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Giustizia e affari interni

All'interno dell'UE i cittadini europei hanno il diritto di vivere in qualsiasi paese membro. I confini possono essere attraversati pressoché liberamente, poiché l'accordo di Schengen ha abolito i controlli alle frontiere interne dell'UE (con l'eccezione di Bulgaria, Cipro, Croazia, Irlanda, Romania e Regno Unito).

L'UE è anche impegnata a proteggere i cittadini dalla criminalità internazionale e dal terrorismo e a garantirne l'accesso al sistema giudiziario locale, nonché ad assicurare il rispetto dei loro diritti fondamentali in qualsiasi paese dell'Unione. L'accesso ad un sistema giudiziario efficace è un diritto fondamentale e rappresenta uno dei principi cardine delle democrazie europee.

Garantire i diritti fondamentali

La Carta dei diritti fondamentali dell'UE sancisce tutti i diritti personali, civili, politici, economici e sociali che derivano dalla cittadinanza europea. L'Agenzia europea per i diritti fondamentali (FRA) Scegli le traduzioni del link precedente   Deutsch (de) English (en) français (fr) aiuta i responsabili politici a elaborare la normativa in questo campo e a sensibilizzare l'opinione pubblica ai diritti fondamentali.

L'UE si adopera per impedire che i cittadini europei siano oggetto di discriminazioni fondate sulla razza o l'origine etnica, la religione o le convinzioni personali, le disabilità, l'età o le tendenze sessuali. In un'era in cui Internet è onnipresente, l'UE si batte per il diritto di ogni cittadino alla protezione dei dati personali.

Cooperazione fra autorità giudiziarie

Chi viaggia all'interno dell'UE ha il diritto di accedere senza restrizioni al sistema giudiziario del paese in cui si trova. Ciò significa anche che i criminali non possono sottrarsi alle conseguenze dei loro reati semplicemente attraversando una frontiera.

Si è perciò intensificata la collaborazione fra le autorità giudiziarie nazionali per far sì che ciascun paese membro riconosca ed esegua le decisioni giudiziarie pronunciate in un altro paese dell'UE. Questo ha particolare importanza nei procedimenti civili riguardanti il divorzio, l'affidamento di minori, l'obbligo di prestazioni alimentari o i fallimenti e i crediti contestati fra parti che vivono in paesi diversi.

Per contribuire a combattere i reati più gravi come la corruzione, il traffico e lo spaccio di stupefacenti e il terrorismo, l'UE ha istituito la Rete giudiziaria europea.

Il mandato d'arresto europeo Scegli le traduzioni del link precedente   English (en) ha sostituito le lunghe procedure di estradizione con un sistema di consegna diretta e veloce fra paesi membri di quanti fuggono all'estero per sottrarsi a un processo o a una condanna.

Asilo e immigrazione

Norme minime e procedure comuni per i richiedenti asilo Scegli le traduzioni del link precedente   English (en) intendono assicurare un elevato livello di protezione a coloro che ne hanno bisogno, garantendo al tempo stesso che non si abusi dei sistemi di asilo nazionali. Determinano, ad esempio, le modalità per presentare la domanda di asilo e le autorità competenti per esaminarla, gli standard di accoglienza dei richiedenti asilo, lo status dei beneficiari e il ruolo delle autorità nazionali nell'assolvere queste responsabilità.

I paesi dell'UE stanno inoltre mettendo a punto una politica europea coerente in materia di immigrazione Scegli le traduzioni del link precedente   English (en) , che sfrutti le opportunità offerte dall'immigrazione legale, ponendo al tempo stesso una freno al fenomeno dell'immigrazione clandestina. L'obiettivo è quello di tenere conto delle priorità e delle esigenze di ciascun paese dell'UE e di incoraggiare l'integrazione dei cittadini di paesi extra UE nella società dei paesi di accoglienza.

L'UE è anche impegnata a dare vita a partnership con i paesi d'origine e di transito, al fine di organizzare meglio l'immigrazione legale e ridurre l'immigrazione clandestina, di coniugare meglio immigrazione e sviluppo, e di rafforzare lo stato di diritto e promuovere il rispetto dei diritti fondamentali in questi paesi.

Per la libera circolazione delle persone all'interno dell'UE servono inoltre controlli efficaci presso tutti i punti d'ingresso. I paesi dell'UE stanno collaborando per accrescere la sicurezza migliorando i controlli alle frontiere esterne e agevolando al contempo l'ingresso nell'Unione di coloro che ne hanno il diritto. La collaborazione operativa tra i paesi è gestita dall'agenzia responsabile delle frontiere esterne dell'UE FRONTEX Scegli le traduzioni del link precedente   English (en) .

Strategia dell'UE per la sicurezza

Le politiche dell'UE in materia di affari interni si concentrano sulla lotta al terrorismo Scegli le traduzioni del link precedente   English (en) , alla criminalità organizzata Scegli le traduzioni del link precedente   English (en) e informatica Scegli le traduzioni del link precedente   English (en) e agli integralismi, in particolare attraverso misure per combattere il traffico di armi Scegli le traduzioni del link precedente   English (en) , la tratta di esseri umani Scegli le traduzioni del link precedente   English (en) e lo sfruttamento sessuale dei minori Scegli le traduzioni del link precedente   English (en) .

La strategia per la sicurezza interna Scegli le traduzioni del link precedente   English (en) dell'UE si propone di migliorare la sicurezza attraverso la cooperazione in materia di applicazione della legge, controllo delle frontiere, protezione civile e gestione delle catastrofi.

La strategia include strumenti legislativi e pratici per impedire che organizzazioni criminali – baroni della droga, trafficanti di esseri umani, riciclatori di denaro sporco, terroristi – approfittino delle libertà garantite nell'UE e per rafforzare la cooperazione tra le forze di polizia nazionali, specialmente nel quadro dell'Ufficio europeo di polizia (Europol) Scegli le traduzioni del link precedente   English (en) .