Navigation path

Left navigation

Additional tools

La nostra lotta non è finita" - Mercedes Bresso, unica presidente donna di un'istituzione dell'UE, celebra la giornata internazionale della donna con un invito al cambiamento

Committee of the Regions - COR/10/26   09/03/2010

Other available languages: EN FR DE DA ES NL SV PT FI EL CS ET HU LT LV MT PL SK SL BG RO



Comunicato stampa

Figures and graphics available in PDF and WORD PROCESSED


L'Assemblea dei rappresentanti regionali e locali dell'UE

COR/10/23

Bruxelles, 8 marzo 2010



La nostra lotta non è finita" - Mercedes Bresso, unica presidente donna di un'istituzione dell'UE, celebra la giornata internazionale della donna con un invito al cambiamento

In tutta l'Europa , il numero di donne che ricoprono una carica pubblica a livello regionale e locale è ancora ben lontano dal raggiungere la parità con gli uomini, e occorre quindi fare di più per assicurare una rappresentanza di genere più equa ad ogni livello di governance . È quanto afferma la Presidente del Comitato delle regioni Mercedes Bresso in occasione della giornata internazionale della donna (8 marzo).

" Che io sia la prima donna ad essere eletta Presidente del Comitato delle regioni è la prova - così credo - che il CdR si sta avvicinando ad una situazione di normalità. La vera anomalia, tuttavia, è il fatto che attualmente io sono l'unica presidente donna di un'istituzione dell'Unione europea. Mi auguro che la mia elezione contribuisca a correggere, almeno in parte, questa anomalia, e che possa servire da incoraggiamento per le donne europee affinché svolgano un ruolo più attivo nella vita pubblica e dimostrino che il fatto di essere donna è perfettamente compatibile con l'eccellenza nella propria professione".

Mercedes Bresso sottolinea che il CdR ha ancora della strada da fare prima di diventare veramente rappresentativo. "La mia elezione alla carica di Presidente dovrebbe rappresentare soltanto l'inizio di un processo di cambiamento all'interno del CdR. Dei quattro gruppi politici presenti nel Comitato, infatti, soltanto uno ha come leader una donna; inoltre, delle sei commissioni tematiche del CdR, solo due hanno eletto come proprio presidente o vicepresidente una donna. In effetti, forse non c'è di che sorprendersi, visto che solo il 23% dei 344 membri del Comitato è di sesso femminile".

" Siamo giustamente orgogliosi del nostro ruolo di rappresentanti direttamente eletti dai cittadini europei, ma se vogliamo veramente rappresentare ogni persona abbiamo bisogno di più donne tra le nostre fila. Alcune delegazioni nazionali hanno fatto passi avanti - ad esempio, la delegazione del Regno Unito è formata da un pari numero di uomini e di donne -, ma si tratta di casi isolati. Esorto quindi tutte le nostre delegazioni a fare di più per attrarre un numero maggiore di donne".

La situazione al CdR non è assolutamente atipica: le statistiche compilate dal Consiglio d'Europa sulla base dei dati del 2008 mostrano che le donne sono ancora notevolmente sottorappresentate in tutti i livelli regionali e locali di governo. In media, soltanto il 21% dei membri eletti nelle assemblee regionali europee sono donne, così come il 10% dei sindaci e il 25% dei consiglieri comunali. Se si considerano i presidenti di regione, l'Italia - lo Stato di origine di Mercedes Bresso - è all'avanguardia, con il 10% delle giunte regionali presiedute da una donna (compresa la stessa Bresso, che è Presidente della regione Piemonte).

Sito web del CdR : www.cor.europa.eu

Il Comitato delle regioni

Il Comitato delle regioni (CdR) è l'Assemblea dei rappresentanti regionali e locali dell'UE. Il compito dei suoi 344 membri, provenienti da tutti i 27 Stati membri dell'UE, è quello di coinvolgere nel processo decisionale dell'Unione gli enti regionali e locali e le comunità che essi rappresentano e di informarli sulle politiche comunitarie. La Commissione europea, il Parlamento europeo e il Consiglio sono tenuti a consultare il CdR in relazione alle politiche europee che possono avere un'incidenza sulle regioni e le città. Il CdR può inoltre adire la Corte di giustizia per salvaguardare le proprie prerogative o se ritiene che un atto legislativo dell'UE violi il principio di sussidiarietà o non rispetti le competenze degli enti regionali o locali .

Per ulteriori informazioni rivolgersi a :

Chris Jones

Tel. +32 2 5468751

christopher.jones@cor.europa.eu

Per leggere i comunicati stampa precedenti, cliccare qui .


Side Bar

My account

Manage your searches and email notifications


Help us improve our website