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Sicurezza marittima: registrazione di persone a bordo delle navi da passeggeri

La presente direttiva si propone di migliorare la sicurezza e le possibilità di salvataggio dei passeggeri e dell’equipaggio a bordo di navi che effettuano viaggi da e verso i porti dell’Unione europea (UE) e di garantire che le conseguenze di un eventuale incidente possano essere gestite con maggiore efficacia.

ATTO

Direttiva 98/41/CE del Consiglio, del 18 giugno 1998, relativa alla registrazione delle persone a bordo delle navi da passeggeri che effettuano viaggi da e verso i porti degli Stati membri della Comunità [Cfr. atti modificativi].

SINTESI

La presente direttiva intende rendere maggiormente sicuro il trasporto di passeggeri per mare. Si propone di garantire che il numero di passeggeri a bordo non superi il numero che la nave è autorizzata a trasportare e per cui sono omologati i suoi dispositivi di sicurezza, nonché di facilitare le operazioni di ricerca e salvataggio dopo un incidente. La direttiva non si applica alle navi da guerra, alle navi da trasporto truppe e alle navi da diporto.

Il conteggio di tutte le persone a bordo delle navi da passeggeri in uscita dai porti ubicati nell’Unione europea (UE) deve essere effettuato prima della partenza della nave. Il numero dei passeggeri deve essere comunicato al comandante della nave e all’addetto alla registrazione dei passeggeri designato dalla società, oppure a un sistema costiero della società preposto a tal fine. Prima della partenza di una nave da passeggeri, il comandante deve accertarsi che il numero delle persone a bordo non superi il numero che la nave è autorizzata a trasportare.

Qualora una nave da passeggeri esca da un porto UE per effettuare viaggi di distanza superiore a 20 miglia nautiche, alcune informazioni sui passeggeri (cognome, nome, sesso, età ed eventuali informazioni fornite dal passeggero stesso in relazione alla necessità di cure o assistenza speciali) devono essere rilevate e comunicate all’addetto alla registrazione dei passeggeri della società entro 30 minuti dalla partenza della nave. I paesi UE possono ridurre la soglia delle 20 miglia.

La registrazione e l’acquisizione di informazioni sono obbligatorie anche per le navi che provengono da un porto situato al di fuori dell’UE e che sono dirette verso un porto dell’UE, indipendentemente dal fatto che siano navi battenti bandiera di un paese UE o di un paese terzo. I paesi UE possono concedere esenzioni o deroghe in conformità alla Convenzione internazionale per la salvaguardia della vita umana in mare (EN) (Convenzione SOLAS del 1974), ma esclusivamente rispettando le condizioni stabilite dalla presente direttiva.

Ogni società responsabile dell’esercizio di una nave da passeggeri deve:

  • disporre di un sistema di registrazione delle informazioni concernenti i passeggeri; il sistema deve conformarsi ai seguenti criteri funzionali: leggibilità, disponibilità, funzionalità (il sistema non deve ritardare indebitamente l’imbarco e/o lo sbarco dei passeggeri) e sicurezza (tutela dei dati contro la distruzione, la perdita o l’accesso non autorizzato);
  • designare un addetto alla registrazione dei passeggeri, responsabile della conservazione e della trasmissione delle informazioni.

I paesi UE possono concedere alcune esenzioni o deroghe relative al conteggio e alla registrazione dei passeggeri per:

  • navi che effettuano esclusivamente viaggi in acque riparate;
  • servizi regolari di durata inferiore a un’ora da porto a porto;
  • servizi regolari nel tratto di mare in cui la probabilità che l’onda superi l’altezza di due metri è inferiore al 10 %, nel caso in cui l’intero viaggio non superi 30 miglia dal punto di partenza oppure in presenza di un obbligo di servizio pubblico per comunità isolate.

I sistemi di registrazione di cui alla presente direttiva devono essere approvati dai paesi UE, che hanno l’obbligo di controllarne il funzionamento corretto.

La presente direttiva consente la possibilità di successive modifiche per adeguarsi a eventuali modifiche pertinenti della convenzione SOLAS.

RIFERIMENTI

AttoData di entrata in vigoreData limite di trasposizione negli Stati membriGazzetta ufficiale

Direttiva 98/41/CE

22.7.1998

1.1.1999
Articolo 5: 1.1.2000

GU L 188 del 2.7.1998

Atto(i) modificatore(i)Data di entrata in vigoreData limite di trasposizione negli Stati membriGazzetta ufficiale

Direttiva 2002/84/CE

29.11.2002

29.11.2003

GU L 324 del 29.11.2002

Regolamento (CE) n. 1137/2008

11.12.2008

-

GU L 311 del 21.11.2008

Le modifiche e correzioni successive della direttiva 98/41/CE sono state integrate nel testo di base. Questa versione consolidata ha solo valore documentale.

Ultima modifica: 19.08.2011
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