Navigation path

Left navigation

Additional tools

Other available languages: EN FR DE ES PL

CES/14/24

21 marzo 2014

L'impatto degli investimenti sociali e gli strumenti di mercato in primo piano nell'ordine del giorno della sessione plenaria del CESE

Il CESE sta elaborando un parere in cui esamina come gli investimenti sociali possono contribuire a soddisfare le esigenze di una strategia della crescita intelligente, sostenibile e inclusiva.

Nel documento, il Comitato esamina gli attuali strumenti finanziari e di mercato che influiscono sul comportamento degli attori economici e dei consumatori, favorendo un'economia efficiente sotto il profilo delle risorse.

497a sessione plenaria del CESE

25 e 26 marzo 2014

Bruxelles, Edificio Charlemagne (Commissione europea), sala De Gasperi

La sessione plenaria può essere seguita in diretta sul sito del CESE: http://www.eesc.europa.eu/

L'ordine del giorno integrale è consultabile cliccando qui.

Dibattiti previsti durante la sessione plenaria:

Nell'intento di promuovere lo strumento dell'Iniziativa dei cittadini europei, il CESE presenta e discute una di queste iniziative in ciascuna sessione plenaria. In questa occasione esaminerà l'iniziativa "Act 4 growth" che propone quattro misure strategiche specifiche per sviluppare l'imprenditoria femminile nell'Unione europea come strategia per la crescita economica. Sono previsti interventi di Henri Malosse, Presidente del CESE, e di Madi Sharma, membro del CESE e portavoce dell'iniziativa. (25 marzo - ore 17.00).

Principali pareri che saranno discussi e votati nella sessione plenaria:

Strumenti di mercato per un'economia efficiente sotto il profilo delle risorse e a basse emissioni di carbonio nell'UE

Questo parere d'iniziativa intende esaminare gli strumenti finanziari e di mercato che incidono sul comportamento degli attori economici e dei consumatori, e quindi anche sul passaggio a un'economia efficiente sotto il profilo delle risorse. Un'attenzione particolare sarà dedicata all'impatto degli strumenti economici sulle prestazioni sociali e ambientali, nonché sulla competitività economica.

L'impatto degli investimenti sociali sull'occupazione e sui bilanci pubblici

Gli investimenti sociali possono contribuire a soddisfare le esigenze di una strategia della crescita intelligente, sostenibile e inclusiva. Il CESE è convinto che l'attuazione coerente ed efficace di un ampio pacchetto di investimenti nel settore sociale sia legata a una serie di requisiti fondamentali come: un programma di investimento europeo, il reperimento di nuove entrate, l'inclusione degli investimenti sociali nella strategia Europa 2020 e l'esclusione di tali investimenti dal computo del deficit pubblico netto.

Realizzare il mercato interno dell'energia elettrica e sfruttare al meglio l'intervento pubblico

Su richiesta della Commissione, il CESE ha adottato un parere su questo tema che presenta un interesse tanto economico che sociale, dato che l'energia elettrica è un bene comune essenziale e deve essere gestita come tale. La comunicazione della Commissione fornisce orientamenti per riformare al meglio i regimi di sostegno nazionali a favore delle energie rinnovabili e su come progettare capacità di riserva mantenendo un buon rapporto costi/benefici. Il CESE accoglie con favore la comunicazione e propugna una maggiore coerenza europea negli interventi pubblici nazionali e locali. Inoltre, appoggia l'idea di europeizzare i regimi di aiuto alle fonti di energia rinnovabili, e raccomanda alla Commissione di agevolare ulteriormente i meccanismi di cooperazione tra gli Stati membri per promuovere gli aiuti transfrontalieri.

Per maggiori informazioni rivolgersi a:

Unità Stampa del CESE

E-mail: press@eesc.europa.eu

Tel.: +32 25469406

_______________________________________________________________________________

Il Comitato economico e sociale europeo rappresenta le diverse componenti economiche e sociali della società civile organizzata. È un organo istituzionale consultivo, istituito dal Trattato di Roma nel 1957. La funzione consultiva del Comitato permette ai suoi membri, e quindi alle organizzazioni che essi rappresentano, di partecipare al processo decisionale dell'Unione. Il Comitato si compone di 353 membri, provenienti da tutta l'UE, nominati dal Consiglio dell'Unione europea.

_______________________________________________________________________________


Side Bar

My account

Manage your searches and email notifications


Help us improve our website