Navigation path

Left navigation

Additional tools

Comunicato stampa

L'Assemblea dei rappresentanti regionali e locali dell'UE

COR/13/107

Bruxelles, 25 novembre 2013

La riforma della politica di coesione e le priorità politiche per il 2014 in primo piano all'ordine del giorno della sessione plenaria del CdR

Alla 104a sessione plenaria del Comitato delle Regioni (CdR) che si terrà il 28 e 29 novembre, il Presidente del CdR Ramón Luis Valcárcel, assieme a Danuta Hübner, presidente della commissione Sviluppo regionale del Parlamento europeo, farà il punto sulle nuove norme che disciplinano la politica di coesione dell'UE per il periodo 2014-2020. Al termine di un dibattito con il vicepresidente della Commissione europea Maroš Šefčovič, i membri del CdR adotteranno inoltre una risoluzione in cui vengono definite le loro priorità politiche per il 2014.

Una settimana dopo l'approvazione ufficiale del nuovo pacchetto sulla politica di coesione da parte del Parlamento europeo, i membri del CdR procederanno a uno scambio di vedute sulla decisione finale con Danuta Hübner. Nonostante l'adozione delle nuove norme consenta adesso ai governi di iniziare ad assegnare stanziamenti, sussistono alcuni punti controversi, ad esempio l'applicazione della condizionalità macroeconomica e le limitate risorse a disposizione per il Fondo sociale europeo.

Nel corso della plenaria verranno inoltre esaminate le principali sfide per il 2014. Il commissario Šefčovič presenterà il programma di lavoro della Commissione per il 2014 e condurrà il dibattito sul ruolo degli enti regionali e locali. I membri del CdR voteranno una risoluzione che definisce le priorità politiche per il prossimo anno, sottolineando in particolare la disoccupazione giovanile, la revisione della strategia dell'UE a favore della crescita e le elezioni europee del 2014.

Altri temi in discussione in sessione plenaria:

Immigrazione

I membri adotteranno la loro posizione in merito all'iniziativa europea volta a garantire una gestione efficiente dei flussi migratori alle frontiere esterne dell'UE (Pacchetto frontiere intelligenti) sulla base di un parere elaborato da António Costa (PT/PSE), sindaco di Lisbona. La discussione sarà incentrata sui timori circa le possibili implicazioni del sistema di ingresso/uscita per i diritti fondamentali e analizzerà gli strumenti volti ad assicurare un maggiore coinvolgimento degli operatori regionali e locali nei dibattiti politici sulla zona Schengen.

Sul piano sociale, il dibattito sulla strategia d'integrazione dei Rom nell'UE è un altro punto importante all'ordine del giorno. Roger Stone (UK/PSE), membro del consiglio della circoscrizione di Rotherham, presenterà un progetto di parere sull'argomento in cui vengono formulate raccomandazioni regionali e locali su come integrare al meglio i Rom nelle varie comunità.

Settori della pesca e dell'acquacoltura

La revisione degli aiuti di Stato al settore della pesca fa parte della riforma globale della Politica comune della pesca (PCP) ed è strettamente collegata al processo di modernizzazione degli aiuti di Stato. Il CdR ha partecipato da vicino a queste due importanti riforme e ha colto l'occasione per elaborare un parere d'iniziativa sugli aiuti di Stato nel settore della pesca. Rhodri Glyn Thomas (UK/AE) presenterà il suo progetto di parere in cui si sottolinea la necessità di garantire una certa flessibilità agli enti regionali e locali. Nel documento si afferma altresì che gli aiuti non devono avere per obiettivo quello di promuovere una pesca non sostenibile.

Proseguendo il dibattito sulla PCP, Marialuisa Coppola (IT/PPE), consigliere regionale del Veneto, presenterà il suo parere sugli orientamenti strategici per lo sviluppo sostenibile dell'acquacoltura nell'UE. Pur approvando i programmi della Commissione destinati a ridurre la dipendenza dalle importazioni di prodotti ittici attraverso la promozione del settore dell'acquacoltura, nel parere si sottolinea l'esigenza di limitare ulteriormente gli oneri burocratici e di diversificare il settore.

Aiuti di Stato agli aeroporti e politica portuale dell'UE

In attesa dei nuovi orientamenti UE concernenti il finanziamento degli aeroporti e gli aiuti all'avviamento concessi ai vettori aerei che operano a partire da aeroporti regionali, il parere del CdR si sofferma su alcune questioni chiave di carattere regionale, ad esempio la richiesta di mettere sullo stesso piano gli interventi pubblici a sostegno della costruzione e dell'ampliamento di infrastrutture con gli investimenti privati, senza che tale sostegno venga configurato come aiuto di Stato; l'opposizione alla proposta della Commissione di condizionare gli investimenti di Stato a favore degli aeroporti di dimensioni comprese tra i 3 e i 5 milioni di passeggeri l'anno al rimborso degli aiuti; il chiarimento delle norme sul finanziamento pubblico dell'intermodalità degli aeroporti, considerando il suo impatto strategico sull'economia regionale e la coesione territoriale. Tra i più importanti emendamenti presentati dalla relatrice Catiuscia Marini (IT/PSE) figura la richiesta di innalzare la soglia de minimis applicabile agli aeroporti regionali di piccole dimensioni.

Convegno Europa 2020: Unione dell'innovazione, 27 novembre

Il CdR organizzerà un convegno sull'iniziativa faro "Unione dell'innovazione" al quale prenderanno parte rappresentanti di rilievo delle istituzioni UE, degli Stati membri e delle regioni. L'evento fa parte di una serie di convegni destinati a valutare la strategia Europa 2020 a livello locale. Nel corso del convegno si discuterà in che modo le regioni e le città possono contribuire a potenziare l'innovazione anche attraverso la definizione di strategie di "specializzazione intelligente" e la creazione di reti transfrontaliere.

La 104a sessione plenaria si svolgerà presso la sede del Parlamento europeo (sala JAN 2Q2).

I dibattiti verranno trasmessi in streaming sul sito web del CdR: www.cor.europa.eu.

Per maggiori informazioni:

Il Comitato delle regioni

Il Comitato delle regioni (CdR) è l'Assemblea dei rappresentanti regionali e locali provenienti da tutti i 28 Stati membri dell'UE. Il suo compito è quello di coinvolgere nel processo decisionale dell'Unione europea gli enti regionali e locali e le comunità che essi rappresentano e di informarli sulle politiche dell'UE. La Commissione europea, il Parlamento europeo e il Consiglio sono tenuti a consultare il CdR in relazione alle politiche europee che possono avere un'incidenza sulle regioni e le città. Il CdR può inoltre adire la Corte di giustizia per salvaguardare le proprie prerogative o se ritiene che un atto legislativo dell'UE violi il principio di sussidiarietà o non rispetti le competenze degli enti regionali o locali.

Sito web del CdR: www.cor.europa.eu

Seguici su Twitter: @EU_CoR

Per maggiori informazioni rivolgersi a:

Pierluigi Boda

(IT, EN, DE)

Tel. +32 22822461

Cell. +32 473851743

pierluigi.boda@cor.europa.eu

David French

(EN)

Tel. +32 22822535

Cell. +32 473854759

david.french@cor.europa.eu

Nathalie Vandelle

(FR, EN)

Tel. +32 22822499

Cell. +32 473860530

nathalie.vandelle@cor.europa.eu

Comunicati stampa precedenti


Side Bar

My account

Manage your searches and email notifications


Help us improve our website