Navigation path

Left navigation

Additional tools

Stampa e Informazione

Corte di giustizia dell’Unione europea

COMUNICATO STAMPA n. 56/13

Lussemburgo, 7 maggio 2013

50 anni di effetto diretto del diritto dell’Unione a vantaggio dei cittadini e delle imprese

Dalla sentenza Van Gend & Loos dal 1963 in poi, i cittadini possono invocare direttamente l’applicazione del diritto dell’Unione dinanzi alle autorità e ai giudici nazionali

Il 5 febbraio 1963, la Corte di giustizia pronunciava la sentenza Van Gend & Loos 1, in risposta ad una questione pregiudiziale sottoposta da un giudice olandese, la Tariefcommissie. Detto giudice era chiamato a risolvere una controversia tra l’impresa di trasporti olandese Van Gend & Loos e l’amministrazione finanziaria olandese in merito a dazi doganali che detta impresa doveva versare per poter procedere all’importazione di merci dalla Germania nei Paesi Bassi. L’impresa di trasporti riteneva che il tasso applicato fosse contrario alla norma del Trattato CEE facente divieto agli Stati membri di aumentare i dazi doganali nell’ambito delle reciproche relazioni commerciali. L’amministrazione finanziaria sosteneva, per contro, che l’impresa non potesse far valere tale norma in quanto essa istituirebbe obblighi solamente nei confronti degli Stati membri.

Con tale sentenza la Corte ha stabilito uno dei principi fondatori del diritto dell’Unione europea: l’effetto diretto. Secondo tale principio, il diritto dell’Unione non crea solamente obblighi reciproci tra Stati membri, bensì produce, a vantaggio dei cittadini e delle imprese, effetti immediati, attribuendo loro diritti individuali che le autorità e i giudici nazionali devono tutelare.

Per commemorare la pronuncia di tale sentenza, una conferenza avrà luogo il 13 maggio 2013 alla Corte. Nell’ambito di tale conferenza, aperta ai rappresentanti di tutte le professioni giuridiche e del mondo accademico tramite una procedura di registrazione on-line, si discuterà del contenuto della sentenza, dei suoi riflessi e delle prospettive di tale giurisprudenza 2. Nello stesso spirito di apertura verso il mondo giuridico esterno - manifestatasi recentemente nell’opera pubblicata dalla Corte in occasione del suo sessantesimo anniversario nel dicembre del 2012 - i dibattiti della conferenza saranno introdotti da vari interventi di personalità esterne alla Corte.

Per la prima volta nella storia dell’istituzione, inoltre, il grande pubblico potrà seguire i dibattiti in diretta sul sito della Corte (www.curia.europa.eu), il che testimonia il carattere unico di tale avvenimento e l’importanza che il principio dell’effetto diretto riveste per ogni cittadino e impresa dell’Unione.

Il programma della conferenza può essere consultato cliccando sull’immagine seguente:

Documento non ufficiale ad uso degli organi d'informazione che non impegna la Corte di giustizia.

Contatto stampa: Estella Cigna Angelidis (+352) 4303 2582

1 :

Sentenza del 5 febbraio 1963, 26/62.

2 :

Per l’annuncio di tale conferenza e maggiori dettagli v. il comunicato stampa n° 10/13.


Side Bar

My account

Manage your searches and email notifications


Help us improve our website