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In Castiglia e León il Comitato delle regioni procede a una riflessione sull'economia verde, competitiva e interconnessa

Committee of the Regions - COR/10/28   12/03/2010

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L'Assemblea dei rappresentanti regionali e locali dell'UE

COR/10/28

Bruxelles, 12 marzo 2010

In Castiglia e León il Comitato delle regioni procede a una riflessione sull'economia verde, competitiva e interconnessa

La riunione straordinaria dell'Ufficio di presidenza del Comitato delle regioni, in corso da ieri a Valladolid (Spagna), si è conclusa oggi con due dibattiti che hanno consentito di riesaminare il modello di economia verde, competitiva e interconnessa che è stata proposta dopo il recente vertice di Copenaghen.

Dopo gli interventi di apertura della Presidente del Comitato delle regioni Mercedes Bresso, del Presidente della giunta di Castiglia e León Juan Vicente Herrera e del sottosegretario spagnolo all'Unione europea Diego López Garrido, si è svolto un primo dibattito, incentrato sulle implicazioni del cambiamento climatico e i possibili contributi delle regioni e dei territori dell'UE alla realizzazione degli obiettivi europei in materia. Su questi argomenti si sono incentrati gli interventi del membro danese del Comitato delle regioni Knud Andersen che ha fatto riferimento il al parere del Comitato dell'ottobre 2010 in merito al Libro bianco - L'adattamento ai cambiamenti climatici: verso un quadro d'azione europeo, e di Tomás Villanueva, secondo vicepresidente e assessore all'Economia e all'occupazione della giunta di Castiglia e León.

Nel secondo dibattito sono state prese in esame le principali sfide di un'economia verde in relazione alle esigenze di nuove qualifiche per nuovi posti di lavoro. Prendendo le mosse dalle discussioni promosse dalla segreteria della presidenza della giunta con il Comitato delle regioni, si è esaminato in maniera approfondita il lavoro svolto in questo ambito dalla giunta di Castiglia e León; è stato così illustrato, alla presenza del responsabile delle relazioni esterne della Renault Spagna Ernesto Salas, il progetto di veicolo elettrico promosso dalla Renault con la collaborazione del governo della Castiglia e León e del governo spagnolo. Hanno partecipato a questo dibattito anche Ángel Hernández e Agustín Prieto responsabili regionali, rispettivamente, dei sindacati Comisiones Obreras e Unión General de Trabajadores, e il segretario generale della Confederación de Organizaciones Empresariales de Castilla y León (Cecale), Héctor García. È inoltre intervenuto nel dibattito il presidente della commissione COTER Michel Delebarre.

La Presidente del Comitato Mercedes Bresso ha ricordato che "la crescita verde è probabilmente l'obiettivo che raccoglie il maggior consenso nell'Europa di oggi. Tuttavia, in seguito alla crisi economica e finanziaria, non è l'obiettivo più facile da conseguire: dobbiamo, in primo luogo, investire in nuovi settori e in nuovi prodotti e servizi per creare posti di lavoro verdi; in secondo luogo, bisogna fare in modo che i lavoratori occupati ovvero quelli che sono senza lavoro abbiano la possibilità di acquisire le qualifiche necessarie per questo tipo di lavori". Il Presidente della giunta di Castiglia e Léon Juan Vicente Herrera ha richiamato l'attenzione sul fatto che "l'innovazione è, senz'alcun dubbio, la strada da percorrere se si vuole che l'Europa e ognuna delle sue regioni e ciascuno dei suoi paesi mantengano le proprie posizioni in un mondo che ha visto emergere concorrenti estremamente agguerriti." Ha poi sottolineato che "Castiglia e Léon sottoscrive gli obiettivi della nuova strategia europea ed è particolarmente interessata a garantire che l'agricoltura e l'allevamento conservino la loro rilevanza per la crescita economica e la sostenibilità. La regione ripone grandi speranze nelle nuove tecnologie dell'auto elettrica e confida nel sostegno dell'Europa, che deve inoltre puntare sulle riserve di carbone presenti nel suo territorio nel quadro della politica di sicurezza dell'approvvigionamento energetico, da cui non va nemmeno esclusa l'energia nucleare.

