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ARTEMIS

I sistemi informatici incorporati, benché non visibili, offrono un contributo decisivo per il miglioramento della nostra vita quotidiana. In aggiunta, offrono applicazioni industriali all'avanguardia con esiti positivi per l'economia europea. Al fine di favorire le economie di scala, ridurre i costi e incentivare la commercializzazione dei prodotti basati su tali tecnologie, l'Unione europea (UE) promuove un partenariato pubblico-privato nel settore della ricerca sull'informatica incorporata attraverso un'iniziativa tecnologica congiunta realizzata dall'impresa comune ARTEMIS.

ATTO

Regolamento (CE) n. 74/2008 del Consiglio, del 20 dicembre 2007, relativo alla costituzione dell’ Impresa comune ARTEMIS per l’attuazione di una iniziativa tecnologica congiunta in materia di sistemi informatici incorporati.

SINTESI

Dal cellulare al bancomat, dall'automobile all'aereo, i dispositivi informatici incorporati hanno invaso la nostra vita quotidiana.

Essi ricoprono inoltre un'importanza crescente per quanto riguarda il valore dei prodotti finiti provenienti da numerosi settori industriali chiave.

Dati recenti permettono di affermare che queste tecnologie costituiscono un mercato effettivamente in espansione:

  • il 98 % dei computer sono incorporati ad altri dispositivi;
  • nel 2007 sono stati venduti oltre 4 miliardi di sistemi incorporati;
  • il mercato mondiale vale 60 miliardi di euro e sperimenta una crescita annua continua pari al 14 %;
  • si stima che da oggi al 2010 oltre 16 miliardi di computer incorporati saranno in circolazione (più di 40 miliardi nel 2020).

Un mercato verso il quale si rivolge oggi l'Unione europea (UE) mediante una nuova iniziativa comune denominata ARTEMIS.

L'impresa comune ARTEMIS realizza l'iniziativa tecnologica congiunta (ITC) relativa ai sistemi informatici incorporati.

Tale partenariato pubblico-privato punta in particolare a sostenere il cofinanziamento delle iniziative di ricerca su scala europea così come a migliorare la cooperazione tra i diversi attori del settore.

L'impresa, con sede a Bruxelles, è un organismo comunitario dotato di personalità giuridica, costituito per un periodo che avrà termine il 31 dicembre 2017. I membri fondatori dell’impresa comune sono la Comunità (rappresentata dalla Commissione), diversi Stati membri (Belgio, Danimarca, Germania, Estonia, Irlanda, Grecia, Spagna, Francia, Italia, Ungheria, Paesi Bassi, Austria, Portogallo, Romania, Slovenia, Finlandia, Svezia, Regno Unito) e ARTEMISIA, un’associazione che rappresenta le imprese e le altre organizzazioni di R&S operanti nel campo dei sistemi informatici incorporati. L’impresa comune ARTEMIS è peraltro aperta all’adesione di nuovi membri.

Obiettivi

ARTEMIS contribuisce all'attuazione del programma specifico «Cooperazione» del settimo programma quadro per la ricerca e lo sviluppo tecnologico (7PQ).

In particolare, i suoi obiettivi sono:

  • la definizione e attuazione di un «programma di ricerca» per lo sviluppo di tecnologie fondamentali per i sistemi informatici incorporati;
  • il sostegno finanziario di diverse attività di R&S;
  • la promozione di un partenariato pubblico-privato che favorisca la convergenza degli sforzi comunitari e nazionali (sia pubblici che privati), degli investimenti e della collaborazione tra i diversi settori coinvolti;
  • un migliore coordinamento delle iniziative in materia di R&S all'interno del settore dei sistemi informatici incorporati;
  • il sostegno alla partecipazione delle piccole e medie imprese.

