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L'Islanda verso l'UE: un'alleanza tra gli enti locali islandesi ed europei

Comité des régions - COR/13/18   04/03/2013

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Comunicato stampa

L'Assemblea dei rappresentanti regionali e locali dell'UE

COR/13/18

Bruxelles, 4 marzo 2013

L'Islanda verso l'UE: un'alleanza tra gli enti locali islandesi ed europei

Si è svolta ieri a Reyjavik la prima riunione del neo-costituito comitato consultivo misto (CCM) tra il Comitato delle regioni e le autorità locali dell'Islanda, che ha il fine di assicurare la piena partecipazione dei comuni islandesi al processo di adesione del loro paese all'UE. La riunione ha rappresentato un'opportunità per valutare il ruolo degli enti locali islandesi nel processo di allargamento e per affrontare temi quali l'aumento della capacità di assorbimento dei fondi preadesione dell'UE e il futuro impiego dei fondi strutturali a livello locale.

Nell'intervento di apertura Mercedes Bresso (IT/PSE), copresidente del CCM e prima vicepresidente del CdR, ha sottolineato che l'Islanda vanta una lunga tradizione di democrazia locale e ha evidenziato i principali obiettivi del nuovo organo consultivo: "Puntiamo a collaborare con efficienza per contribuire al processo negoziale e garantire che in tale contesto si tenga conto degli interessi e delle esperienze degli enti locali e regionali. Sono convinta che in questo modo possiamo far sì che i cittadini e/o i loro rappresentanti, tanto in Islanda quanto negli Stati membri dell'UE, possano prendere una decisione in piena cognizione di causa al termine dei negoziati.

Halldór Halldórsson, presidente dell'Associazione degli enti locali islandesi e copresidente del CCM, ha messo in evidenza l'importanza di questa prima riunione del comitato, affermando che "aver finalmente allacciato rapporti formali con il Comitato delle regioni rappresenta un'importante pietra miliare per gli enti locali del nostro paese. Dal 1994, con l'entrata in vigore dell'accordo SEE, i comuni islandesi sono direttamente interessati dalla legislazione europea, che in Islanda ha effetto in modo molto simile a quanto avviene nei paesi dell'UE. Ma i comuni islandesi sono immersi in un contesto per molti versi assai differente, e per questo è molto importante che ora abbiano stretto un'alleanza con la voce dei livelli regionale e locale all'interno dell'UE".

Gli ha fatto eco il capo negoziatore islandese Stefan H. Jóhannesson, sottolineando che "il comitato consultivo misto UE-Islanda rappresenta un'importante piattaforma di cooperazione tra gli enti locali dell'UE e dell'Islanda. Le politiche dell'Unione devono essere coordinate e attuate a tutti i livelli di governo, e le competenze e le esperienze degli enti locali ne fanno degli interlocutori imprescindibili nel processo di adesione. Questo comitato rafforzerà il dialogo con i nostri partner nell'UE e ci assisterà nei preparativi all'adesione".

Il sindaco di Reykjavik Jón Gnarr ha dichiarato: "Considero molto importante migliorare il dibattito democratico, e voglio che i cittadini partecipino al processo decisionale. Ritengo che i comuni abbiano un ruolo particolarmente importante in quest'ottica, perché sono gli enti pubblici più vicini ai cittadini e possono quindi dare a questi ultimi la possibilità di discutere e di esercitare la democrazia diretta".

Luc Van den Brande (BE/PPE), relatore del CdR sulla strategia di allargamento per il 2012-2013, ha illustrato il lavoro di consultazione svolto dal Comitato su questo tema. Pur riconoscendo l'elevata qualità delle autonomie locali islandesi, ha espresso il suo apprezzamento per alcune delle proposte di riforma, quali l'adozione di misure per migliorare la consultazione tra il governo nazionale e i comuni e rafforzare il finanziamento degli enti locali.

La riunione aveva come temi centrali l'esigenza di incrementare la capacità di assorbimento dei fondi preadesione dell'UE da parte del livello locale islandese e la preparazione all'uso dei fondi strutturali, temi che sono tra le priorità fondamentali del CCM. Morten Jung, capo unità alla direzione generale Allargamento della Commissione europea, ha presentato informazioni aggiornate sui fondi preadesione per l'Islanda, mentre Kristján Andri Stefánsson, coordinatore nazionale per lo strumento di assistenza preadesione (IPA) ha illustrato gli strumenti preadesione specifici per il livello locale. La regione polacca della Masovia ha presentato invece esempi di buone pratiche riguardanti il ruolo delle regioni nell'attuazione dei fondi strutturali dell'UE.

I membri del CCM hanno adottato il programma di lavoro dell'organo per i prossimi due anni, che ha come obiettivo principale quello di agevolare l'attuazione dell'acquis unionale a livello locale. L'attività del comitato si concentrerà su aspetti quali la costruzione della capacità amministrativa, in particolare nel contesto dello strumento per l'amministrazione locale della Commissione europea, l'utilizzo dei fondi di preadesione, lo sviluppo del decentramento e dell'autonomia locale e la promozione della cooperazione territoriale e transfrontaliera.

Il CCM è composto da sei membri del CdR e da altrettanti rappresentanti locali islandesi. Si riunisce due volte l'anno.

Il Comitato delle regioni

Il Comitato delle regioni (CdR) è l'Assemblea dei rappresentanti regionali e locali dell'UE. Il compito dei suoi 344 membri, provenienti da tutti i 27 Stati membri dell'UE, è quello di coinvolgere nel processo decisionale dell'Unione gli enti regionali e locali e le comunità che essi rappresentano e di informarli sulle politiche dell'UE. La Commissione europea, il Parlamento europeo e il Consiglio sono tenuti a consultare il CdR in relazione alle politiche europee che possono avere un'incidenza sulle regioni e le città. Il CdR può inoltre adire la Corte di giustizia per salvaguardare le proprie prerogative o se ritiene che un atto legislativo dell'UE violi il principio di sussidiarietà o non rispetti le competenze degli enti regionali o locali.

Sito web del CdR: www.cor.europa.eu

Seguici su Twitter: @EU_CoR

Per maggiori informazioni rivolgersi a:

Nathalie Vandelle

Tel. +32 22822499

Nathalie.Vandelle@cor.europa.eu

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