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CES/12/70

16 novembre 2012

E' urgente istituire l'Unione bancaria

Sin dall'inizio della crisi bancaria, il Comitato economico e sociale europeo (CESE) ha invocato una maggiore integrazione e armonizzazione del sistema regolamentare che governa le banche europee. Alla luce degli attuali negoziati sull'Unione bancaria e del previsto regolamento che istituisce un'Autorità europea di vigilanza (Autorità bancaria europea), il CESE appoggia l'iniziativa della Commissione, come si afferma nel parere adottato nel corso della sessione plenaria del 15 novembre. Il Comitato sottolinea inoltre la necessità di adottare una tabella di marcia concreta che possa iniziare ad avere effetto il più rapidamente possibile.

In un altro parere, il CESE ha inoltre espresso la necessità di disciplinare in modo adeguato il sistema bancario ombra, affinché quest'ultimo svolga le sue attività in linea con i requisiti che si applicano al settore bancario ufficiale.

Tabella di marcia verso un'Unione bancaria

Il parere sul pacchetto Unione bancaria è la risposta alle consultazioni condotte dalla Commissione europea, dal Consiglio e dal Parlamento europeo in merito alla tabella di marcia verso un'Unione bancaria e al regolamento che istituisce un'Autorità europea di vigilanza. Il messaggio centrale del parere è il sostegno a un'unione bancaria che possa dare al settore bancario base solida e che possa ristabilire la fiducia nell'euro come parte di un progetto a lungo termine di integrazione economica e fiscale. L'obiettivo non è solo quello di introdurre una vigilanza da parte di organi dell'UE ma anche di sostenere questo processo attraverso ulteriori misure, ad esempio un sistema di protezione dei depositi e un quadro comune di risoluzione per le banche in difficoltà, oltre che una gestione integrata delle crisi bancarie.

"L'Unione bancaria fornisce una triplice risposta alla crisi finanziaria, in quanto crea fiducia stabilizzando l'unione monetaria, mettendo un freno alla frammentazione e difendendo il settore da futuri squilibri. Il Comitato è convinto che il Pacchetto sull'Unione bancaria sia un passo avanti per l'UE e possa dare inizio a un nuovo ciclo destinato a ristabilire la competitività del mercato unico", ha affermato Carlos Trias Pinto (gruppo Attività diverse), relatore generale del parere. La crisi attuale dimostra che il modello di frammentazione e di regolamentazione a livello nazionale è oramai inefficace. Per tale motivo, il CESE sollecita una delega di poteri al fine di garantire una vigilanza uniforme e totalmente affidabile. Solo così sarà possibile conseguire un'efficace governance europea che sia socialmente utile ed economicamente efficiente.

Tutto questo richiede una rapida intesa al fine di rendere operativo il Meccanismo di vigilanza unico, affidando alla BCE il compito di vigilare su tutte le banche dell'Unione. Il CESE sottolinea che all'interno della BCE, il Comitato europeo per il rischio sistemico e le nuove autorità di vigilanza finanziaria devono impegnarsi nel dialogo con le organizzazioni della società civile, in particolare le associazioni dei consumatori e i sindacati.

Sistema bancario ombra

L'unione bancaria, così come altri modelli di attività bancaria d'investimento o commerciale, potrebbe essere messa gravemente a repentaglio dal cosiddetto sistema bancario ombra. "Negli ultimi anni, le attività sommerse sono aumentate a causa della deregolamentazione, finendo per contribuire alla bolla immobiliare e al successivo crollo finanziario. Anche se il sistema bancario ombra non era - e tuttora non è - soggetto agli stessi requisiti regolamentari e prudenziali del sistema bancario ufficiale, in fin dei conti le autorità pubbliche hanno dovuto far fronte alle perdite causate dalle sue attività finanziarie", ha affermato Juan Mendoza Castro (gruppo Lavoratori, Spagna), relatore del parere sul sistema bancario ombra.

Il CESE vuole che sia abolita la distinzione tra le attività del sistema bancario "ombra" e quelle del sistema bancario ufficiale: il sistema bancario ombra dovrebbe essere soggetto agli stessi requisiti regolamentari e prudenziali dell'intero sistema finanziario. La futura normativa dell'UE sul sistema bancario ombra dovrà in particolare proteggere i consumatori europei rendendo più trasparenti i prodotti offerti e garantire che tutte le attività finanziarie contribuiscano all'economia reale e alla crescita economica.

Per maggiori informazioni rivolgersi a:

Karin Füssl, capo dell'unità Stampa

E-mail: karin.fussl@eesc.europa.eu

Tel. +32 25468722


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