Funzionamento

Gli organi dell’impresa comune sono i seguenti:

  • il consiglio di direzione, composto da rappresentanti dei membri dell'impresa comune ARTEMIS e dal presidente del comitato dell'industria e della ricerca. Assicura il funzionamento dell'impresa e supervisiona la realizzazione delle attività;
  • il direttore esecutivo. Nominato per un periodo di tre anni dal consiglio di direzione, è il responsabile principale dell'amministrazione ordinaria ed è il rappresentante legale dell'impresa comune;
  • il comitato delle autorità pubbliche: composto da autorità pubbliche dell'impresa comune che nominano i propri rappresentanti e il capo delegazione. Esso ha il compito, tra l'altro, di approvare il contenuto e la pubblicazione di inviti a presentare proposte e di decidere in merito alla selezione e finanziamento delle proposte selezionate;
  • il comitato dell'industria e della ricerca, composto da un massimo di 25 membri nominati dall'associazione ARTEMISIA. Esso elabora in particolare il progetto di piano strategico pluriennale e formula le proposte concernenti la strategia dell'impresa comune.

Le risorse di ARTEMIS sono costituite dai contributi dei membri e della Comunità così come da entrate generate dalla stessa ARTEMIS. I soggetti giuridici non membri possono apportare un contributo in natura o in denaro alle risorse di ARTEMIS.

Le spese di ARTEMIS consistono in:

  • costi di funzionamento, a carico dei suoi membri. ARTEMISIA apporta anch'essa un contributo pari a un massimo di 20 milioni di euro o all'1 % dell'importo del costo totale di tutti i progetti. Il contributo della Comunità non può superare l'importo di dieci milioni di euro. Gli Stati membri di ARTEMIS apportano un contributo in natura;
  • attività di R&S. La Comunità apporta un contributo massimo di 410 milioni di euro. I contributi finanziari degli Stati membri di ARTEMIS, equivalenti ad almeno 1,8 volte il contributo della Comunità, non transitano attraverso l'impresa comune, ma sono versati direttamente alle organizzazioni di ricerca e sviluppo che partecipano ai progetti. Inoltre, le stesse organizzazioni apportano contributi in natura ai progetti il cui valore totale sulla durata dell'impresa comune corrisponde o è superiore al contributo delle autorità pubbliche.

Le attività di R&S sono realizzate mediante progetti promossi a seguito di inviti a presentare proposte aperti e concorrenziali. I progetti sono sostenuti sia con i contributi finanziari della Comunità e degli Stati membri partecipanti, sia con i contributi in natura delle organizzazioni di ricerca e di sviluppo che partecipano ai progetti dell’impresa comune.

In quanto a iniziativa comunitaria, all'impresa comune e al suo personale si applica la legislazione comunitaria. La Corte di giustizia delle Comunità europee è competente, in particolare, a decidere in merito alle controversie tra i membri e ai ricorsi presentati contro l'impresa comune ARTEMIS. La Commissione e la Corte dei conti effettuano controlli presso i beneficiari dei finanziamenti dell'impresa comune.

Contesto

Il programma di Lisbona per la crescita e l'occupazione ha posto l'accento sugli investimenti nei settori della conoscenza e dell'innovazione. A tale proposito, nell'ambito del 7PQ sono avviate le ITC, partenariati pubblico-privato realizzati da imprese comuni che sono frutto del lavoro delle piattaforme tecnologiche europee attuate nell'ambito del 6PQ.

Grazie all'iniziativa «ARTEMIS», altre cinque ITC sono previste nei settori dei sistemi informatici incorporati (ENIAC), dei farmaci innovativi (IMI), dell'aeronautica e del trasporto aereo (CLEAN SKY), dell'idrogeno e delle celle a combustibile (FUEL CELL EN)) e del monitoraggio globale per l'ambiente e la sicurezza (GMES).

RIFERIMENTI

Atto Entrata in vigore Termine ultimo per il recepimento negli Stati membri Gazzetta ufficiale
Regolamento (CE) n. 74/2008 [adozione: consultazione CNS/2007/088] 7.2.2008 - GU L 30 del 4.2.2008
Ultima modifica: 03.06.2008

Vedi anche

  • Per ulteriori informazioni consultare il sito del servizio comunitario d'informazione in materia di ricerca e sviluppo – CORDIS
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