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Secondo la Corte dei conti, gli Stati membri e la Commissione devono gestire meglio le spese

Court of Auditors - ECA/12/43   06/11/2012

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CORTE DEI CONTI EUROPEA

COMUNICATO STAMPA

ECA/12/43

Lussemburgo, 6 novembre 2012

Secondo la Corte dei conti, gli Stati membri e la Commissione devono gestire meglio le spese

I conti relativi al 2011 presentano un’immagine fedele della situazione finanziaria dell’Unione europea, nonché dei risultati delle operazioni e dei flussi di cassa dell’esercizio in causa. Le entrate e gli impegni risultano privi di errori rilevanti. I pagamenti presentano invece errori rilevanti, con un tasso di errore stimato al 3,9 % per il bilancio dell’UE nel suo insieme. Il livello di errore si è mantenuto al livello di quello del 2010 (3,7 %).

Nel 2011 l’UE ha speso 129,4 miliardi di euro, di cui circa l'80 % per la politica agricola e la politica di coesione, ambiti in cui l’esecuzione del bilancio dell’UE è operata in regime di gestione concorrente dalla Commissione e dagli Stati membri dell’UE. La Corte ha rilevato troppi casi in cui i fondi dell’UE non hanno raggiunto l’obiettivo o sono stati utilizzati in modo subottimale. I sistemi di controllo esaminati presso la Commissione e gli Stati membri sono risultati solo parzialmente efficaci nel garantire la regolarità dei pagamenti. Tali sistemi non stanno esplicando le loro potenzialità in materia di prevenzione o individuazione e correzione degli errori. Occorre un maggior grado di impegno da parte delle autorità nazionali nella gestione e controllo dei fondi dell’UE.

Il tasso di errore stimato dalla Corte per la spesa nel gruppo di politiche “Sviluppo rurale, ambiente, pesca e salute” (il settore di spesa dell’UE più soggetto a errori) è stato del 7,7 %. Il tasso di errore stimato per il gruppo “Politica regionale, energia e trasporti” è rimasto elevato (6,0 %).

Da molti anni la Corte dei conti richiede regimi di spesa più semplici, con obiettivi più chiari, risultati più facilmente misurabili e dispositivi di controllo più efficaci in termini di costi/benefici. Le raccomandazioni della Corte giungono in un momento in cui sono in discussione proposte legislative per una migliore gestione dei fondi dell’UE.

Il messaggio della relazione annuale è in linea con quello degli anni precedenti, ma quest’anno assume maggiore rilevanza rispetto al passato. In un momento in cui le finanze dell’Europa sono soggette a gravi pressioni, restano margini per spendere i fondi dell’UE in modo più efficiente e meglio mirato” ha affermato Vítor Caldeira, Presidente della Corte dei conti europea. “Gli Stati membri devono decidere norme migliori su come spendere i soldi dell’UE e gli Stati membri e la Commissione devono applicare tali norme in modo adeguato. Il bilancio dell’UE potrebbe essere così usato in modo più efficace ed efficiente e fornire un maggior valore aggiunto per i cittadini”.

Note agli editori:

L’obiettivo delle relazioni annuali (relazione sull’esecuzione del bilancio UE e relazione sui Fondi europei di sviluppo (FES)) è di presentare risultanze e conclusioni che aiutino il Parlamento europeo, il Consiglio e i cittadini a valutare la qualità della gestione finanziaria dell’UE, nonché di formulare utili raccomandazioni su come migliorarla. Elemento centrale delle relazioni annuali per il 2011 sono le diciottesime dichiarazioni annuali sull’affidabilità dei conti dell’UE e sulla regolarità delle operazioni che ne sono alla base.

La Corte sottopone a verifica dei campioni di operazioni al fine di fornire una stima statistica del tasso di errore per le entrate, per le spese nel loro complesso e per i vari settori di spesa. Le conclusioni di audit vengono tratte sulla base di tali risultati e di altri elementi risultanti dalla valutazione dei sistemi, da un’analisi delle dichiarazioni dei responsabili della gestione e dal lavoro di altri auditor.

Confronto tra i tassi di errore più probabile stimati del 2010 e del 2011 per i settori di spesa UE

Nota: ai fini del confronto, per il 2011, per i settori agricoltura e coesione, sono indicati dei tassi di errore combinati.

Per informazioni più dettagliate sulle constatazioni, conclusioni e raccomandazioni relative specifiche aree di bilancio, è possibile consultare la nota informativa sulle relazioni annuali sull’esercizio 2011 e il testo completo delle relazioni annuali.

Entrambi sono disponibili in formato elettronico al seguente indirizzo:

http://eca.europa.eu/portal/page/portal/pressroom/PresspackAR11

Contatto:

Aidas Palubinskas

Addetto stampa Corte dei conti europea

Telefono ufficio: +352 4398 45410 Cellulare: +352 621 552224

press@eca.europa.eu www.eca.europa.eu Twitter: @EUAuditorsECA


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