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Affari istituzionali


L’Unione europea è un soggetto politico che non ha eguali, i cui Stati membri sovrani mettono in comune le competenze in settori chiave dell’attività di governo per raggiungere obiettivi condivisi. Ogni cittadino di uno Stato membro è anche cittadino dell’UE, e ha quindi il diritto di partecipare alla vita democratica dell’Unione.

Come ogni altro Stato, l'UE dispone di un organo legislativo (Parlamento + Consiglio), un esecutivo (Commissione) e un sistema giudiziario indipendente (Corte di giustizia).

I poteri delle istituzioni dell’UE sono stati definiti dai trattati istitutivi negoziati e ratificati dai paesi membri. Nei settori non disciplinati dai trattati, i governi nazionali possono esercitare liberamente la loro sovranità.

I due trattati più importanti sono:

  • il trattato di Roma (1958), che ha istituito l’allora Comunità economica europea (CEE)
  • il trattato di Maastricht (1993), anche noto come trattato sull’Unione europea.
Interprete dell'UE al lavoro © UE

Gli interpreti dell'UE lavorano in tutte e 24 le lingue ufficiali.

Vanno ricordati inoltre l'Atto unico europeo (1987), che ha dato vita al mercato unico europeo, il trattato di Amsterdam (1999) e il trattato di Nizza (2003). Il più recente è quello di Lisbona (2009), che ha introdotto modifiche ad alcuni dei trattati precedenti.

Triangolo istituzionale

Sono tre le istituzioni alle quali spetta definire le politiche e adottare le decisioni:

  • Parlamento europeo
  • Consiglio dell’Unione europea
  • Commissione europea.

Una quarta istituzione, il Consiglio europeo, definisce le priorità e gli orientamenti politici, ma non esercita una funzione legislativa.

Parlamento europeo a Strasburgo © Van Parys Media

L'edificio del Parlamento europeo a Strasburgo.

Parlamento europeo

Il Parlamento europeo è nato per rappresentare i cittadini dell’Unione in maniera diretta. Le sue competenze sono state estese mediante successive modifiche ai trattati di base dell’UE. È stato eletto per la prima volta a suffragio universale nel 1979. L'attuale Parlamento, eletto nel maggio 2014 per cinque anni, conta 751 membri in rappresentanza di tutti e 28 i paesi.

La principale funzione del Parlamento è adottare, insieme al Consiglio, le proposte legislative presentate dalla Commissione. Inoltre, il Parlamento controlla e approva il bilancio dell’UE. Svolge anche una funzione di controllo democratico sulla Commissione e può chiederne lo scioglimento con mozione di censura.

Consiglio europeo

I capi di Stato o di governo dei paesi membri dell'UE si riuniscono almeno quattro volte l'anno in seno al Consiglio europeo. Se e quando necessario, il presidente del Consiglio può convocare riunioni supplementari. Scopo di tali riunioni è dare un impulso alle politiche dell'UE e definirne le priorità. Le decisioni vengono solitamente adottate su base consensuale.

Il Consiglio ha acquisito lo status di istituzione europea e si è dotato di un presidente eletto con il trattato di Lisbona.

Consiglio dell’Unione europea

È l'organo di rappresentanza dei governi nazionali dell'UE, dove i ministri dei singoli paesi si riuniscono diverse volte al mese. Ha una funzione legislativa, che condivide con il Parlamento europeo, e una funzione esecutiva, che condivide con la Commissione europea. I ministri competenti si incontrano qui per discutere e adottare decisioni su temi specifici: relazioni esterne, affari economici e finanziari, trasporti, energia, agricoltura ecc. È comunemente chiamato Consiglio dei ministri o semplicemente Consiglio.

Le decisioni sono prese perlopiù con voto di maggioranza qualificata, ma per le questioni sensibili, riguardanti ad esempio fiscalità, asilo e immigrazione o politica estera e di sicurezza è richiesta l'unanimità.

Commissione europea

Istituzione indipendente dai governi nazionali, la Commissione rappresenta gli interessi dell'Unione nella sua globalità. Svolge quattro funzioni essenziali:

  • proporre le politiche e la legislazione dell’UE
  • garantire il rispetto della legislazione e dei trattati dell’UE ("custode dei trattati")
  • gestire ed attuare le politiche dell’UE e il relativo bilancio
  • rappresentare l’UE in tutto il mondo.

Ogni cinque anni viene nominata una nuova Commissione, a seguito delle elezioni del Parlamento europeo. Il presidente della Commissione è eletto dal Parlamento su proposta del Consiglio europeo. I membri della Commissione, attualmente uno per ciascun paese (tra cui il presidente della Commissione e i vicepresidenti), sono esaminati dal Parlamento europeo prima di assumere le proprie funzioni.

Il rispetto della legge

La Corte di giustizia dell'Unione europea assicura che il diritto dell'UE venga interpretato ed applicato nello stesso modo in tutti i paesi dell'Unione.

La Corte può anche pronunciarsi su questioni che coinvolgono Stati membri, istituzioni dell'UE, imprese o privati. Ha sede a Lussemburgo ed è composta da un giudice per ciascun paese dell’UE.

Altre istituzioni e organi

L’Unione europea ha altri otto organi principali con compiti specifici:

Per attuare nel dettaglio le sue normative nei diversi settori, l'UE si avvale di 40 agenzie di diversa natura e diverse dimensioni sparse su tutto il suo territorio.

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