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Esenzione dall'IVA: importazioni definitive di beni

La presente direttiva definisce l’ambito di applicazione delle esenzioni dall’imposta sul valore aggiunto (IVA) e le norme per la loro attuazione di cui alla direttiva 2006/112/CE.

ATTO

Direttiva 2009/132/CE del Consiglio, del 19 ottobre 2009, che determina l’ambito di applicazione dell’articolo 143, lettere b) e c), della direttiva 2006/112/CE per quanto concerne l’esenzione dall’imposta sul valore aggiunto di talune importazioni definitive di beni.

SINTESI

I paesi dell’Unione europea (UE) devono garantire esenzioni dall’imposta sul valore aggiunto (IVA) su talune importazioni definitive di beni alle condizioni da essi fissate per prevenire qualsiasi distorsione della concorrenza o evasione.

L’esenzione dall’IVA sulle importazioni può essere accordata per:

  • beni personali importati da persone fisiche che trasferiscono la loro residenza normale da un paese non membro dell’UE in un paese dell’UE;
  • beni importati in occasione del matrimonio;
  • beni personali ricevuti nell'ambito di una successione;
  • corredi, necessario per gli studi e altri oggetti mobili di alunni e studenti;
  • importazioni di valore trascurabile (non superiore a 10 EUR);
  • beni d’investimento e altri beni strumentali importati in occasione di un trasferimento di attività;
  • importazioni di taluni prodotti agricoli o ad uso agricolo;
  • importazioni di sostanze terapeutiche, medicinali, animali da laboratorio e di sostanze biologiche o chimiche;
  • beni inviati ad enti caritativi o filantropici;
  • beni importati nel quadro delle relazioni internazionali;
  • importazioni di beni a fini di prospezione commerciale;
  • beni importati per esami, analisi o prove;
  • spedizioni agli enti competenti in materia di protezione dei diritti d’autore o di protezione della proprietà industriale o commerciale;
  • documentazione a carattere turistico;
  • documenti vari destinati ad organismi ufficiali;
  • materiali accessori per lo stivamento e la protezione delle merci durante il loro trasporto;
  • lettiere, foraggi e alimenti destinati agli animali durante il loro trasporto;
  • carburanti e lubrificanti a bordo di veicoli terrestri e nei contenitori per usi speciali;
  • beni destinati alla costruzione, manutenzione o decorazione di monumenti commemorativi di guerra;
  • bare, urne funerarie e oggetti di ornamento funebre.

La presente direttiva non osta al mantenimento da parte dei paesi dell’UE di convenzioni che prevedono esenzioni particolari, stipulate con paesi non membri dell’UE.

Per alcuni dei settori summenzionati, determinati beni sono esclusi dall'esenzione, come ad esempio i prodotti alcolici e i tabacchi.

RIFERIMENTI

AttoData di entrata in vigoreTermine ultimo per il recepimento negli Stati membriGazzetta ufficiale

Direttiva 2009/132/CE

30.11.2009

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GU L 292, 10.11.2009

Ultima modifica: 09.06.2011
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