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Programma Fiscalis 2003-2007

L'Unione europea istituisce un programma d'azione comunitario pluriennale (Fiscalis) per il periodo 1° gennaio 2003 - 31 dicembre 2007, allo scopo di migliorare il funzionamento dei sistemi di imposizione indiretta nel mercato interno.

ATTO

Decisione 2235/2002/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 3 dicembre 2002, recante adozione di un programma comunitario inteso a migliorare il funzionamento dei sistemi di imposizione nel mercato interno (programma Fiscalis 2003 - 2007) [Cfr atti modificativi].

SINTESI

Il programma Fiscalis sostituisce il programma Mattheus-Tax.

Esso si prefigge come obiettivi:

  • di dare ai funzionari un alto livello comune di conoscenza del diritto comunitario, segnatamente nel settore dell'imposizione indiretta, e della sua applicazione negli Stati membri;
  • di garantire una cooperazione efficace, reale e ampia tra gli Stati membri e tra questi e la Commissione;
  • di garantire il costante miglioramento delle procedure amministrative per tenere conto delle esigenze delle amministrazioni e dei contribuenti grazie all'elaborazione e alla diffusione delle migliori prassi amministrative.

Esso si prefigge come obiettivi strategici:

  • di semplificare e modernizzare la legislazione;
  • di modernizzare l'amministrazione;
  • di applicare uniformemente la legislazione comunitaria;
  • di migliorare la cooperazione amministrativa e la lotta contro la frode.

La Commissione e gli Stati membri elaborano sistemi di comunicazione e di scambio di informazioni, manuali e guide. Per garantire la compatibilità dei sistemi, il materiale, i software e i collegamenti in rete devono essere comuni a tutti gli Stati membri.

La Commissione e gli Stati membri organizzano scambi di funzionari della durata massima di sei mesi, seminari nonché controlli bilaterali e multilaterali nel quadro giuridico comunitario in materia di cooperazione.

La Commissione e gli Stati membri realizzano programmi comuni di formazione per i funzionari e rendono accessibili i corsi di formazione all'imposizione indiretta previsti da ciascuno Stato membro per i propri funzionari ai funzionari di tutti gli Stati membri. Gli Stati membri forniscono ai loro funzionari la formazione linguistica e professionale necessaria per partecipare al programma.

Le spese necessarie per l'attuazione del programma sono ripartite tra la Comunità e gli Stati membri.

La dotazione finanziaria per il periodo dal 1° gennaio 2003 al 31 dicembre 2007 è di 44 milioni di euro. Gli stanziamenti annui sono autorizzati dall'autorità di bilancio, entro i limiti delle prospettive finanziarie.

Nell'esecuzione dei suoi compiti, la Commissione consulta sulle misure da adottare il comitato permanente per la cooperazione amministrativa nel campo delle imposte indirette (istituito dal regolamento n. 218/92 ( (DE) (EN) (ES) (FR) (DE) (EN) (ES) (FR) (DE) (EN) (ES) (FR) (DE) (EN) (ES) (FR))). Qualora i provvedimenti che la Commissione intende adottare non siano conformi al parere del comitato, il Consiglio può prendere una decisione diversa entro tre mesi.

Il programma è sottoposto ad una valutazione da parte:

  • degli Stati membri, che presentano alla Commissione una relazione provvisoria e una relazione finale entro i termini previsti;
  • della Commissione, che presenta al Parlamento europeo e al Consiglio una comunicazione basata sulle relazioni provvisorie degli Stati membri, circa l'opportunità di proseguire la realizzazione del programma, corredata di eventuali proposte adeguate, entro il 30 giugno 2001, e una relazione finale sull'attuazione del programma, entro il 30 giugno 2003.

La decisione n. 787/2004/CE ha di recente modificato la decisione 2235/2002/CE al fine di adeguare gli importi di riferimento per tener conto dell'ampliamento dell'Unione europea.

Il regolamento (CE) n. 885/2004 del Consiglio adatta segnatamente la decisione n. 2235/2002/CE in materia di libera circolazione delle merci, diritto delle società, agricoltura, fiscalità, istruzione e formazione, cultura e politica in materia di audiovisivi e relazioni esterne, in conseguenza dell'adesione della Repubblica ceca, dell'Estonia, di Cipro, della Lettonia, della Lituania, dell'Ungheria, di Malta, della Polonia, della Slovenia e della Slovacchia.

