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COMUNICATO STAMPA . 15/2014

CES 14/15

4/3/2014

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L'UE e i suoi Stati membri si stanno impegnando a sufficienza a favore dell'occupazione giovanile? Per rispondere a questo interrogativo, il CESE ricorre alle competenze dei suoi membri.

I membri del Comitato economico e sociale europeo (CESE) e del suo Osservatorio del mercato del lavoro (OML) hanno avviato uno studio d'impatto sull'attuazione delle politiche dell'UE in materia di occupazione giovanile in sei Stati membri dell'Unione (Austria, Croazia, Finlandia, Grecia, Italia e Slovacchia), adottando il punto di vista della società civile.

La difficile, precaria situazione dei giovani sul mercato del lavoro è al centro delle preoccupazioni di tutte le istituzioni europee, visto che sono soprattutto i giovani a risentire in modo particolare della crisi. Negli ultimi quattro anni, infatti, il loro tasso globale di occupazione è diminuito tre volte di più di quello degli adulti. Questa situazione è del tutto inaccettabile: nel dicembre 2013, erano circa 5,5 milioni i giovani senza lavoro nell'UE-28.

Imparare gli uni dagli altri

Con il suo progetto pilota sull'occupazione giovanile, l'OML del CESE intende apportare un valore aggiunto alla documentazione europea già esistente in materia, rivolgendosi direttamente alle parti interessate per chiedere il loro parere sull'attuazione della Garanzia per i giovani e sull'efficacia dei sistemi di tirocinio e apprendistato. Le informazioni vengono raccolte grazie a questionari e a missioni esplorative negli Stati membri nel corso delle quali i membri del CESE incontrano rappresentanti delle organizzazioni datoriali e sindacali, delle organizzazioni giovanili e delle autorità pubbliche. "Abbiamo scelto i paesi più colpiti dalla disoccupazione giovanile, come la Grecia e la Slovacchia, e quelli meno colpiti, come la Finlandia e l'Austria, allo scopo di favorire l'apprendimento reciproco. Queste informazioni raccolte sul campo aiuteranno a comprendere meglio la situazione in alcuni Stati membri", spiega Christa Schweng (I gruppo, Austria), presidente dell'OML.

Il 1° aprile 2014 l'Osservatorio del mercato del lavoro terrà un'audizione pubblica sull'occupazione giovanile, con la partecipazione dei partner istituzionali del CESE, delle parti sociali e delle organizzazioni della società civile, delle parti interessate, a livello nazionale, regionale e locale degli Stati membri visitati, dei gruppi di riflessione e delle altre organizzazioni pertinenti. Inoltre, la sessione plenaria di giugno del CESE (la prima dopo le elezioni europee) sarà in parte dedicata a questo tema di importanza cruciale, e all'ordine del giorno figureranno anche lo studio d'impatto e un parere sulle migliori pratiche in materia di occupazione giovanile (relatrice: Christa Schweng).

Per maggiori informazioni rivolgersi a:

Unità Stampa del CESE

E-mail: press@eesc.europa.eu

Tel. +32 25469360

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Il Comitato economico e sociale europeo rappresenta le diverse componenti economiche e sociali della società civile organizzata. È un organo istituzionale consultivo, istituito dal Trattato di Roma nel 1957. La funzione consultiva del Comitato permette ai suoi membri, e quindi alle organizzazioni che essi rappresentano, di partecipare al processo decisionale dell'Unione. Il Comitato si compone di 353 membri, provenienti da tutta l'UE, nominati dal Consiglio dell'Unione europea.

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