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Comunicato stampa

L'Assemblea dei rappresentanti regionali e locali dell'UE

COR/11/2

Bruxelles, 24 gennaio 2011

Il CdR presenterà alla plenaria soluzioni locali per agricoltura, protezione dell'ambiente marino e cooperazione transfrontaliera

È compito delle regioni e delle città trasformare gli obiettivi europei in azione concreta sul campo. Il modo in cui il legislatore UE può sfruttare al meglio quest'esperienza concreta sarà il tema centrale della sessione plenaria del Comitato delle regioni il 27 e 28 gennaio 2011. I responsabili politici regionali e locali dell'UE convenuti a Bruxelles presenteranno soluzioni per rendere più efficaci la politica agricola comune, la politica marittima e la cooperazione transfrontaliera. Alla presenza della Presidente del CdR Mercedes Bresso, essi discuteranno le proposte sul tavolo con i commissari europei Dacian Cioloş (responsabile di Agricoltura e sviluppo rurale) e Maria Damanaki (Affari marittimi e pesca), oltre che con il ministro di Stato Bence Rétvári in rappresentanza della presidenza ungherese dell'UE.

Il commissario Cioloş, nuovamente ospite di una sessione plenaria del CdR, esporrà i piani dell'esecutivo dell'UE per la politica agricola comune (PAC) dopo il 2013. Cioloş assisterà anche all'adozione di un parere di prospettiva sul tema I sistemi agroalimentari locali, che egli stesso aveva chiesto al Comitato nel 2010 e che sarà presentato dalla relatrice Lenie Dwarshuis (NL/ALDE). Nel parere la relatrice, che è membro della giunta provinciale dell'Olanda meridionale, illustra il ruolo cruciale degli enti regionali e locali nell'aiutare gli agricoltori e i produttori di derrate alimentari a vendere localmente i loro prodotti, con benefici per l'economia e l'ambiente. Inoltre, in un parere elaborato da Ossi Martikainen (FI/ALDE), il CdR chiederà che gli aiuti alimentari agli indigenti continuino a far parte della PAC. Dal canto suo, la commissaria Damanaki interverrà alla plenaria prima dell'adozione di un parere sul tema Sviluppo di una politica marittima integrata e conoscenze oceanografiche 2010, che sostiene le proposte della Commissione europea avvertendo però che in questo settore gli enti regionali e locali devono essere consultati in modo più regolare e sistematico.

Gli enti regionali e locali inoltre devono cooperare direttamente per dare risultati ai cittadini, ad esempio per fornire congiuntamente servizi pubblici nelle regioni di frontiera. Al riguardo, nel 2006 l'UE ha creato lo strumento giuridico del Gruppo europeo di cooperazione territoriale (GECT) per ridurre al minimo le formalità burocratiche associate ai progetti di cooperazione di questo genere. Questo nuovo strumento ha avuto un avvio promettente: 16 GECT già costituiti e più di 20 in corso di creazione in tutta Europa. La revisione del quadro normativo GECT, in programma per quest'anno, darà l'opportunità di semplificare ulteriormente le procedure. Alberto Núñez Feijóo (ES/PPE), presidente della Galizia e relatore del parere in materia, presenterà alla sessione plenaria delle proposte di miglioramento per il settore. Parallelamente, il CdR lancerà una piattaforma di sostegno per i GECT esistenti e futuri e per tutte le parti interessate.

Infine, i membri del CdR daranno inizio alla loro collaborazione con la presidenza ungherese del Consiglio UE, in un dibattito con Bence Rétvári, ministro del governo ungherese con delega alla Funzione pubblica e alla giustizia. Il ministro coglierà l'occasione per spiegare in che modo la presidenza ungherese intenda avvalersi del contributo degli enti regionali e locali per raggiungere gli obiettivi che si è prefissa. Per tutto il semestre di presidenza dell'Ungheria il CdR organizzerà, in collaborazione con la presidenza stessa e con gli enti territoriali, vari incontri politici il cui calendario è consultabile nell'opuscolo preparato per gli enti regionali e locali.

Per ulteriori informazioni:

I dibattiti saranno trasmessi in diretta sul sito www.cor.europa.eu dalle ore 15.00 alle ore 21.00 di giovedì 27 gennaio e dalle ore 9.00 alle ore 13.00 di venerdì 28 febbraio.

Sito web del CdR: www.cor.europa.eu

Il Comitato delle regioni

Il Comitato delle regioni è l'Assemblea dei rappresentanti regionali e locali dell'UE. Il compito dei suoi 344 membri, provenienti da tutti i 27 Stati membri dell'UE, è coinvolgere nel processo decisionale dell'Unione gli enti regionali e locali e le comunità che essi rappresentano e informarli sulle politiche dell'UE. La Commissione europea, il Parlamento europeo e il Consiglio sono tenuti a consultare il CdR in relazione alle politiche europee che possono avere un'incidenza sulle regioni e le città. Il CdR può inoltre adire la Corte di giustizia per salvaguardare le proprie prerogative o se ritiene che un atto legislativo dell'UE violi il principio di sussidiarietà o non rispetti le competenze degli enti regionali o locali.

Per maggiori informazioni rivolgersi a:

Michael Alfons

Tel. +32 25468559

michael.alfons@cor.europa.eu

Athénaïs Cazalis de Fondouce

Tel. +32 22822447

athenais.cazalisdefondouce@cor.europa.eu

Chris Jones

Tel. + 32 25468751

christopher.jones@cor.europa.eu

Per consultare i comunicati stampa precedenti, cliccare qui


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