RIFERIMENTI

AttoData di entrata in vigoreData limite di trasposizione negli Stati membriGazzetta ufficiale
Decisione 2235/2002/CE [adozione codecisione: COD/2002/0015]17.12.2002-GU L 341 del 17.12.2002

Atto(i) modificatore(i)Data di entrata in vigoreData limite di trasposizione negli Stati membriGazzetta ufficiale
Decisione n. 787/2004/CE20.05.2004-GU L 138 del 30.04.2004
Regolamento (CE) n 885/200401.05.2004-GU L 168 dell'01.05.2004

ATTI COLLEGATI

Proposta di decisione del Parlamento europeo e del Consiglio, del 27 maggio 2006, che istituisce un programma comunitario per migliorare il funzionamento dei sistemi d'imposizione nel mercato interno (Fiscalis 2013) COM(2006) 202 def. - Non pubblicata nella Gazzetta ufficiale] [Procedura COD/2006/0076].

Comunicazione della Commissione al Consiglio e al Parlamento europeo, del 6 aprile 2005, relativa ai programmi comunitari «Dogana 2013» e «Fiscalis 2013» [COM(2005) 111 def.- Non pubblicata nella Gazzetta ufficiale].

La Commissione ritiene che i programmi in corso « Dogana 2007 » e « Fiscalis 2007 » migliorino la collaborazione tra le amministrazioni doganali e fiscali ed i loro funzionari. Grazie all'istituzione di reti informatizzate transeuropee, tali programmi permettono di adempiere agli obblighi del controllo doganale sul mercato interno e di mantenere la tassazione di beni e servizi conformemente alla normativa fiscale nazionale e comunitaria nell'ambito di tale mercato. Pertanto, la Commissione desidera rinnovarli, prevedendo l'inserimento di due nuovi programmi , « Fiscalis 2013 » e « Dogana 2013 », nelle prospettive finanziarie 2007-2013 nonché il finanziamento del sistema di informatizzazione dei movimenti e dei controlli dei prodotti soggetti ad accisa (EMCS) nel quadro di « Fiscalis 2013 » a decorrere dal 2009.

Relazione della Commissione al Parlamento europeo e al Consiglio, del 12 novembre 2003, dal titolo « Relazione sulla realizzazione del programma Fiscalis (1998-2002) » [COM(2003) 678 def.- Gazzetta ufficiale C 96 del 21.04.2004].

La decisione è stilata conformemente all'articolo 12, paragrafo 3 della decisione n. 888/98/CE. Essa è composta di due parti:

  • la parte 1 riguarda l'applicazione delle azioni congiunte (seminari, scambi, controlli multilaterali ed iniziative di formazione),
  • la parte 2 riguarda il settore informatico.

La parte 1 presenta i risultati conseguiti da ciascuno strumento, la loro utilità nel quadro del programma, le relative informazioni finanziarie e i miglioramenti auspicabili. Essa analizza i legami che intercorrono tra le azioni che sono state concretizzate e gli obiettivi formali o strategici del programma.
La parte 2 presenta i risultati e gli impatti prodotti dalle varie applicazioni informatiche finanziate dai programmi nonché gli strumenti di gestione dei progetti informatici.

Comunicazione della Commissione al Parlamento europeo e al Consiglio, del 17 gennaio 2002, circa l'opportunità di proseguire la realizzazione di un programma d'azione comunitario inteso a migliorare i sistemi di imposizione nel mercato interno [COM(2002)10 def. [Non pubblicata sulla Gazzetta ufficiale].

A tre anni dall'avvio della fase esecutiva, la comunicazione reca una valutazione intermedia del programma Fiscalis. Il bilancio è positivo poiché il programma viene considerato uno strumento prezioso e indispensabile a sostegno della politica fiscale dell'UE. Ampliando le conoscenze e le esperienze, ha consentito di migliorare il controllo dei sistemi di imposizione indiretta e la lotta contro la frode, incoraggiando i funzionari ad adottare nuove pratiche amministrative nel quadro della collaborazione con le altre amministrazioni fiscali. Inoltre il programma ha contribuito al finanziamento di operazioni comunitarie di sostegno informatico per consentire una migliore utilizzazione di strumenti di controllo fondamentali per l'IVA e le accise. Tuttavia, il proseguimento del programma non è necessario soltanto ai fini del controllo dell'IVA all'interno della Comunità, ma anche per aprire la strada all'adesione dei nuovi Stati membri.

 
Ultima modifica: 04.07.2007

Vedi anche

Ulteriori informazioni sul sito della DG TAXUD (DE), (EN), (FR)

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