RSS
Indice alfabetico
Questa pagina è disponibile in 5 lingue

We are migrating the content of this website during the first semester of 2014 into the new EUR-Lex web-portal. We apologise if some content is out of date before the migration. We will publish all updates and corrections in the new version of the portal.

Do you have any questions? Contact us.


Interoperabilità della rete europea di gestione del traffico aereo

La diversità delle specifiche tecniche nazionali utilizzate per gli appalti pubblici ha portato ad una frammentazione del mercato dei sistemi e non facilita la cooperazione industriale a livello comunitario. In questo senso, l’industria europea è particolarmente colpita, dovendo impiegare notevoli sforzi per adattare i suoi prodotti a ciascun mercato nazionale.

ATTO

Regolamento (CE) n. 552/2004 del Parlamento europeo e del Consiglio del 10 marzo 2004 sull’interoperabilità della rete europea di gestione del traffico aereo (regolamento dell’interoperabilità) [Cfr. atti modificativi].

SINTESI

Il regolamento si iscrive in un pacchetto legislativo sulla gestione del traffico aereo che mira all’istituzione del cielo unico europeo a decorrere dal 31 dicembre 2004. Tale obiettivo permetterà un uso ottimizzato dello spazio aereo, che porterà benefici ai ritardi e alla crescita del trasporto aereo.

Il presente regolamento mira a definire alcuni requisiti comuni atti a garantire l’interoperabilità * tra i vari sistemi utilizzati per la gestione del traffico aereo. Esso istituisce un sistema armonizzato di certificazione dei suoi componenti e sistemi.

Il regolamento si prefigge un doppio obiettivo:

  • garantire l’interoperabilità tra i diversi sistemi, componenti e relative procedure della rete europea di gestione del traffico aereo;
  • garantire l’introduzione, nella gestione del traffico aereo, di nuovi concetti di operatività o tecnologie concordati e validati.

Requisiti essenziali

La rete europea di gestione del traffico aereo, i suoi sistemi e i loro componenti, sono conformi ai requisiti essenziali. Tali requisiti essenziali sono di due tipi:

  • requisiti generali: operatività senza discontinuità *, supporto a nuovi concetti di operatività, sicurezza, coordinamento civile/militare, vincoli ambientali, principi di architettura logica dei sistemi e principi di costruzione dei sistemi;
  • requisiti specifici: sistemi * e procedure per la gestione dello spazio aereo, sistemi e procedure per la gestione del flusso del traffico aereo, sistemi e procedure per i servizi del traffico aereo, sistemi e procedure di comunicazione per comunicazioni terra-terra, aria-terra e aria-aria, procedure di navigazione, sistemi e procedure di sorveglianza, sistemi e procedure per i servizi di informazione aeronautica e sistemi e procedure per l’utilizzazione delle informazioni meteorologiche.

Norme di attuazione per l’interoperabilità

In particolare, le norme di attuazione per l’interoperabilità:

  • determinano le prescrizioni specifiche, in particolare in termini di sicurezza;
  • descrivono, se necessario, qualsiasi prescrizione specifica, specie per quanto riguarda l’introduzione coordinata di nuovi concetti di operatività;
  • descrivono le procedure specifiche di valutazione della conformità a cui partecipano gli organismi che devono essere utilizzate per valutare la conformità o l’idoneità all’uso dei componenti nonché per la verifica dei sistemi;
  • precisano le condizioni di attuazione inclusa, se del caso, la data entro la quale tutti i soggetti interessati devono conformarvisi.

Specifiche comunitarie

Tali specifiche possono comprendere:

  • le norme europee riguardanti sistemi o componenti, con le relative procedure, elaborate dagli organismi di normalizzazione europei o;
  • specifiche elaborate da Eurocontrol (EN) in materia di coordinamento operativo tra i fornitori di servizi di navigazione aerea.

Dichiarazione CE di conformità o idoneità all'uso di componenti

I componenti sono corredati della dichiarazione CE di conformità o idoneità all'uso. Prima della messa in servizio di un sistema, il fornitore di servizi di navigazione aerea redige una dichiarazione CE di verifica che conferma la conformità e la sottopone all'autorità nazionale di vigilanza unitamente ad un fascicolo tecnico.

Salvaguardie

Qualora l’autorità nazionale di vigilanza accerti che un componente o un sistema, corredato della dichiarazione CE di conformità/verifica, non soddisfa i requisiti per l’interoperabilità, l’autorità nazionale di vigilanza limita l’applicazione o vieta l’uso del componente. Il paese dell’UE interessato informa immediatamente la Commissione di queste misure, indicandone i motivi per cui le ha adottate.

Qualora accerti che le misure adottate dall'autorità nazionale di vigilanza sono ingiustificate, la Commissione chiede allo Stato membro interessato di provvedere affinché siano revocate senza indugio.

Disposizioni transitorie

A decorrere dal 20 ottobre 2005, i requisiti essenziali si applicano all’entrata in servizio di sistemi e componenti della rete europea di gestione del traffico aereo.

