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CORTE DEI CONTI EUROPEA

ECA/12/54

Lussemburgo, 8 gennaio 2013

INVITO – CONFERENZA STAMPA
Il contributo del Fondo europeo di sviluppo (FES) per una rete stradale sostenibile nell’Africa subsahariana

L’UE è uno dei donatori principali per quanto concerne il settore stradale nell'Africa subsahariana. Il trasporto su strada rappresenta un settore cruciale per la strategia di cooperazione del FES con la maggior parte dei paesi di tale regione. A livello finanziario rappresenta di gran lunga il settore più importante, con circa 7,4 miliardi di euro di fondi FES impegnati nella regione dal 1995 al 2011.

Le relazioni speciali della Corte dei conti europea vengono pubblicate nel corso di tutto l’anno e presentano i risultati di audit selezionati relativi a specifici settori del bilancio UE o aspetti della gestione. La relazione speciale n. 17/2012, intitolata “Il contributo del Fondo europeo di sviluppo (FES) per una rete stradale sostenibile nell’Africa subsahariana”, ha verificato se il FES abbia contribuito efficacemente alla sostenibilità della rete stradale nell'Africa subsahariana, se le infrastrutture stradali finanziate dal FES siano sostenibili e se la Commissione ne promuova efficacemente la sostenibilità. L’audit è stato incentrato sulla sostenibilità tecnica, finanziaria e istituzionale delle infrastrutture per il trasporto stradale e ha considerato 48 programmi finanziati a partire dal 1995 nell'ambito dell'ottavo, nono e decimo FES in sei paesi partner: Benin, Burkina Faso, Camerun, Ciad, Tanzania e Zambia.

Le principali conclusioni e raccomandazioni della relazione verranno presentate alla stampa da Szabolcs Fazakas, Membro della Corte.

DATA E ORA Martedì 15 gennaio 2013 alle ore 10:30

LUOGO RESIDENCE PALACE - International Press Centre
SALA MAALBEEK
155, rue de la Loi,
1040 Bruxelles – Belgio

Per la conferenza stampa, verrà fornita un’apposita CARTELLA DI DOCUMENTAZIONE contenente la relazione speciale ed il relativo comunicato stampa. La relazione speciale sarà pubblicata sul sito Internet della Corte, www.eca.europa.eu, in 22 lingue ufficiali.

Sarà disponibile un servizio di INTERPRETAZIONE in inglese e francese.


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