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Fornitura di servizi di navigazione aerea nel cielo unico europeo

Per istituire il cielo unico europeo, si dovrebbero adottare misure volte a garantire la fornitura sicura ed efficiente di servizi di navigazione aerea compatibili con l'organizzazione e l'uso dello spazio aereo. L'istituzione di un'organizzazione armonizzata della fornitura di tali servizi è importante per soddisfare in modo adeguato la domanda degli utenti dello spazio aereo e per gestire in modo sicuro ed efficiente il traffico aereo.

ATTO

Regolamento (CE) n. 550/2004 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 10 marzo 2004 sulla fornitura di servizi di navigazione aerea nel cielo unico europeo (regolamento sulla fornitura di servizi) [Cfr. atti modificativi].

SINTESI

Il regolamento si iscrive in un pacchetto legislativo sulla gestione del traffico aereo che mira all’istituzione del cielo unico europeo a decorrere dal 31 dicembre 2004. Tale obiettivo permetterà un uso ottimizzato dello spazio aereo europeo, che porterà benefici ai ritardi e alla crescita del trasporto aereo.

Il presente regolamento mira a definire alcuni requisiti comuni per garantire la prestazione sicura ed efficiente, nella continuità e interoperabilità dei servizi di navigazione aerea all’interno della Comunità. Esso istituisce un sistema armonizzato di certificazione e contiene norme per la designazione dei fornitori di servizi.

Le autorità nazionali di vigilanza

Le autorità nazionali di vigilanza provvedono ad un'adeguata vigilanza dell'applicazione del regolamento, con particolare riguardo all'efficienza e alla sicurezza delle operazioni dei fornitori di servizi di navigazione aerea (ente pubblico o privato che fornisce servizi di navigazione aerea) che forniscono servizi relativi allo spazio aereo di responsabilità dei paesi dell’Unione europea.

Ogni autorità nazionale di vigilanza svolge le opportune ispezioni e indagini per verificare l’osservanza delle norme del presente regolamento. Il fornitore dei servizi di navigazione aerea interessato facilita tali operazioni. Tuttavia le autorità nazionali di vigilanza possono delegare le ispezioni e le indagini ad organizzazioni riconosciute che soddisfano determinati requisiti.

Abilitazione dei controllori

Se del caso, dopo l’entrata in vigore del regolamento, la Commissione presenterà una proposta sull’abilitazione dei controllori al fine di armonizzare i sistemi di abilitazione, migliorare la disponibilità dei controllori e promuovere il riconoscimento reciproco delle licenze.

Requisiti comuni

I requisiti comuni per la fornitura di servizi di navigazione aerea riguardano i seguenti aspetti: competenza e idoneità tecnica ed operativa, sistemi e procedure di gestione della sicurezza e della qualità, sistemi di segnalazione, qualità dei servizi, solidità finanziaria, responsabilità e copertura assicurativa, assetto proprietario e organizzazione, compresa la prevenzione di conflitti di interessi, la sicurezza, nonché le risorse umane, e in particolare piani di assunzione adeguati.

Certificazione dei fornitori di servizi di navigazione aerea

La fornitura di tutti i servizi di navigazione aerea all’interno della Comunità è soggetta alla certificazione da parte dei paesi UE. I certificati indicano i diritti e gli obblighi dei fornitori di servizi di navigazione aerea, soprattutto il rispetto dei requisiti comuni, l’accesso non discriminatorio ai servizi per gli utenti dello spazio aereo, in particolare riguardo alla sicurezza.

Designazione di fornitori di servizi di traffico aereo

Gli Stati membri designano un fornitore di servizi di traffico aereo, titolare di un certificato valido nella Comunità, che garantisce la fornitura di servizi di traffico aereo in regime di esclusiva in specifici blocchi di spazio aereo (spazio aereo dalle dimensioni definite e all’interno del quale sono forniti servizi di navigazione aerea) per lo spazio aereo di loro responsabilità.

Blocchi funzionali di spazio aereo

I paesi dell’UE devono garantire l’attuazione dei blocchi funzionali di spazio aereo per raggiungere la necessaria capacità ed efficienza della rete di gestione del traffico aereo all’interno del cielo unico europeo, mantenendo un elevato livello di sicurezza e un impatto ambientale ridotto. I blocchi funzionali di spazio aereo possono essere istituiti solo tramite accord reciproco da parte di tutti i paesi dell’UE e, ove necessario, i paesi terzi responsabili per qualsiasi spazio aereo compreso nel blocco funzionale di spazio aereo. Per facilitare l’attuazione dei blocchi funzionali di spazio aereo, la Commissione ha facoltà di designare un coordinatore del sistema dei blocchi funzionali di spazio aereo, responsabile nella gestione di qualsiasi difficoltà rilevata nelle fasi di trattative, velocizzando così l’intero processo. Tale persona agirà in maniera imparziale e su richiesta dei paesi UE e, se necessario, dei paesi terzi responsabili per qualsiasi spazio aereo compreso nel blocco funzionale di spazio aereo.

