Sintesi
Testi integrali
- Trattato sul funzionamento dell'Unione europea - articolo 169

- Singoli atti legislativi
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L'Unione europea è impegnata a proteggere la salute, la sicurezza e il benessere economico dei consumatori. Promuove il diritto all’informazione e all’istruzione dei cittadini, tutela i loro interessi e li incoraggia a creare associazioni di assistenza ai consumatori.
Un'economia europea integrata ed efficiente dovrebbe rafforzare la fiducia dei consumatori nelle transazioni transfrontaliere. Però, prima di fare acquisti all'estero, i cittadini devono essere certi di avere le informazioni giuste e di conoscere bene i loro diritti in caso di problemi. Le norme europee garantiscono ai consumatori la protezione necessaria.
Gli obiettivi dell'attuale programma dell'UE di protezione dei consumatori (2007-2013) sono:

L'UE protegge i diritti dei consumatori, quando fanno acquisti al mercato oppure online.
Nel corso degli anni la politica dell'UE ha garantito ai consumatori un livello elevato di sicurezza in molti settori:
L'UE protegge inoltre gli interessi generali dei consumatori in settori quali:
Con la crescita dei servizi finanziari e del commercio elettronico, la Commissione ha proposto orientamenti sulle buone pratiche per il commercio online e norme relative a tutti gli aspetti del credito al consumo e dei mezzi di pagamento diversi dai contanti.
Degli interessi dei consumatori si tiene già conto nella legislazione volta a liberalizzare settori chiave dei servizi pubblici come trasporti, elettricità e gas, telecomunicazioni e servizi postali. Queste normative garantiranno ai cittadini l'accesso universale a servizi di qualità elevata a prezzi contenuti.

Tutti i giocattoli devono rispettare gli standard di sicurezza dell'UE.
Ai cittadini va garantita la possibilità di ricorso se la normativa europea non è attuata correttamente. A tal fine occorre una più stretta cooperazione tra gli Stati membri. I procedimenti giudiziari, specialmente in un'altra giurisdizione, possono essere costosi e interminabili. La Commissione europea ha elaborato meccanismi di composizione delle controversie gratuiti o a costi contenuti con l'intento di incoraggiare soluzioni extragiudiziali.
Le pratiche commerciali sleali, fra cui la pubblicità ingannevole e le pratiche di vendita aggressive quali molestie, costrizione e indebito condizionamento, sono ormai illegali in tutta l'UE.
I consumatori diffidano degli acquisti all'estero perché non conoscono bene i loro diritti e hanno paura delle frodi. Le nuove regole dell'UE garantiscono ai consumatori lo stesso grado di protezione da pratiche commerciali aggressive e da commercianti disonesti, indipendentemente da dove avvenga l'acquisto, nel negozio sotto casa o via Internet in un altro paese dell'UE.
I consumatori possono presentare un ricorso anche contattando la rete dei Centri europei dei consumatori (ECC-Net). Cliccando qui potete trovare il centro più vicino.