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Certificazione dei macchinisti addetti alla guida di locomotori e treni

La presente direttiva mira ad armonizzare la certificazione dei macchinisti all'interno dell'Unione europea (UE), pur mantenendo un livello elevato di sicurezza. Essa stabilisce le procedure per il conseguimento e la revoca delle licenze e dei certificati, specificando i compiti che devono essere svolti dalle autorità competenti degli Stati membri. Tali disposizioni agevolano la mobilità dei macchinisti e delle imprese ferroviarie tra Stati membri.

ATTO

Direttiva 2007/59/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 ottobre 2007, relativa alla certificazione dei macchinisti addetti alla guida di locomotori e treni sul sistema ferroviario della Comunità.

SINTESI

La presente direttiva, rivolta precipuamente ai macchinisti, aiuta a rivitalizzare il settore ferroviario, istituendo un sistema di certificazione per i macchinisti di locomotori e treni della rete ferroviaria dell'Unione europea (UE).

Gli Stati membri possono escludere dalle misure che adottano in esecuzione della presente direttiva i macchinisti operanti esclusivamente su:

  • metropolitane, tram e altri sistemi di trasporto leggero su rotaia;
  • reti che sono funzionalmente isolate dal resto del sistema ferroviario e adibite unicamente a servizi locali e urbani, ecc.;
  • infrastrutture ferroviarie private.

Certificazione dei macchinisti

Ciascun macchinista ha l’idoneità e le qualifiche necessarie per assicurare la condotta di treni e possiede la documentazione seguente:

  • una licenza che identifichi il macchinista e l'autorità che rilascia il certificato e ne stabilisca la durata di validità. La licenza sarà di proprietà del macchinista e sarà rilasciata, su richiesta, ai macchinisti che soddisfano i requisiti minimi per quanto riguarda l'idoneità fisica e psicologica, la formazione scolastica di base e le competenze professionali generali;
  • un certificato complementare armonizzato come prova che il titolare ha ricevuto una formazione complementare in un'impresa ferroviaria sul sistema di gestione della sicurezza. Il certificato deve indicare le specifiche esigenze del servizio autorizzato (materiale rotabile e infrastrutture) per ogni macchinista e la sua validità sarà quindi limitata.

Il certificato complementare armonizzato autorizza il titolare a guidare in una o più delle seguenti categorie:

  • categoria A: locomotori di manovra, treni adibiti a lavori;
  • categoria B: trasporto di persone e/o di merci.

I macchinisti in possesso della licenza e del certificato complementare armonizzato possono guidare i treni, a condizione che l'impresa ferroviaria o il gestore dell'infrastruttura incaricati del trasporto in questione siano in possesso di un certificato di sicurezza.

Condizioni e procedura per il conseguimento della licenza e del certificato

Per quanto riguarda la formazione di base e l'idoneità necessaria per i macchinisti, i richiedenti devono soddisfare i seguenti requisiti:

  • avere almeno 20 anni. Tuttavia, gli Stati membri possono rilasciare licenze ai richiedenti a partire dall’età di diciotto anni, la validità è allora limitata al territorio dello Stato membro che la rilascia;
  • devono aver completato con successo almeno nove anni di istruzione (primaria e secondaria) e una formazione di base equivalente al livello 3 di cui alla decisione 85/368/CEE del Consiglio e soddisfare i requisiti medici stabiliti nell'allegato II della presente direttiva;
  • devono fornire la prova della propria idoneità fisica e mentale superando un esame medico effettuato da un medico riconosciuto dall'autorità competente;
  • devono dimostrare la propria idoneità psicologica superando un esame effettuato da uno psicologo riconosciuto dall'autorità competente;
  • devono fornire la prova delle proprie competenze professionali e, se del caso, linguistiche.

Le competenze professionali sono provate mediante una formazione adeguata (in normative operative, ingegneria, comunicazione, acquisizione delle capacità di guida, ecc) e il superamento dei relativi esami.

L'autorità competente rilascia la licenza quanto prima e comunque entro un mese dal ricevimento di tutti i documenti necessari. La licenza è redatta in una delle lingue ufficiali dello Stato membro che la rilascia ed è valida per 10 anni. Al fine di conservare la licenza e il certificato armonizzato, i titolari devono accettare di sottoporsi a verifiche periodiche, come gli esami medici e i test sulle loro capacità professionali.

