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Croazia – Fiscalità

I paesi candidati conducono negoziati con l’Unione europea (UE) al fine di prepararsi all’adesione. Tali negoziati di adesione riguardano l’adozione e l’applicazione della legislazione europea (acquis) e specificatamente le priorità identificate congiuntamente dalla Commissione e dai paesi candidati, nel corso dello screening dell’acquis politico e legislativo dell’UE. Ogni anno la Commissione esamina i progressi compiuti dai candidati al fine di valutare gli sforzi ancora da effettuare fino alla loro adesione. Questo monitoraggio è oggetto di relazioni annuali presentate al Consiglio e al Parlamento europeo.

ATTO

Relazione della Commissione [COM(2010) 660 def. – SEC(2010) 1326 - Non pubblicata nella Gazzetta ufficiale].

SINTESI

La relazione del 2010 presenta i progressi realizzati nell’introduzione di norme di imposizione fiscale. Sussistono tuttavia lacune in materia di controllo fiscale e lotta antifrode.

ACQUIS DELL’UNIONE EUROPEA (secondo i termini della Commissione)

L'acquis nel settore della fiscalità copre essenzialmente la fiscalità indiretta, ovvero l'imposta sul valore aggiunto (IVA) e i diritti di accise. Esso enuncia il campo d’applicazione, le definizioni e i principi dell'IVA. Le accise sui prodotti energetici, sui prodotti del tabacco e sulle bevande alcoliche sono regolamentate dalla legislazione dell’UE. Nel settore della fiscalità diretta, l'acquis copre taluni aspetti della tassazione dei redditi da risparmio dei privati e della fiscalità delle imprese. Gli Stati membri sono inoltre tenuti a rispettare i principi del Codice di condotta in materia di tassazione delle imprese, che è inteso ad eliminare le misure fiscali dannose. La cooperazione amministrativa e la reciproca assistenza tra Stati membri mirano ad assicurare il buon funzionamento del mercato interno in campo fiscale e offrono strumenti per prevenire la frode e l’evasione fiscale intracomunitarie. Gli Stati membri devono assicurarsi di disporre delle capacità di attuazione e di esecuzione necessarie, in particolare di connessioni ai sistemi informatici fiscali dell’UE.

VALUTAZIONE (secondo i termini della Commissione)

Nessun progresso è da segnalare per quanto riguarda l’armonizzazione della legislazione con l’acquis nel campo della fiscalità diretta e indiretta. Si segnalano progressi sul piano delle capacità operative dell’amministrazione fiscale (servizi ai contribuenti ed efficacia dei controlli).

ATTI CONNESSI

Relazione della Commissione [COM(2009) 533 def. – SEC(2009) 1333 def. – Non pubblicata nella Gazzetta ufficiale].

Relazione della Commissione [COM(2008) 674 def. - SEC(2008) 2694 – Non pubblicata nella Gazzetta ufficiale].
La relazione del 2008 rilevava limitati progressi in materia di fiscalità e non registrava nessun miglioramento nell'allineamento legislativo. Le capacità amministrative devono essere rafforzate, come pure l'interconnessione dei sistemi informatici.

Relazione della Commissione [COM(2007) 663 def. - SEC(2007) 1431 - Non pubblicata nella Gazzetta ufficiale].
Nella sua relazione del 2007 la Commissione registrava limitati progressi nel settore fiscale. La Croazia doveva proseguire i suoi sforzi onde allineare la legislazione fiscale nazionale sull'acquis comunitario. Doveva parimenti proseguire i suoi progressi nel campo delle capacità amministrative.

Relazione della Commissione [COM(2006) 649 def. - SEC(2006) 1385 – Non pubblicata nella Gazzetta ufficiale].
La relazione del 2006 segnalava che i progressi compiuti in materia di fiscalità erano limitati. La Croazia doveva compiere ancora parecchi sforzi per allinearsi sull'acquis comunitario. Si trattava, ad esempio, di rafforzare l'amministrazione fiscale e l'interconnessione dei sistemi informatici in modo da poter attuare e applicare l'acquis nel settore fiscale.

Relazione della Commissione [COM(2005) 561 def. - SEC(2005) 1424 - Non pubblicata nella Gazzetta ufficiale].
La relazione del 2005 registrava scarsi progressi nel settore della fiscalità, in ragione di un'attività legislativa estremamente limitata. La relazione rilevava la necessità di compiere importanti sforzi per un adeguato allineamento sull'acquis. Modernizzare l'amministrazione fiscale e migliorare l'interconnettività, grazie alle tecnologie dell'informazione, erano due misure considerate come prioritarie per la Croazia.

Parere della Commissione [COM(2004) 257 def. – Non pubblicato nella Gazzetta ufficiale].
Nel suo parere dell'aprile2004, la Commissione europea riteneva che la Croazia doveva compiere notevoli sforzi per allineare la sua legislazione all'acquis, destinando una particolare attenzione all'interconnessione dei sistemi informatici.
Per allineare il regime dell'IVA sull'acquis, la legislazione doveva essere ulteriormente riformata e, come misure prioritarie, andavano eliminate l'aliquota nulla dell’IVA e l'imposta sulle vendite. In materia di fiscalità diretta e di accise erano necessari ulteriori sforzi. L'amministrazione fiscale, debole nelle sue funzioni di riscossione e di controllo, richiedeva seri sforzi nell'assunzione e nella formazione del personale, nonché nell'alleggerimento delle procedure giudiziarie e repressive.

Ultima modifica: 02.12.2010

Vedi anche

  • Il sito della direzione generale Allargamento, Strategia di allargamento e relazioni sui progressi compiuti 2010 (DE) (EN) (FR)
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