Tutti i sistemi e componenti attualmente in funzione della rete europea di gestione del traffico aereo dovranno essere conformi ai requisiti essenziali entro il 20 aprile 2011.

Termini chiave dell’atto
  • Interoperabilità: una serie di proprietà funzionali, tecniche ed operative richieste ai sistemi e ai costituenti della rete europea di gestione del traffico aereo e alle sue procedure operative, in modo da consentirne il funzionamento sicuro, ininterrotto ed efficiente nella rete.
  • Operatività senza discontinuità: il funzionamento della rete europea di gestione del traffico aereo in maniera che nella prospettiva dell'utente funziona come se fosse un'entità unica.
  • Costituenti: gli oggetti tangibili come hardware e gli oggetti intangibili come software dai quali dipende l'interoperabilità della rete europea di gestione del traffico aereo.
  • Sistema: i costituenti terrestri e aerei nonché l'attrezzatura spaziale, che fornisce un supporto ai servizi di navigazione aerea in tutte le fasi di volo.

RIFERIMENTI

AttoData di entrata in vigoreTermine ultimo per il recepimento negli Stati membriGazzetta ufficiale

Regolamento (CE) n. 552/2004

20.4.2004

-

GU L 96 del 31.3.2004

Atti modificatoriData di entrata in vigoreTermine ultimo per il recepimento negli Stati membriGazzetta ufficiale

Regolamento (CE) n. 1070/2009

4.12.2009

-

GU L 300 del 14.11.2009

Le successive modifiche e correzioni al Regolamento (CE) n. 552/2004 sono state integrate al testo di base. La presente versione consolidata ha unicamente un valore documentale.

ATTI COLLEGATI

Regolamento (UE) n. 73/2010 della Commissione, del 26 gennaio 2010, che stabilisce i requisiti relativi alla qualità dei dati aeronautici e delle informazioni aeronautiche per il cielo unico europeo [Gazzetta ufficiale L 23 del 27.1.2010].

Regolamento (CE) n. 262/2009 della Commissione, del 30 marzo 2009, che fissa i requisiti per l’assegnazione e l’uso coordinati dei codici dell’interrogatore modo S per il cielo unico europeo [Gazzetta ufficiale L 84 del 31.3.2009].

Regolamento (CE) n. 29/2009 della Commissione del 16 gennaio 2009 che stabilisce i requisiti per i servizi di collegamento dati (data link) per il cielo unico europeo [Gazzetta ufficiale L 13 del 17.1.2009].

Comunicazione della Commissione del 20 dicembre 2007 intitolata «Prima relazione sull’applicazione della normativa sul Cielo unico europeo: bilancio e prospettive» [COM(2007) 845 def. – Non pubblicata nella Gazzetta ufficiale].

Regolamento (CE) n. 1265/2007 della Commissione, del 26 ottobre 2007, che stabilisce le prescrizioni relative alla spaziatura tra i canali per le comunicazioni vocali bordo-terra per il cielo unico europeo [Gazzetta ufficiale L 283 del 27.10.2007].

Regolamento (CE) n. 633/2007 della Commissione, del 7 giugno 2007, che stabilisce i requisiti per l'applicazione di un protocollo per il trasferimento di messaggi di volo ai fini della notifica, del coordinamento e del trasferimento dei voli tra gli enti di controllo del traffico aereo [Gazzetta ufficiale L 146 dell' 8.6.2007].

Regolamento (CE) n. 1033/2006 della Commissione, del 4 luglio 2006, recante disposizioni sulle procedure per i piani di volo nella fase che precede il volo nel contesto del cielo unico europeo [Gazzetta ufficiale L 186 del 7.7.2006].

Regolamento (CE) n. 1032/2006 della Commissione, del 6 luglio 2006, che stabilisce i requisiti per i sistemi automatici di scambio di dati di volo ai fini della notifica, del coordinamento e del trasferimento di voli tra enti di controllo del traffico aereo [Gazzetta ufficiale L 186 del 7.7.2006].

Regolamento (CE) n. 549/2004 del Parlamento europeo e del Consiglio del 10 marzo 2004 che stabilisce i principi generali per l'istituzione del cielo unico europeo ("regolamento quadro") [Gazzetta ufficiale L 96 del 31.3.2004].

Regolamento (CE) n. 550/2004 del Parlamento europeo e del Consiglio del 10 marzo 2004 sulla fornitura di servizi di navigazione aerea nel cielo unico europeo [Gazzetta ufficiale L 96 del 31.3.2004].

Regolamento (CE) n. 551/2004 del Parlamento europeo e del Consiglio del 10 marzo 2004 sull’organizzazione e l’uso dello spazio aereo nel cielo unico europeo [Gazzetta ufficiale L 96 del 31.3.2004].

Comunicazione della Commissione al Consiglio e al Parlamento europeo del primo dicembre 1999: «La creazione del cielo unico europeo» [COM(1999) 614 def. – Non pubblicata nella Gazzetta ufficiale].

Ultima modifica: 29.06.2010
Avviso legale importante | Informazioni su questo sito | Ricerca | Per contattarci | Inizio pagina