Quando un macchinista cessa di essere impiegato da un'impresa ferroviaria, l'impresa deve informare l'autorità competente senza indugio. Il certificato complementare armonizzato perde la sua validità quando il macchinista cessa di essere impiegato come tale. Tuttavia, il titolare riceverà una copia autenticata del certificato. Se si è verificato qualche cambiamento nello stato di salute di un macchinista che potrebbe rimettere in discussione la sua idoneità al lavoro e dare motivo di ritiro della sua licenza o del certificato complementare armonizzato, il datore di lavoro o il macchinista stesso deve informare l'autorità competente senza indugio.

Compiti e decisioni dell'autorità competente

L'autorità competente, ossia l'autorità designata dallo Stato membro di rilasciare la licenza di macchinista, dopo aver accertato che il richiedente soddisfi i requisiti necessari, deve svolgere i seguenti compiti, in modo trasparente e non discriminatorio:

  • rilasciare e aggiornare le licenze, fornire duplicati, sospendere e ritirare le licenze, se necessario;
  • effettuare esami e controlli periodici;
  • garantire la pubblicazione e l'aggiornamento di un registro delle persone e degli organismi accreditati o riconosciuti, e tenere aggiornato un registro delle licenze che sono stati rilasciate, scadute, modificate, sospese o revocate o dichiarate smarrite o distrutte;
  • supervisionare l'iter di certificazione dei macchinisti ed effettuare i necessari controlli a bordo dei treni che viaggiano all'interno dell'Unione europea.

Gli Stati membri prendono le misure necessarie per assicurare che le decisioni assunte dall’autorità competente siano oggetto di revisione giurisdizionale.

Le imprese ferroviarie sono tenute a:

  • tenere un registro di tutti i certificati complementari armonizzati rilasciati, scaduti, modificati, sospesi, revocati o dichiarati smarriti o distrutti;
  • cooperare con l’autorità competente dello Stato nel quale sono stabiliti per procedere allo scambio di informazioni con l’autorità competente e consentirle l’accesso ai dati necessari;
  • fornire informazioni sul contenuto di tali certificati alle autorità competenti degli altri Stati membri.

Processo di attuazione

Gli Stati membri mettono in vigore le disposizioni legislative, regolamentari ed amministrative necessarie per conformarsi alla presente direttiva anteriormente al 4 dicembre 2009.

Al più tardi entro il 29 ottobre 2011, che corrisponde a due anni dopo l'adozione (29 ottobre 2009) dei parametri di base, i registri saranno elaborati.

Al più tardi entro il 29 ottobre 2011, saranno rilasciati i certificati o le licenze ai macchinisti che effettuano servizi transfrontalieri, servizi di cabotaggio o servizi di trasporto merci in un altro Stato membro oppure lavorano in almeno due Stati membri, conformemente alla presente direttiva.

Al più tardi entro il 29 ottobre 2013, saranno rilasciate tutte le nuove licenze e certificati.

Al più tardi entro il 29 ottobre 2018, tutti i macchinisti dovranno essere in possesso delle licenze e dei certificati in conformità della presente direttiva.

RIFERIMENTI

AttoEntrata in vigoreTermine ultimo di recepimento negli Stati membriGazzetta ufficiale

Direttiva 2007/59/EC

4.12.2007

3.12.2009

GU L 315 del 3.12.2007

ATTI COLLEGATI

Regolamento (UE) n. 36/2010, del 3 dicembre 2009, relativo ai modelli comunitari di licenza di conduzione treni, certificato complementare, copia autenticata del certificato complementare e i moduli di domanda di licenza di conduzione treni, a norma della direttiva 2007/59/CE del Parlamento europeo e del Consiglio [Gazzetta ufficiale L 13 del 19.1.2010]
Gli allegati al presente regolamento fissano i modelli comunitari per le licenze di conduzione treni, i certificati complementari, le copie autenticate dei certificati complementari e i moduli di domanda di licenza di conduzione treni di cui alla direttiva 2007/59/CE.

Decisione della Commissione 2010/17/CE, del 29 ottobre 2009, sull’adozione di parametri fondamentali per i registri delle licenze di conduzione treni e dei certificati complementari previsti dalla direttiva 2007/59/CE del Parlamento europeo e del Consiglio (notificata con il numero C (2009) 8278) [Gazzetta ufficiale L 8 del 13.1.2010].

Ultima modifica: 07.06.2010
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