RSS
Indice alfabetico
Questa pagina è disponibile in 5 lingue

We are migrating the content of this website during the first semester of 2014 into the new EUR-Lex web-portal. We apologise if some content is out of date before the migration. We will publish all updates and corrections in the new version of the portal.

Do you have any questions? Contact us.


Contributo finanziario della Comunità alle reti transeuropee

La politica delle reti transeuropee dipende dalla disponibilità di strumenti finanziari che possano sostenere progetti con un altissimo valore aggiunto a livello transeuropeo. Il presente regolamento definisce le condizioni e le procedure di concessione dei contributi finanziari comunitari a progetti di interesse comune nel settore delle reti transeuropee dei trasporti, dell’energia e delle telecomunicazioni.

ATTO

Regolamento (CE) n. 67/2010 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 30 novembre 2009, che stabilisce i principi generali per la concessione di un contributo finanziario della Comunità nel settore delle reti transeuropee.

SINTESI

Questo regolamento definisce le condizioni e le procedure di concessione del contributo comunitario a favore di progetti di interesse comune nel settore delle reti transeuropee di infrastrutture delle telecomunicazioni, dei trasporti e dell’energia.

Possono beneficiare di un contributo comunitario unicamente i progetti di interesse comune. Possono altresì beneficiare di un contributo parti di progetti, qualora esse costituiscano unità tecnicamente e finanziariamente indipendenti.

Il contributo comunitario destinato ai progetti può assumere una o più delle seguenti forme:

  • cofinanziamento di studi relativi ai progetti – salvo in casi eccezionali, la partecipazione della Comunità non può essere superiore al 50% del costo totale di ogni studio;
  • agevolazioni in conto interessi su prestiti concessi dalla Banca europea per gli investimenti o da altri organismi finanziari pubblici o privati;
  • contributi alle commissioni a garanzia di prestiti del Fondo europeo per gli investimenti o di altri istituti finanziari;
  • sovvenzioni dirette agli investimenti in casi debitamente giustificati;
  • partecipazione al capitale di rischio per i fondi di investimento che si prefiggono prioritariamente di fornire capitali di rischio ai progetti di reti transeuropee e che comportano considerevoli investimenti del settore privato.

Almeno il 55% degli stanziamenti previsti per progetti di infrastrutture di trasporto dovrebbe essere attribuito a progetti su rotaia (compresi i trasporti combinati) e non oltre il 25% a progetti su strada.

Condizioni di assistenza

Il contributo comunitario può essere concesso se sono soddisfatte le seguenti condizioni:

  • ostacoli finanziari si oppongono alla realizzazione di un progetto;
  • il contributo comunitario non deve superare il livello minimo ritenuto necessario per l’avvio del progetto;
  • salvo in casi eccezionali, l’importo totale del contributo comunitario non deve superare il 10% del costo totale dell’investimento;
  • in principio, il contributo comunitario non deve essere concesso a progetti che beneficiano di altre fonti di finanziamento a carico del bilancio comunitario.

La Commissione può elaborare per settore un programma indicativo pluriennale al fine di migliorare l’efficacia dell’azione dell’Unione europea (UE). Il programma è composto di progetti di interesse comune in campi specifici caratterizzati da un rilevante fabbisogno finanziario per un lungo periodo. Il programma deve essere riesaminato e, se necessario, riveduto, alla luce del reale avanzamento dei progetti.

Cirteri di selezione dei progetti

Il contributo comunitario è destinato a progetti che hanno una fattibilità economica potenziale e la cui redditività finanziaria, al momento della domanda, è ritenuta insufficiente. La decisione di concessione del contributo comunitario dovrebbe altresì tener conto:

  • della maturità del progetto;
  • dell’effetto stimolante sui finanziamenti pubblici e privati;
  • della solidità della copertura finanziaria del progetto;
  • delle ripercussioni socioeconomiche dirette e indirette, in particolare sull’occupazione;
  • dell’impatto ambientale.

Specialmente in caso di progetti transfrontalieri, si tiene conto anche del coordinamento dei tempi delle varie parti di tali progetti.

Presentazione delle domande di contributo

Le domande di contributo devono essere presentate alla Commissione dal paese dell’UE interessato oppure, con l’accordo del paese dell’UE, dagli organismi direttamente interessati. Il regolamento stabilisce le informazioni richieste per la valutazione e l’identificazione delle domande, fra cui figurano un calendario programmato dei lavori e una descrizione delle misure di controllo che saranno adottate dal paese dell’UE interessato per verificare l’impiego dei fondi richiesti.

Riduzione, sospensione e soppressione del contributo

La Commissione può ridurre, sospendere o sopprimere il contributo per un progetto se, in seguito a un esame, risulta confermata l’esistenza di un’irregolarità o l’inosservanza di una delle condizioni, oppure l’introduzione di una modificazione importante riguardante la natura del progetto senza che sia stata chiesta l’approvazione della Commissione.

Tranne in casi eccezionali, la Commissione revoca i contributi concessi a progetti che non vengono iniziati nei due anni successivi alla data di avvio prevista. La Commissione può chiedere il rimborso del contributo versato se il progetto in questione non è stato portato a termine entro dieci anni.

Finanziamento

La dotazione finanziaria per l’attuazione del presente regolamento per il periodo 2000-2006 è di 4 874 880 000 EUR.

RIFERIMENTI

AttoEntrata in vigoreTermine ultimo per il recepimento negli Stati membriGazzetta ufficiale

Regolamento (CE) n. 67/2010

19.2.2010

-

GU L 27 del 30.1.2010

Ultima modifica: 03.06.2010
Avviso legale importante | Informazioni su questo sito | Ricerca | Per contattarci | Inizio pagina