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Formalità di dichiarazione delle navi

La presente direttiva mira a semplificare e armonizzare le procedure amministrative applicate al trasporto marittimo, attraverso l’istituzione dell’uso generalizzato della trasmissione elettronica delle informazioni, nonché attraverso la razionalizzazione delle formalità di dichiarazione per le navi in arrivo e in partenza dai porti dell’Unione europea (UE).

ATTO

Direttiva 2010/65/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 20 ottobre 2010, relativa alle formalità di dichiarazione delle navi in arrivo o in partenza da porti degli Stati membri e che abroga la direttiva 2002/6/CE.

SINTESI

La presente direttiva si applica alle formalità di dichiarazione * applicabili al trasporto marittimo per le navi in arrivo e in partenza da porti di paesi dell’Unione europea (UE). Ciascun paese UE deve adottare misure per assicurare che le formalità di dichiarazione nei propri porti siano richieste in modo armonizzato e coordinato. Il comandante o qualsiasi altra persona debitamente abilitata dall’armatore della nave deve notificare all’autorità nazionale competente, anteriormente all’ingresso in un porto UE, le informazioni previste dalle formalità di dichiarazione.

Trasmissione elettronica dei dati

I paesi UE accetteranno le dichiarazioni elettroniche attraverso un’interfaccia unica nei tempi più brevi e in ogni caso non oltre il 1° giugno 2015. L’interfaccia unica rappresenta il luogo dove tutte le informazioni vengono dichiarate un’unica volta e messe a disposizione delle varie autorità competenti e dei paesi UE. I paesi UE dovranno provvedere a che le informazioni ricevute secondo le formalità di dichiarazione siano rese disponibili nei loro sistemi nazionali SafeSeaNet (EN) e metteranno a disposizione degli altri paesi UE parti di tali informazioni attraverso il sistema SafeSeaNet.

I paesi UE dovranno accettare i formulari FAL per l’adempimento delle formalità di dichiarazione, ma fino al 1° giugno 2015 potranno comunque accettare che le informazioni siano fornite in formato cartaceo.

Esenzioni

Le navi che rientrano nell’ambito di applicazione della direttiva 2002/59/CE e che operano tra porti situati sul territorio doganale dell’UE, senza provenire, fare scalo o recarsi in un porto al di fuori dell’UE, sono esentate dal dovere di fornire le informazioni.

La presente direttiva abroga la direttiva 2002/6/CE dal 19 maggio 2012.

Termini chiave dell'atto
  • Formalità di dichiarazione: le informazioni riportate nell’allegato alla presente direttiva che devono essere fornite per fini amministrativi e procedurali alle navi in arrivo o in partenza da un porto del paese UE in oggetto.

RIFERIMENTI

AttoData di entrata in vigoreData limite di trasposizione negli Stati membriGazzetta ufficiale

Direttiva 2010/65/UE

19.5.2012

19.5.2012

GU L 283, 29.10.2010

Ultima modifica: 14.04.2011
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