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Gli organi consultivi dell'UE si impegnano ad unire le forze per costruire un'Europa "dei cittadini e per i cittadini"

European Economic and Social Committee - CES/13/28   22/03/2013

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CES/13/28

22 marzo 2013

Gli organi consultivi dell'UE si impegnano ad unire le forze per costruire un'Europa "dei cittadini e per i cittadini"

Il successo del progetto europeo dipende dall'effettiva partecipazione di tutti i soggetti, locali, regionali e della società civile, alla definizione e attuazione delle politiche, nonché da un efficace coordinamento a tutti i livelli di governo. È questo il principale messaggio emerso dal dibattito con il Presidente del Comitato delle regioni (CdR) Ramón Luis Valcárcel Siso, intervenuto alla sessione plenaria del CESE.

Il Presidente del CESE Staffan Nilsson ha invitato il Presidente del Comitato delle regioni Valcárcel Siso a partecipare alla sessione plenaria del CESE, al fine di definire le modalità di sviluppo di una cooperazione politica tra le due istituzioni.

"Questo consentirebbe di aumentare l'efficacia e l'impatto dei pareri che i nostri due Comitati consultivi trasmettono alle istituzioni europee" ha sottolineato il Presidente Nilsson, che più volte nel corso del suo mandato ha chiesto una maggiore collaborazione tra CESE e CdR.

In base all'accordo di cooperazione attualmente in vigore, il CESE e il CdR condividono, per lo svolgimento dello loro attività consultive e operative, non solo la sede ma anche le risorse logistiche e il servizio di traduzione, il che permette di effettuare economie di scala.

Nilsson e Valcárcel Siso hanno convenuto sul fatto che l'UE ha tutto l'interesse a tener conto delle raccomandazioni dei due Comitati nell'elaborazione delle sue politiche e delle sue decisioni, in quanto tali raccomandazioni rispecchiano le attese e le esigenze degli operatori politici e socioeconomici attivi nella nostra società.

L'imminente revisione della strategia Europa 2020 rappresenterà per i due Comitati un'occasione importante per presentare una serie di orientamenti complementari volti a porre rimedio ai difetti e alle inefficienze della strategia stessa.

"È essenziale che un maggior coordinamento delle politiche di bilancio, finanziarie, sociali ed economiche dell'UE si accompagni a una più ampia responsabilità democratica", ha sostenuto Valcárcel Siso. "L'UE deve avvalersi di tutti gli strumenti e i canali a sua disposizione per assicurare che l'opinione dei cittadini sia ascoltata e le loro esigenze soddisfatte".

Il Presidente Valcárcel Siso ha sottolineato che gli enti locali e regionali rappresentati dal CdR hanno ripetutamente chiesto all'UE di compiere maggiori sforzi per creare posti di lavoro, anziché concentrarsi esclusivamente sul consolidamento del bilancio "senza ottenere alcun risultato".

Analogamente, alcuni consiglieri del CESE hanno fatto osservare che non si è tenuto pienamente conto delle raccomandazioni del Comitato concernenti la gestione della crisi, tra cui quella di ridurre il ritmo del processo di austerità.

I due Presidenti hanno concluso affermando che la strategia Europa 2020 manterrà le promesse solo se gli enti regionali e locali e la società civile parteciperanno a pieno titolo alla sua definizione e attuazione.

Per maggiori informazioni rivolgersi a:

Unità Stampa del CESE

E-mail: PressEESC@eesc.europa.eu

Tel. +32 25468207


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