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Il CdR vota le priorità politiche e avvia il dibattito con i commissari Hahn, Füle e Cioloş su alcuni temi fondamentali

Committee of the Regions - COR/10/34   09/04/2010

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Comunicato stampa

L'Assemblea dei rappresentanti regionali e locali dell'UE

COR/10/34

Bruxelles, 9 aprile 2010

Il CdR vota le priorità politiche e avvia il dibattito con i commissari Hahn, Füle e Cioloş su alcuni temi fondamentali

Dopo l'adozione, da parte della Commissione europea, del programma di lavoro per il 2010, i membri del Comitato delle regioni (CdR) si riuniscono in questa sessione plenaria per stabilire le priorità che guideranno la loro attività nel corso dell'anno. Basandosi sulla nuova architettura dell'Unione creata dal Trattato di Lisbona, essi contribuiranno al dibattito sulle politiche che hanno un forte impatto a livello locale, come la riforma della politica agricola comune (PAC) e della politica di coesione, e discuteranno degli orientamenti che l'UE ha scelto di seguire, in particolare in materia di economia e ambiente.

L'ordine del giorno di questa sessione plenaria consentirà ai membri del CdR di affrontare alcune di queste questioni, dialogando con gli attori che danno impulso a tali politiche.

Il CdR definisce l'ordine del giorno di due importanti dibattiti in materia di politica regionale

Il futuro della politica di coesione e la via da seguire per le "macroregioni" europee, come la regione del Mar Baltico o quella del Danubio, saranno al centro della sessione plenaria di aprile. Ai dibattiti dei membri del CdR parteciperà anche Johannes Hahn, commissario europeo per la Politica regionale, che illustrerà le sue priorità per i prossimi cinque anni (un'intervista al commissario è disponibile sul sito web del CdR).

Un Forum del CdR sulle "macroregioni europee", che si terrà il 13 aprile, fornirà una prima occasione per collegare i diversi concetti geografici che cercano di definire i progetti prioritari dell'UE per alcuni gruppi di regioni o di paesi. La strategia per il Mar Baltico, che è stata il primo esempio di questo nuovo approccio, è già in fase di attuazione. Pauliina Haijanen (FI/PPE) sulla base dell'analisi di questa strategia ha elaborato un progetto di parere in materia che sarà adottato il 14 aprile.

Il 15 aprile, i membri del CdR discuteranno e adotteranno un progetto di parere sul futuro della politica di coesione, elaborato da Michael Schneider (DE/PPE), sottosegretario di Stato agli Affari europei del Land Sassonia­Anhalt. Con l'adozione di questo parere, il CdR sarà la prima istituzione europea a formulare una posizione ufficiale sul futuro degli aiuti regionali dell'UE dopo il 2013.

Dacian Cioloş, Stefan Füle e Michel Platini parteciperanno alla plenaria del CdR

Mercoledì il nuovo commissario europeo per l'Agricoltura e lo sviluppo rurale, Dacian Cioloş, interverrà per la prima volta all'assemblea dei membri del CdR. La revisione annuale del bilancio dell'UE avrà prevedibilmente un impatto rilevante sui finanziamenti per gli agricoltori, che costituiscono il punto di forza dell'economia rurale in numerose regioni europee, e il CdR è pronto ad avviare il dibattito al più presto. Il Comitato presenterà la sua posizione in un parere di iniziativa sul futuro della politica agricola comune elaborato da René Souchon (FR/PSE), presidente del Consiglio regionale dell'Auvergne. Secondo le previsioni, il parere sarà adottato in giugno, molto prima quindi della comunicazione della Commissione europea in merito alla PAC post-2013, la cui pubblicazione è prevista per la fine dell'anno.

Lo stesso giorno anche il commissario responsabile per l'Allargamento e la politica di vicinato Stefan Füle si rivolgerà ai membri del CdR in occasione dell'esame del parere, elaborato da Georgios Papastergiou, prefetto di Pieria (EL/PPE), sulla strategia d'allargamento e le principali sfide 2009-2010 per i paesi candidati. Il progetto di parere esamina in maniera chiara e diretta i progressi compiuti da ciascuno dei paesi candidati sulla via dell'adesione, ma il suo valore risiede soprattutto nella valutazione delle modalità con cui i paesi candidati hanno coinvolto i loro enti regionali e locali nella preparazione all'adesione.

Il Comitato delle regioni ha invitato a partecipare alla seduta di mercoledì 14 aprile anche Michel Platini, presidente dell'UEFA. Egli discuterà con i membri dell'assemblea del ruolo del calcio nell'integrazione sociale e del suo impatto sullo sviluppo economico delle città e delle regioni dell'Unione europea. Il CdR ha adottato già nel 2007 un parere sul tema Le pari opportunità e lo sport, ma la presenza di Michel Platini a Bruxelles coincide con l'inizio del periodo di attuazione del Trattato di Lisbona che conferisce una base giuridica all'azione dell'Unione nel settore dello sport.

Per maggiori informazioni sull'ordine del giorno della sessione plenaria, nonché sui pareri che saranno adottati e le conferenze stampa che si terranno nel corso della plenaria, cliccare sui link.

I dibattiti saranno disponibili in web streaming sul sito www.cor.europa.eu.

Il Comitato delle regioni

Il Comitato delle regioni (CdR) è l'Assemblea dei rappresentanti regionali e locali dell'UE. Il compito dei suoi 344 membri, provenienti da tutti i 27 Stati membri dell'UE, è quello di coinvolgere nel processo decisionale dell'Unione gli enti regionali e locali e le comunità che essi rappresentano e di informarli sulle politiche comunitarie. La Commissione europea, il Parlamento europeo e il Consiglio sono tenuti a consultare il CdR in relazione alle politiche europee che possono avere un'incidenza sulle regioni e le città. Il CdR può inoltre adire la Corte di giustizia per salvaguardare le proprie prerogative o se ritiene che un atto legislativo dell'UE violi il principio di sussidiarietà o non rispetti le competenze degli enti regionali o locali.

Per ulteriori informazioni rivolgersi a:

Athénais Cazalis de Fondouce

Comitato delle regioni dell'UE

Tel. +32 2 282 2447

Athenais.cazalisdefondouce@cor.europa.eu

Per leggere i comunicati stampa precedenti, cliccare qui.


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