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Affari istituzionali

L'Unione europea è un’organizzazione unica nel suo genere. I suoi membri sono Stati sovrani che hanno messo in comune le rispettive sovranità in settori chiave dell'attività di governo. Come ogni governo che si rispetti l'Unione ha un organo legislativo, un organo esecutivo e un'autorità indipendente per l'amministrazione della giustizia,

I poteri delle istituzioni dell'UE sono sanciti dai trattati istitutivi negoziati e ratificati dai paesi membri. Nei settori non disciplinati dai trattati, i paesi dell'UE possono esercitare liberamente la loro sovranità.

I trattati più importanti sono: il trattato di Roma, che nel 1957 ha istituito l'allora Comunità economica europea (CEE), e il trattato di Maastricht (trattato sull'Unione europea), entrato in vigore nel 1993. Vanno ricordati inoltre l'Atto unico europeo (1987), che ha dato vita al mercato unico europeo, il trattato di Amsterdam (1999) e il trattato di Nizza (2003). Il trattato più recente è quello di Lisbona, che è entrato in vigore il 1° dicembre 2009 e ha introdotto modifiche ad alcuni dei trattati precedenti.

Interprete dell'UE al lavoro © EU

Gli interpreti dell'UE lavorano in tutte e 23 le lingue ufficiali.

Il triangolo istituzionale

Sono tre le istituzioni alle quali spetta definire le politiche e adottare le decisioni:

  • il Consiglio dell'Unione europea
  • la Commissione europea
  • il Parlamento europeo.

Una quarta istituzione, il Consiglio europeo, definisce le priorità e gli orientamenti politici, ma non esercita una funzione legislativa.

Consiglio dell'Unione europea

Il Consiglio è il principale organo decisionale e pertanto fra le tre istituzioni è quella col maggiore potere. È la voce dei membri dell'UE e i ministri dei singoli paesi vi si riuniscono diverse volte al mese. Ha una funzione legislativa, che condivide con il Parlamento europeo, e una funzione esecutiva, che condivide con la Commissione europea. I ministri competenti si incontrano qui per discutere di temi specifici: relazioni esterne, affari economici e finanziari, trasporti, energia, agricoltura ecc. È comunemente chiamato Consiglio dei ministri o semplicemente Consiglio.

Le decisioni sono prese perlopiù con voto di maggioranza, ma per le questioni sensibili, riguardanti ad esempio fiscalità, asilo e immigrazione, politica estera e di sicurezza, è richiesta l'unanimità.

Parlamento europeo a Strasburgo © Van Parys Media

L'edificio del Parlamento europeo a Strasburgo.

Commissione europea

Istituzione indipendente dai governi, la Commissione rappresenta gli interessi dell'Unione nella sua globalità. Essa svolge due funzioni essenziali: sviluppa le politiche e le proposte legislative dell'UE e garantisce il rispetto dei trattati e del diritto europei. A volte è chiamata anche "custode dei trattati".

Ogni cinque anni viene nominata una nuova Commissione affinché il suo mandato coincida più o meno con quello del Parlamento europeo. I membri della Commissione, uno per ciascun paese, sono esaminati dal Parlamento europeo prima di assumere le proprie funzioni.

Parlamento europeo

Come tutti i parlamenti della storia, anche il Parlamento europeo ha dovuto combattere per il suo diritto di rappresentare i cittadini. È stato eletto per la prima volta a suffragio universale nel 1979. L'attuale Parlamento, eletto nel giugno 2009 per cinque anni, conta 736 membri in rappresentanza di tutti e 27 i paesi.

La principale funzione del Parlamento è adottare i progetti di atti legislativi presentati dalla Commissione europea. Con mozione di censura il Parlamento europeo può sciogliere la Commissione.

Consiglio europeo

I capi di Stato e di governo dei paesi membri dell'UE si riuniscono almeno quattro volte l'anno in seno al Consiglio europeo. Ove opportuno, il presidente del Consiglio europeo può convocare ulteriori vertici. Scopo di tali riunioni è dare un impulso alle politiche dell'UE e definirne le priorità. Le decisioni vegnono solitamente adottate su base consensuale.

Il Consiglio ha acquisito lo status di istituzione europea ed si è dotato di un presidente eletto con il trattato di Lisbona.

Il rispetto della legge

La Corte di giustizia dell'Unione europea assicura che il diritto dell'UE venga interpretato ed applicato nello stesso modo in tutti i paesi dell'Unione.

La Corte può anche pronunciarsi su questioni che coinvolgono Stati membri, istituzioni dell'UE, imprese o privati. Ha sede a Lussemburgo ed è composta da un giudice per ciascun paese dell'UE.

Altre istituzioni e organi

Oltre alle quattro maggiori istituzioni, l'Unione europea ha altri sei organi principali con compiti specifici:

  • La Corte dei conti controlla che il bilancio dell’UE, finanziato dal contribuente europeo, sia speso correttamente.
  • La Banca centrale europea, con sede a Francoforte, gestisce l'euro e definisce la politica monetaria dell'UE.
  • Il Comitato economico e sociale europeo e il Comitato delle regioni sono organi consultivi che danno voce, a Bruxelles, alla società civile e ai governi locali.
  • La Banca europea per gli investimenti ha sede a Lussemburgo, finanzia progetti nelle regioni più povere dell'UE e fornisce aiuto alle piccole e medie imprese.
  • Il Mediatore europeo esamina le denunce presentate da cittadini, imprese e altri organi nei confronti delle istituzioni dell’Unione.

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