dei prodotti finanziari standard nei diversi Stati membri; e

    Fornitura on-line, penetrazione e costi di transazione dei servizi finanziari nell'UE, in particolare nel settore al dettaglio.

Se il Consiglio è d'accordo, la Commissione svilupperà una metodologia per la costruzione di tali indicatori e la presenterà verso la metà del 2001.

Progressi generali

Consumatori e i piccoli investitori: I lavori per stimolare la fiducia dei consumatori procedono a ritmo serrato con proposte sugli intermediari assicurativi (cfr. IP/00/1048) e sulla vendita a distanza, nonché con una comunicazione su una politica del commercio elettronico dei servizi finanziari, di prossima presentazione. Avanzano rapidamente anche iniziative concrete per raggiungere un accordo su procedure efficaci di ricorso extragiudiziale basato su una rete di organismi nazionali incaricati di trattare i reclami dei consumatori. I pagamenti transfrontalieri sono ancora troppo onerosi e la Commissione sta lavorando a stretto contatto con le banche per facilitare tale forma di regolamento (cfr. IP/00/1258 e IP/00/108). Fra breve, infine, verrà pubblicato un Piano d'azione per la lotta contro le frodi e la contraffazione dei pagamenti con modalità diverse dai contanti.

Mercati all'ingrosso: La Commissione ha pubblicato una comunicazione sulla futura strategia contabile (cfr. IP/00/606), che dovrà essere seguita entro la fine dell'anno da una proposta legislativa per la redazione, da parte delle società quotate, di rendiconti finanziari conformi ai principi contabili internazionali. La proposta sulle pensioni integrative è stata presentata nell'ottobre 2000 (cfr. IP/00/1141). Entro breve sono attese le comunicazioni sulla distinzione fra investitori professionali e comuni (per quanto concerne l'applicazione delle norme per la condotta degli affari da parte dei paesi ospiti) e sull'aggiornamento della direttiva sui servizi d'investimento (DSI), assieme a proposte di direttive sulla manipolazione dei mercati e sull'uso transfrontaliero delle garanzie. Il 17 ottobre, infine, è stato raggiunto in sede di Consiglio dei ministri delle finanze un accordo politico sulla proposta di estendere la gamma di investimenti che possono essere inclusi in un fondo di investimento armonizzato (OICVM).

Questioni prudenziali: I progressi sono stati costanti. Sono state adottate la direttiva sulla moneta elettronica e una direttiva sullo scambio di informazioni in materia di vigilanza con i paesi terzi. Il Consiglio ha raggiunto un accordo politico sulle proposte di direttiva in materia di risanamento e liquidazione degli enti creditizi e delle imprese di assicurazione. La Commissione ha presentato la sua proposta di direttiva per nuovi requisiti di solvibilità nel settore assicurativo (cfr. IP/00/1233) e ha adottato la raccomandazione relativa alla presentazione di informazioni integrative in materia di strumenti finanziari (cfr. IP/00/828). Proposte di direttive sui requisiti patrimoniali per le banche e i conglomerati finanziari sono attese per il prossimo anno.

Necessità di sforzi supplementari: In tre settori chiave si registra una sostanziale assenza di progressi:

    nonostante successivi impegni politici assunti al massimo livello, si sono avuti scarsi progressi nell'iter dello Statuto della Società europea, con ripercussioni negative anche su due altre iniziative in materia di diritto societario (la proposta per la 10a direttiva sulle fusioni transfrontaliere e la futura proposta per una 14a direttiva sul trasferimento della sede sociale delle società);

    la comunicazione della Commissione sulla prevenzione delle frodi e delle contraffazioni nei sistemi di pagamento sarà presentata entro la fine dell'anno;

    Francia, Italia e Lussemburgo sono in ritardo nel recepire la direttiva sul carattere definitivo del regolamento e sono stati sollecitati ad adottare le disposizioni necessarie non appena possibile. La Commissione ha avviato procedimenti di infrazione a carico di detti Stati membri.

Il testo completo della terza relazione di avanzamento del PASF è disponibile sul sito web Europa: http://ec.europa.eu/internal_market


Side Bar

My account

Manage your searches and email notifications


Help us improve our website