La decisa scelta in favore delle nuove tecnologie sostenibili applicate al settore automobilistico ha costituito in sostanza uno degli assi principali intorno a cui si è strutturata l'attività dei membri dell'Ufficio di presidenza durante il loro soggiorno in Castiglia e León. Va ricordato che il recente parere del Comitato sul tema Risposte concertate e sostenibili per affrontare i problemi del settore automobilistico europeo e rafforzarne il radicamento sul territorio, elaborato per iniziativa di Jean-Yves Le Drian, presidente del Consiglio regionale della Bretagna (Francia) che presiede il gruppo interregionale sulla crisi del settore automobilistico istituito al Comitato delle regioni, menziona specificamente l'importanza di garantire fondi pubblici sufficienti per incoraggiare tutte le misure in materia di ricerca, sviluppo e innovazione del settore, come pure le tecnologie pulite e la formazione dei lavoratori. Nella stessa ottica il parere invita i produttori ad accelerare la transizione tecnologica e ad adeguare l'offerta alla domanda dei consumatori, i quali si orientano sempre di più verso veicoli meno inquinanti (tra i quali va menzionata in particolare l'auto elettrica), più affidabili e dai prezzi abbordabili.

La Presidente Mercedes Bresso ha concluso affermando "I posti di lavoro verdi non sono più un tema che riguarda il futuro, essi devono trasformarsi in realtà oggi stesso. È questo il compito titanico che dobbiamo affrontare come eletti regionali e locali".

L'UFFICIO DI PRESIDENZA DEL COMITATO DELLE REGIONI

L'Ufficio di presidenza rappresenta sostanzialmente il motore politico del Comitato delle regioni.

L'Ufficio di presidenza si riunisce di regola sette volte all'anno: prima di ognuna delle cinque sessioni plenarie che si svolgono a Bruxelles e, in via straordinaria, una volta ogni sei mesi, nello Stato che esercita la presidenza di turno dell'UE. Tra le principali funzioni dell'Ufficio di presidenza va segnalata l'elaborazione, all'inizio di ciascun mandato, del programma di priorità politiche, la supervisione dell'applicazione di tale programma e l'elaborazione di una relazione di valutazione ogni anno e al termine del mandato. Le riunioni straordinarie dell'Ufficio di presidenza consentono di esaminare argomenti di particolare interesse, che possono contribuire al raggiungimento di un doppio obiettivo: da un lato rendere consapevoli i cittadini del ruolo del Comitato delle regioni e dall'altro permettere al CdR di conoscere i progetti promossi dal territorio che ospita la riunione.

Dei 344 membri del Comitato delle regioni, 21 sono spagnoli. Si tratta di presidenti di regioni autonome e di rappresentanti degli enti locali. Per affermare la propria presenza in Europa la regione di Castiglia e León punta tra l'altro sul fatto che dal 2008 occupa uno dei tre seggi spagnoli nell'Ufficio di presidenza. Da pochi giorni questo suo ruolo di protagonista è stato rinnovato per un nuovo periodo di due anni e mezzo; nell'Ufficio di presidenza siedono anche i rappresentanti dell'Estremadura e delle Asturie.

Sito web del CdR: www.cor.europa.eu

Il Comitato delle regioni

Il Comitato delle regioni (CdR) è l'Assemblea dei rappresentanti regionali e locali dell'UE. Il compito dei suoi 344 membri, provenienti da tutti i 27 Stati membri dell'UE, è quello di coinvolgere nel processo decisionale dell'Unione gli enti regionali e locali e le comunità che essi rappresentano e informarli sulle politiche dell'Unione. La Commissione europea, il Parlamento europeo e il Consiglio sono tenuti a consultare il CdR in relazione alle politiche europee che possono avere un'incidenza sulle regioni e le città. Il CdR può adire la Corte di giustizia per salvaguardare le proprie prerogative o se ritiene che un atto legislativo dell'UE violi il principio di sussidiarietà o non rispetti le competenze degli enti regionali o locali.

Per ulteriori informazioni rivolgersi a:

Christian Gsodam

Tel. + 32 22822121

Christian.Gsodam@cor.europa.eu

Per consultare i comunicati stampa precedenti cliccare qui


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