Rapporti tra fornitori di servizi

I fornitori dei servizi di navigazione aerea possono ricorrere ai servizi di altri fornitori di servizi che sono stati certificati nella Comunità.

Trasparenza della contabilità

I fornitori di servizi di navigazione aerea elaborano, sottopongono a revisione contabile e pubblicano i loro conti finanziari.

Accesso e protezione dei dati

I dati operativi (informazioni relative a tutte le fasi di un volo) sono scambiati in tempo reale tra tutti i fornitori di servizi di navigazione aerea, gli utenti dello spazio aereo e gli aeroporti per facilitare il soddisfacimento delle loro esigenze operative.

Sistema di tariffazione

Il sistema di tariffazione si basa sulla contabilità dei costi dei servizi di navigazione aerea sostenuti dai fornitori di servizi a beneficio degli utenti dello spazio aereo. Nel determinare la base di calcolo delle tariffe, si applicano i principi generali seguenti:

  • il costo da imputare agli utenti dello spazio aereo è costituito dal costo determinato dalla fornitura di servizi di navigazione aerea;
  • i costi di cui si deve tenere conto in questo contesto sono quelli valutati in relazione a strutture e servizi previsti e attuati ai sensi del piano regionale di navigazione aerea dell' regione europea;
  • i costi dei diversi servizi di navigazione aerea sono individuati separatamente per ciascun servizio;
  • le sovvenzioni trasversali non sono ammesse tra servizi di rotta e servizi terminali. Le sovvenzioni trasversali tra diversi servizi di navigazione aerea nelle categorie di cui sopra sono ammesse solo se giustificate per motivi obiettivi;
  • è assicurata la trasparenza della base di calcolo delle tariffe.

RIFERIMENTI

AttoData di entrata in vigoreTermine ultimo per il recepimento negli Stati membriGazzetta ufficiale

Regolamento (CE) n. 550/2004

20.4.2004

-

GU L 96 del 31.3.2004

Atto/I modificatore/iData di entrata in vigoreTermine ultimo per il recepimento negli Stati membriGazzetta ufficiale

Regolamento (CE) n. 1070/2009

4.12.2009

-

GU L 300 del 14.11.2009

Le successive modifiche e correzioni al Regolamento (CE) n. 550/2004 sono state integrate al testo di base. La presente versione consolidata ha unicamente un valore documentale.

ATTI COLLEGATI

Regolamento (UE) n. 176/2011 della Commissione, del 24 febbraio 2011, concernente le informazioni da fornire prima della creazione e della modifica di un blocco funzionale di spazio aereo [Gazzetta ufficiale L 51 del 25.2.2011].

Comunicazione della Commissione del 20 dicembre 2007 intitolata «Prima relazione sull’applicazione della normativa sul Cielo unico europeo: bilancio e prospettive» [COM(2007) 845 def. – Non pubblicata nella Gazzetta ufficiale].

Regolamento (CE) n. 1794/2006 della Commissione, del 6 dicembre 2006, che istituisce un sistema di tariffazione comune per i servizi di navigazione aerea [Gazzetta ufficiale L 341 del 7.12.2006].

Regolamento (CE) n. 2096/2005 della Commissione, del 20 dicembre 2005, che stabilisce requisiti comuni per la fornitura di servizi di navigazione aerea [Gazzetta ufficiale L 335 del 21.12.2005].

Regolamento (CE) n. 549/2004 del Parlamento europeo e del Consiglio del 10 marzo 2004 che stabilisce i principi generali per l'istituzione del cielo unico europeo ("regolamento quadro") [Gazzetta ufficiale L 96 del 31.3.2004].

Regolamento (CE) n. 551/2004 del Parlamento europeo e del Consiglio del 10 marzo 2004 sull’organizzazione e l’uso dello spazio aereo nel cielo unico europeo (“regolamento sullo spazio aereo”) [Gazzetta ufficiale L 96 del 31.3.2004].

Regolamento (CE) n. 552/2004 del Parlamento europeo e del Consiglio del 10 marzo 2004 sull’interoperabilità della rete europea di gestione del traffico aereo (regolamento sull’interoperabilità) [Gazzetta ufficiale L 96 del 31.3.2004].

Comunicazione della Commissione al Consiglio e al Parlamento europeo, dell’1 dicembre 1999: La creazione del cielo unico europeo [COM(1999) 614 def. – Non pubblicata nella Gazzetta ufficiale].

Ultima modifica: 07.07.2011
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