
CES/12/37
15 giugno 2012
La società civile si assume una responsabilità globale a RIO+20
Portiamo i negoziati oltre le mere enunciazioni d'intenti!
Il Comitato economico e sociale europeo (CESE) ha contribuito ai lavori di preparazione dell'UE per il vertice Rio+20 sullo sviluppo sostenibile organizzato dall'ONU, allo scopo di rafforzare la partecipazione della società civile europea e mondiale al passaggio verso società sostenibili. La società civile organizzata d'Europa invita i leader mondiali ad assumersi impegni concreti per promuovere lo sviluppo sostenibile ed eliminare la povertà in tutto il pianeta. Il CESE è convinto che la partecipazione dei soggetti dell'economia e della società civile sia fondamentale per definire e realizzare azioni in grado di trasformare le nostre economie e il nostro stile di vita, rendendoli più verdi e sostenibili.
Nei suoi messaggi alla Conferenza di Rio, il Comitato invita i leader mondiali a varare un piano d'azione concreto per:
promuovere un'economia verde e inclusiva, nonché ridurre le disuguaglianze;
eliminare la povertà e garantire a tutti l'accesso al cibo, all'acqua e all'energia;
introdurre una maggiore equità intergenerazionale e nella distribuzione delle risorse;
definire una tabella di marcia per l'economia verde, con obiettivi chiari e misurabili;
creare un solido quadro istituzionale globale per lo sviluppo sostenibile;
migliorare la partecipazione della società civile al passaggio verso società sostenibili.
A margine della Conferenza dell'ONU, il Comitato organizzerà diversi eventi a Rio de Janeiro, due dei quali si terranno il 19 giugno. Durante la Tavola rotonda col consiglio brasiliano per lo sviluppo economico e sociale (CDES), intitolata "La posta in gioco di Rio+20 – Raccomandazioni della società civile brasiliana e dell'UE", le due istituzioni adotteranno raccomandazioni comuni rivolte alla Conferenza Rio+20.
Durante il "Dialogo UE-BRICS per lo sviluppo sostenibile" vi sarà un dibattito con gli enti omologhi del CESE nei paesi BRICS, per esaminare i punti di vista comuni sul tema dello sviluppo sostenibile. All'iniziativa parteciperanno il commissario europeo Potočnik e il coordinatore ONU per Rio+20 Brice Lalonde.
L'evento principale si terrà il 21 giugno, sotto la guida del Presidente del CESE Staffan Nilsson e con la partecipazione del Presidente della Commissione europea José Manuel Barroso e del ministro danese per la Cooperazione allo sviluppo Christian Friis Bach, in rappresentanza della presidenza del Consiglio dell'UE; intitolato "La società civile si assume una responsabilità globale", sarà costituito da un dibattito su esperienze concrete e sui modelli di partecipazione della società civile allo sviluppo sostenibile, dal livello locale a quello mondiale.
Lo scorso anno, il CESE ha lavorato alla formulazione di una serie di messaggi rivolti ai leader mondiali in previsione del vertice Rio+20. A tal fine ha aperto un ampio giro di consultazioni a livello europeo e in stretta collaborazione coi principali protagonisti della scena mondiale, compresi i rappresentanti della società civile di Brasile, Cina, Russia, India e Sudafrica (BRICS), nonché con i paesi ACP. Sulla base di quest'intenso dialogo della società civile, il CESE è ora pronto per dare il proprio contributo alla posizione dell'UE su Rio+20.
Per ulteriori informazioni:
Rio+20: piattaforma online del CESE
Dichiarazione del Presidente del CESE in vista del vertice Rio+20
oppure contattare:
Coralia Catana
portavoce del Presidente
+32 498984613